Bioenergetica: identità funzionale tra mente e corpo

La Bioenergetica è una disciplina sulla consapevolezza corporea ideata e messa a punto dal medico e psicoterapeuta Alexander Lowen.

A cosa servono gli esercizi bioenergetici

Gli esercizi bioenergetici favoriscono la salute psicofisica della persona e si basano sul concetto di identità funzionale tra mente e corpo, secondo cui ciò che avviene nella mente influenza il corpo e viceversa.

Una classe di esercizi è un lavoro fatto in gruppo, in cui l’attenzione è posta sui processi bioenergetici.

La finalità è quella di incontrare la verità del corpo, e quindi la realtà della persona, attraverso il processo di Grounding, radicamento.

Cosa significa essere radicati?

Essere radicati significa essere pienamente in contatto con la realtà della propria esistenza, essere in grado di reggersi sulle proprie gambe.

A livello somatico le tensioni presenti nei piedi, nelle caviglie e nelle gambe determinano la qualità del contatto che si stabilisce con il suolo.

Ciascuna di tali tensioni riflette una limitazione del movimento, più in generale dell’espressione di sé.

Inoltre, la respirazione per la Bioenergetica è di importanza fondamentale; una respirazione più profonda legata ad una maggiore motilità è un’espressione di sé più piena e libera.

Ciò che io sento, io sono!

La caratteristica degli esercizi bioenergetici è quella di un fare per sentire.

Non è importante eseguire bene l’esercizio, dare una prestazione, ottenere un risultato immediato.

Nel fare un esercizio è essenziale ciò che io sento, ciò che contatto di me nel corpo, le sensazioni e le emozioni: ciò che io sento, io sono!

Molto spesso, quindi non si tratta solo di un fare attivo, ma anche di lasciare accadere, di permettere all’energia di fluire per arrivare ad una maggiore consapevolezza di sé.

Il corpo, quindi, diventa unico strumento di consapevolezza per arrivare al centro di sé.

Il lavoro tende a: creare armonia tra corpo e mente, aumentare la vitalità e il piacere attraverso lo sblocco delle tensioni muscolari e croniche, approfondire il respiro, crescere il livello energetico dell’organismo, liberare le emozioni bloccate e sviluppare la padronanza di sé e l’auto espressione.

Come funzionano gli esercizi bioenergetici

La Bioenergetica in modo specifico utilizza gli esercizi secondo il ciclo energetico.

L’energia si sviluppa tra due polarità: contrazione ed espansione.

I movimenti si liberano sull’accumulare tensione muscolare attraverso la carica per poi scaricare ed integrare il lavoro svolto mediante il rilassamento.

Quando assumiamo una posizione e la conserviamo per un certo periodo, i muscoli necessari per mantenerla vengono caricati, messi sotto stress; quando la tensione raggiunge il suo punto massimo, inizia una scarica volontaria che è la vibrazione.

Quando il corpo vibra avviene lo scioglimento, il lasciare andare.

Nel corpo questo processo rende i muscoli più vivi ed elastici, il flusso sanguigno ed il flusso energetico aumentano e noi diventiamo più coscienti delle parti del corpo che hanno lavorato.

È dunque un meccanismo che consente di appropriarsi del proprio corpo.

Normalmente viviamo aggrappati alla mente con le sue idee, convinzioni, preoccupazioni.

Abbiamo una scarsa consapevolezza di chi siamo veramente e di cosa ci trasmette il corpo, confondiamo il pensare con il sentire, ma se lo ascoltiamo ci parla di noi stessi e delle verità nostre più profonde.

Un pensiero in conclusione

Queste sono le parole di un artista che, alla lettura, mi hanno emozionata tantissimo e concludo così questo piccolo viaggio all’interno di una disciplina, a mio avviso, rivoluzionaria:

Il corpo è l’inciampo provvidenziale che filtra e drena le brezze del pensiero…con una sapienza sorprendente.

L’infinito viene ad abitare un luogo per compiersi.

Quel luogo è il corpo, la resa dell’infinito.

Francesca Pola

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