Unghie incurvate: la rieducazione ungueale

Unghie incurvate la rieducazione ungueale
Unghie incurvate: la rieducazione ungueale

Tra le problematiche che possono interessare le unghie dei piedi, vi è quella delle unghie incurvate a causa della incurvatura della lamina ungueale.  

Con il passare degli anni, una o più unghie possono subire l’effetto di traumi/microtraumi ripetuti, patologie sistemiche, o semplice predisposizione genetica, con conseguente incremento della loro curvatura e, in certi casi, dello spessore.

La compressione che viene così a crearsi al di sotto dei bordi ungueali provoca la comparsa di piccole callosità, talvolta molto dolenti.

Unghie incurvate: agliare gli spigoli non basta

Ciò che a molte persone sembra una soluzione per ridurre il dolore è tagliare gli spigoli dell’unghia.  Questo, purtroppo, non è sufficiente ad eliminare lo stato doloroso e, anzi, molto spesso provoca un aumento delle callosità subungueali e conseguente dolorabilità.

Cosa può fare il podologo come primo intervento

In questo contesto, il Podologo può intervenire in modi differenti:

  • in primo luogo ha la possibilità di ridurre lo spessore della lamina ungueale, responsabile in parte della pressione esercitata dall’unghia,
  • secondariamente, rimuove le callosità subungueali responsabili del dolore.

Prevenire le unghie incurvate con la rieducazione ungueale

Il ruolo certamente più importante, dopo il trattamento immediato dello stato doloroso, sta però nella prevenzione della ricomparsa del problema. A tal fine può, il podologo può avvalersi di tecniche come quella della cosiddetta “rieducazione ungueale” (tecnicamente ORTONIXIA – lett. “raddrizzamento dell’unghia”).

Consiste in una tecnica completamente indolore e non invasiva che consente di aumentare l’ampiezza della curvatura ungueale riducendo la pressione nei solchi laterali.

Come agisce la rieducazione ungueale

Tra i diversi materiali che è possibile utilizzare, vi è una sottilissima barretta in lega di titanio + nichel, che viene fissata esternamente all’unghia con una particolare resina. Esercitando una trazione verso l’alto della lamina ungueale, grazie alla sua memoria elastica, nell’arco di pochi mesi ne produce l’apertura con scomparsa del dolore.

Durata del trattamento

Il trattamento prevede il riposizionamento di questa barretta ogni 2-3 mesi o a seconda del grado di dolore residuo o della velocità di crescita dell’unghia. Per poter produrre un effetto a lungo termine sulla matrice ungueale, la rieducazione ungueale dovrebbe durare non meno di un anno.

Il Podologo è, in ogni caso, il professionista sanitario più adeguato per trovare soluzioni ai problemi che colpiscono le unghie dei piedi, siano essi acuti, post-traumatici o di vecchia data.

Dott.ssa Federica Vassallo podologa
Dott.ssa Federica Vassallo podologa a Genova

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