Acqua: alimento naturale essenziale

Acqua alimento naturale essenziale
Acqua: alimento naturale essenziale

Grazie al ruolo indispensabile che svolge nella fisiologia del corpo umano, l’acqua è alla base della piramide alimentare. Si tratta di un alimento naturale essenziale.

All’interno del nostro organismo, il cui peso è formato per il 60% da acqua, tutte le reazioni chimiche ed i processi metabolici avvengono, infatti, in un mezzo acquoso.

Acqua alimento: funzione nel corpo umano

La funzione dell’acqua nell’organismo è quella di solvente perché permette lo scambio di nutrienti all’interno delle nostre cellule, negli organi e nei tessuti.

L’acqua svolge il suo ruolo fondamentale all’interno del nostro organismo in tutti i seguenti modi:

  • Regola la temperatura corporea.
  • Lubrifica i tessuti dei polmoni, degli occhi, della pelle.
  • Facilita i processi digestivi, di trasporto ed assorbimento di sostanze nutritive.
  • Favorisce la diuresi e quindi l’eliminazione dei liquidi e delle sostanze tossiche.
  • Aiuta a proteggere il midollo spinale.
  • Funge da lubrificante e cuscino per le articolazioni.

Come reidratarsi

Poiché respirazione, sudorazione e digestione favoriscono la perdita di acqua, è molto importante reidratarsi bevendo liquidi e mangiando cibi che la contengono, come frutta e verdura.

Acqua alimento: assunzione giornaliera, funzioni fisiche e cognitive

La quantità di acqua di cui ogni individuo ha bisogno dipende da una varietà di fattori, tra cui il clima in cui si vive e da quanto si è fisicamente attivi.

L’European Food Safety Authority (EFSA) ha accertato l’esistenza di un nesso causa-effetto tra l’assunzione giornaliera d’acqua ed il mantenimento delle normali funzioni fisiche e cognitive.

Acqua alimento: linee guida per una corretta assunzione

Sebbene le linee guida suggeriscano agli adulti di assumere circa 2 litri di acqua al giorno, è bene tener presente che questo quantitativo può cambiare sensibilmente in base alle condizioni ambientali ed al livello di attività fisica, come accennato precedentemente,

Alte temperature e sport intensi, infatti, richiedono l’assunzione di molta più acqua.

Come calcolare il fabbisogno giornaliero di acqua

Per raggiungere il fabbisogno di acqua giornaliero, con facilità e senza troppi pensieri, una buona regola è bere almeno un bicchiere d’acqua ogni ora.

Nell’arco della giornata dovranno essere circa 10 bicchieri, da quando ci si sveglia fino a quando si va a dormire.

Il calcolo matematico può essere eseguito moltiplicando 30 ml di acqua per ogni kg del proprio peso. Ad esempio, 30 ml di acqua x 65 kg = 1950 ml (1,950 LT)

Non tutte le acque sono uguali: l’acqua minerale in bottiglia

L’Acqua minerale in bottiglia, di cui l’Italia vanta il primato di di fonti in Europa, è definita minerale dal Ministero della Salute solo dopo accurate analisi chimico-fisiche e microbiologiche per purezza, composizione, qualità.

Ogni fonte ha caratteristiche organolettiche e sapori molto differenti e tutte le acque potabili contengono sali minerali.

Quale acqua è minerale?

La Legge considera minerali quelle che provengono da una falda sotterranea ed hanno caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute.

Le acque minerali, oltre ad essere pure da batteri inquinanti, devono essere imbottigliate direttamente alla sorgente.

L’unico trattamento concesso è l’aggiunta di anidride carbonica per renderle gassate.

Conservazione

Se stoccate per mesi in luoghi non adatti, al caldo o in condizioni igieniche dubbie, possono sviluppare batteri nocivi per la salute o, nel migliore dei casi, perdere le caratteristiche organolettiche presenti alla fonte.

Le acque minerali imbottigliate in plastica possono subire la cosiddetta cessione chimica, cioè il passaggio di particelle di plastica all’acqua. Per quanto siano le più diffuse per la loro comodità, sarebbe preferibile consumare acqua imbottigliata nel vetro, anche per ridurre i rifiuti in plastica. 

Non tutte le acque sono uguali: l’acqua del rubinetto

L’acqua del rubinetto può provenire da laghi, fiumi o falde superficiali e può essere sottoposta a trattamenti, come l’aggiunta di cloro.

L’acqua del rubinetto non ha problemi di cessione di sostanze dai contenitori e può avere, nel caso di acque sotterranee specifiche del territorio, le stesse caratteristiche organolettiche e salutari di un’acqua minerale.

Ha uno scarso impatto ambientale, grazie all’assenza di smaltimento di contenitori di plastica ed è molto più economica.

Acqua in bottiglia vs. acqua del rubinetto

Recenti studi scientifici, condotti in Italia e all’estero, hanno confermato che non è sempre vero che l’acqua in bottiglia sia migliore dell’acqua del rubinetto.

Già nel 2012 Altroconsumo, dopo un test effettuato su 40 etichette di acque minerali, decretava che non vi fosse nessuna differenza tra l’acqua minerale in bottiglia e le acque di rubinetto.

Depuratore d’acqua sì o no?

Se si pensa di utilizzare un depuratore casalingo allo scopo di addolcire l’acqua potabile del rubinetto ed eliminare elementi chimici e particelle sospese, bisogna sceglierlo con molta cura perché non tutti sono efficaci.

Il depuratore d’acqua potrebbe essere molto utile in caso di tubazioni datate, perché la qualità dell’acqua dell’acquedotto può esserne fortemente condizionata.

Sicuramente, va curata molto la manutenzione dell’impianto, sostituendo periodicamente i filtri, evitando così contaminazioni batteriche.

Acqua: alimento fondamentale con un forte orientamento ecologico

Oggi più che mai è necessario fare una scelta ecologica che preservi il nostro Pianeta dall’invasione della plastica. Questo è possibile acquistando bottiglie di vetro o utilizzando il rubinetto di casa, con o senza depuratore.

Il Pianeta Terra ringrazierà ed il “Pianeta Uomo” vivrà sano e in salute.

Sabrina Di Ceglie Biologa Nutrizionista Bologna
dott.ssa Sabrina L. Di Ceglie Biologa Nutrizionista a Bologna

Dott.ssa Sabrina L. Di Ceglie