Alimenti stagionali: quanto sono importanti

L’alimentazione è sempre più un argomento tanto quotidiano quanto difficile da affrontare, l’importanza della stagionalità dei prodotti che mangiamo e il variare nella nostra dieta gli alimenti per assumere il giusto apporto calorico giornaliero.

La stagionalità degli alimenti

Il concetto di stagionalità non è difficile da affrontare in Paesi come l’Italia in cui abbiamo una vasta possibilità di scelta tra frutta, verdura, prodotti ittici eccetera.

Grazie ad un clima mite che permette una coltura non impossibile di svariati prodotti da coltivare appunto, piantare e raccogliere. 

Questa varietà stagionale è facile averla ogni mese dell’anno senza dover essere costretti all’acquisto di cibi raffinati che non costituiscono un’alimentazione sana. 

Perché è importante mangiare cibo “di stagione”?

Ad ogni stagione è associato il proprio frutto ed ortaggio, e scegliere i prodotti che la Terra ci offre è una scelta responsabile per il nostro corpo ma anche la nostra mente.

Molte volte si pensa ad esempio che un piano nutrizionale sia difficile da seguire, poiché non è facile scegliere ed acquistare i cibi da consumare ogni giorno.

Come se non sapessimo di cosa il nostro fisico possa aver bisogno.

È importante avere sicuramente un’alimentazione sempre varia, escludere o limitare al massimo i così detti cibi spazzatura o raffinati.

Questi fanno gola certamente, ma creano anche dipendenza.

Parliamo di:

  • bibite gassate.
  • Dolci.
  • Cibi fritti e molto salati.

E’ più facile offrire ai nostri figli una merendina che un frutto come merenda o più dissetante una bibita fresca ma gassata, che mezzo litro di acqua a temperatura ambiente!

I nostri avi, ma senza andar molto lontano i nostri nonni, non avevano grandi possibilità di reperire cibi raffinati.

Coltivavano la terra rispettando il ciclo delle stagioni e piantando le piante adatte alla temperatura di riferimento.

Questa era sopravvivenza e l’unico modo per potersi sfamare.

Cosa significa mangiare alimenti stagionali?

Ogni stagione “ci offre” determinati cibi non a caso ma perché quei prodotti sono utili per affrontare il periodo climatico che sta arrivando.

Mangiar cibi coltivati in serra ai quali viene forzata la propria crescita aggiungendo prodotti chimici non è sano come raccogliere un frutto da un albero, magari anche mangiucchiato da un insetto perché molto dolce ed appetibile. 

Variare gli alimenti significa acquistare prodotti a km 0 andando da produttori locali se ovviamente non si ha la possibilità di coltivare un orto di famiglia.

La maggior parte dei prodotti stagionali riguarda infatti i vegetali e la frutta, bisognerebbe avere un calendario in casa a cui affidarsi per l’acquisto dei prodotti.

Scegliere prodotti il più possibile freschi, bilanciare le calorie e non mangiare ripetutamente o spesso quegli alimenti “da scaffale”.

Questi sono facili sì da reperire, ma non ricchi di fibre, vitamine e sostanze nutritive.

Come ogni nutrizionista affermerebbe bisogna evitare cibi ricchi di grassi, zuccheri, sale ed additivi che ci rendono dipendenti ma non sani.

Non per tutti è semplice affrontare una dieta dopo aver avuto un periodo di eccessi, a volte necessario per chi è in sovrappeso.

Bisogna spesso affidarsi a programmi di dimagrimento, scegliendo il percorso adatto ad ognuno di noi e, soprattutto, in linea con le nostre abitudini giornaliere come lavoro, studio ed anche tempo libero.

È purtroppo molto più facile, come accennavamo prima, trovare al supermercato ogni tipologia di alimento in qualunque periodo dell’anno soddisfacendo per esempio la voglia di anguria a Natale o mandarini in piena estate.

Inoltre, molti consumatori non sono per nulla abituati ad acquistare prodotti diversi dal solito nella quotidianità.

E’ più semplice e veloce cucinare per tutta la famiglia prodotti semplici, inodore e che vadano bene a tutti.

Educazione alimentare e metabolismo: quanto è importante!

Bisognerebbe anche imparare ad avere un’educazione alimentare che, con il passare degli anni, perdiamo concedendoci per esempio troppe cene fuori casa.

Bisognerebbe correggere le abitudini sbagliate ed imparare ad avere un migliore stile di vita, imparando a scegliere gli alimenti adatti, per stagione, ma anche utili al nostro corpo. 

Le abitudini alimentari sbagliate si ripercuotono sul metabolismo che tende a rallentare, con manifestazioni più frequenti di:

  • Insonnia
  • Stress
  • calo delle difese immunitarie
  • allergie frequenti
  • disturbi intestinali

Il cibo, si sa, può essere nostro alleato o nemico.

Le tentazioni ed una vita stressata sono deleterie, a lungo andare, per la nostra salute.

Per questo si raccomanda un rapporto sano con il cibo, quasi come se fosse una medicina da assumere ogni giorno.

E’ importante che questo accada per aiutare il nostro organismo ed i sistemi che lo compongono, quello nervoso, linfatico, circolatorio eccetera, nonché, come accennavamo, il nostro metabolismo.

A proposito di questo, alcuni studi hanno confermato che i bambini in sovrappeso dormono meno ore rispetto ai normopeso.

Queste alterazioni dipendono anche dal metabolismo rallentato.

È necessario pertanto aiutare il nostro cervello ed il nostro corpo assumendo cibi sani, magari facendoci anche seguire da un nutrizionista, per poter essere sempre felici di salire sulla bilancia ed essere più sereni con meno stress!

Alimentazione e sistema cerebrale

Il nostro sistema cerebrale è il posto del nostro corpo da cui partono i nostri stati d’animo, gestisce il metabolismo e le difese immunitarie.

Aiutare il nostro corpo in questo senso significa dunque migliorare nel nostro stile di vita quotidiano: ritmicità sonno-veglia regolare, cibarsi di alimenti di stagione, attività fisica, esporsi alla luce del sole nel momento “giusto” della giornata.

Queste “strategie di vita” ci aiuteranno a prevenire stress, insonnia e depressione.

Addormentarsi dopo l’assunzione di tanto cibo senza aver digerito abbastanza, ad esempio, potrà causare un cambiamento nei ritmi biologici di ognuno di noi, quindi ritmo cardiaco sballato, il tanto fastidioso “russare”, e lo svegliarsi continuamente durante la notte anziché dormire serenamente ed ininterrottamente.

L’insonnia causa irritabilità e senso di stress già appena svegli e causa depressione e stanchezza fisica durante il prosieguo della giornata.

Non dimentichiamo che mangiare alimenti di stagione (anche se non direttamente importante per il nostro corpo ma non da sottovalutare) è rispettoso nei confronti dell’ambiente, non dovendo acquistare così prodotti provenienti da serre, che richiedono consumo di energia, riscaldamento e di proliferazione di batteri che portano all’utilizzo di pesticidi.

La Redazione in collaborazione con L.S.Genius – prodotti per il Benessere Naturale

SI PREGA DI INDICARE IL PROPRIO NOME E QUELLO DEL DESTINARIO DELLA RICHIESTA.

Le richieste saranno inoltrate al medico o professionista sanitario il quale risponderà direttamente. DossierSalute.com non è responsabile di tardive o mancate risposte.

Condividi su