Ricomposizione corporea: le tre fasi per ottenerla

Oggi, nell’articolo che segue, parlerò della Ricomposizione corporea, vale a dire quel processo che porta al cambiamento ed al miglioramento della propria Body Composition.

Ti sei mai chiesto cosa vorresti migliorare del tuo fisico?

Mi occupo ormai da tempo di composizione corporea, allenamento e postura.

Molte persone mi dicono di voler dimagrire, gli uomini più spesso desiderano anche aumentare la massa muscolare e definirsi.

Altre volte invece mi imbatto in richieste più specifiche come “vorrei migliorare i glutei”, “ho tanta cellulite e non mi piace!”, “non riesco a far scendere la pancia”.

Tutto questo altro non è che la ricerca di un risultato estetico oltre che di salute!

Naturalmente è importante che estetica e salute vadano di pari passo per ottenere un risultato che sia davvero funzionale (quindi sostenibile) efficace e duraturo.

Le tre fasi per ottenere una ricomposizione corporea soddisfacente

Vediamo insieme le tre fasi attraverso le quali si arriva ad ottenere una ricomposizione corporea soddisfacente, e che a volte le persone all’inizio nemmeno pensano di poter raggiungere!

Queste tre fasi sono:

  1. Riprogrammazione.
  2. Rimodellamento.
  3. Rifinitura.

La fase di riprogrammazione, che in Poliambulatorio Studio Sinergia chiamiamo anche il “fare la base”, è una fase in cui nutrizione e allenamento vengono abbinati sinergicamente per creare solide fondamenta su cui costruire il cambiamento estetico.

La riprogrammazione può avere una durata variabile, in funzione del punto di partenza della persona, può durare un mese, così come può arrivare anche a sei mesi o addirittura un anno.

E’ una fase in cui la persona ottiene già grandissimi risultati, sia come cambio di forma corporea (calo di grasso, riduzione di quadri di ritenzione e infiammazione, aumento della massa muscolare) sia come notevole aumento delle energie e della sensazione di benessere.

La fase di rimodellamento vede abbinare allenamento e nutrizione per andare a lavorare maggiormente su quelli che sono i punti carenti e sulle proporzioni corporee sulle quali si basa il risultato estetico.

Ricomposizione corporea: un esempio

Se una persona ha le gambe grosse e le braccia sottili, in questa fase si andrà a lavorare sul riproporzionare le forme, quindi ridurre il volume delle gambe e migliorare la tonicità e la muscolatura della parte alta.

La terza fase, la rifinitura, è la “ciliegina sulla torta”!

Ci sono infatti alcuni punti ostici che nonostante tutto rimangono difficili da cambiare, ad esempio degli accumuli di grasso localizzati come le famose “culotte de cheval” nelle donne, o quelle che vengono chiamate “maniglie dell’amore”.

Dietro questi accumuli localizzati c’è spesso una ragione fisiologica, tante volte da indagare anche a livello posturale.

La fase di rifinitura serve proprio a sbloccare anche questi punti critici, per ottenere così un risultato che sia davvero completo e soddisfacente.

Ricomposizione corporea: conclusioni

La ricomposizione corporea per raggiungere il fisico desiderato è un processo tutt’altro che semplice.

Bisogna analizzare tanti aspetti che si influenzano tra di loro ed è inoltre fondamentale monitorare la risposta soggettiva alle strategie messe in atto.

Le tre fasi di cui vi ho parlato lasciano intendere che si tratta di un percorso che per essere fatto bene richiede impegno, costanza e pazienza da parte della persona.

Ma richiede anche la necessità di avere alle spalle un tecnico, o meglio ancora una squadra di tecnici specialisti, che faccia da guida esperta in questo processo di cambiamento.

La cosa bella è che queste tre fasi non sono necessariamente in successione rigorosa, una prima dell’altra, ma possono anche quasi coesistere  per ottenere un risultato ancora più veloce!

Sarà compito del professionista valutare quando è possibile inserire le varie parti e come incastrarle tra loro per ottenerne la massima efficacia!

Dr.ssa Daniela Messa – Studio Sinergia a Bergamo

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