Psoriasi, malattia cronica e ciclica

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, cronica e non contagiosa.

In Italia colpisce circa due milioni di persone (il 3,1% degli abitanti). A livello mondiale, è stato stimato che la psoriasi interessi una percentuale compresa fra il 2 e il 3% della popolazione. Generalmente, la psoriasi si presenta sotto forma di chiazze e placche rosse, ricoperte da squame biancastre, localizzate soprattutto sulle ginocchia, regione sacrale, gomiti, mani, piedi e cuoio capelluto.

La psoriasi è una malattia cronica in cui esiste uno squilibrio tra alcune proteine, chiamate citochine, prodotte dal sistema immunitario e responsabili dell’infiammazione della pelle e delle chiazze rosse squamose.

Cause

Alcuni eventi possono contribuire a scatenare la psoriasi nelle persone già predisposte a livello genetico. Si tratta di:

  • Traumi – spesso la psoriasi insorge dopo un trauma come un incidente stradale, una frattura ossea, dopo aver eseguito tatuaggi, oppure aver utilizzato sostanze chimiche irritanti.
  • Infezioni streptococciche – sono la causa della psoriasi nella forma guttata, ma possono aggravare anche altre forme di psoriasi.
  • Corticosteroidi sistemici – a volte, la psoriasi si aggrava alla sospensione dei corticosteroidi sistemici somministrati per altre patologie.
  • Farmaci – alcuni farmaci tra cui i beta bloccanti, il litio, i sali d’oro, gli antimalarici di sintesi possono provocare la psoriasi.

Psoriasi malattia cronica: forme

La psoriasi volgare a placche è la forma più comune. Ne soffre il 90% dei pazienti colpiti da questa malattia.

Si presenta con aree arrossate, ricoperte da scaglie ruvide biancastre, che possono essere pruriginose e dolorose, oltre, che rompersi e sanguinare.

Le parti del corpo più colpite sono le ginocchia, i gomiti, il cuoio capelluto e il tronco.

Esistono altre forme di psoriasi e più precisamente:

  • La psoriasi guttata, che si può presentare dopo un’infezione streptococcica, di solito tonsillare.
  • La psoriasi pustolosa, che può essere localizzata o generalizzata. La forma localizzata si manifesta normalmente sul palmo delle mani e sulle piante dei piedi. In questo caso, compaiono piccole pustole non infettive che si superficializzano desquamando.
  • La psoriasi eritrodermica, una forma di psoriasi molto grave, nella quale tutto l’ambito cutaneo diviene eritematoso e desquamante.
  • La psoriasi inversa, caratterizzata da placche eritematose, che si manifestano nelle grandi pieghe del corpo.
  • La psoriasi artropatica, definita come un’artropatia infiammatoria, caratterizzata da erosione e infiammazione articolare.

Psoriasi malattia cronica: diagnosi e gravità

La diagnosi a volte può non essere semplice, in quanto la psoriasi può essere confusa con un eczema o con altre malattie della pelle. Il dermatologo ricorre, in alcuni casi, ad approfondimenti istologici, micologici o altri test cutanei. Lo specialista gioca un ruolo fondamentale nella cura di questa malattia. E’ consigliabile rivolgersi ad un medico specializzato in dermatologia ed esperto nella cura della psoriasi.

La gravità della psoriasi si valuta attraverso vari strumenti di misura:

  • PASI Psoriasis Area Severity Index (indice di gravità della malattia),
  • DLQI Disease Life Quality Index (impatto su qualità di vita),
  • BSA Body Surface Area (area del corpo interessata).

L’indice più utilizzato è il PASI.

La comunità scientifica concorda nel considerare:

  • un punteggio PASI inferiore a 10 come malattia lieve,
  • un punteggio PASI compreso tra 10 e 20 come malattia moderata,
  • un punteggio PASI superiore di 20 come malattia grave.

Psoriasi, malattia ciclica

La psoriasi, una volta manifestatasi, si ripresenta ciclicamente.

Possono intervenire sulla ciclicità della psoriasi questi fattori:

  • Lo stile di vita, in quanto uno scorretto comportamento alimentare, il sovrappeso, il fumo e l’alcol possono aggravare la malattia.
  • La stagionalità, in quanto nella stagione invernale la psoriasi si può aggravare, mentre caldo può favorire la fase di regressione.
  • La gravidanza, in quanto durante la gestazione può manifestarsi un miglioramento, al contrario il post-partum può peggiorarla.

I sintomi possono durare giorni o anche settimane e in seguito diventare impercettibili. L’assenza di sintomi si definisce stato di ‘remissione’, ma, come già detto, questi ultimi possono ripresentarsi. L’andamento della malattia è infatti imprevedibile.

L’infiammazione cronica data dalla psoriasi, nel lungo periodo può determinare l’’insorgenza di altre malattie ad essa correlate, che si definiscono ‘comorbilità’.

Malattie correlate

Le più comuni malattie correlate alla psoriasi sono:

  • artrite psoriasica,
  • cardiovascolari (ipertensione, cardiopatie, etc.),
  • infiammatorie croniche intestinali,
  • metaboliche (diabete, dislipidemie, etc.),
  • disturbi psicologici.

E’ essenziale consultare un dermatologo per diagnosticare la malattia e analizzare gli eventuali rischi.

Impatto della psoriasi sulla vita sociale

La psoriasi è causa di grosso imbarazzo sulla vita familiare, lavorativa e sulle relazioni interpersonali. Se la malattia si manifesta in zone del corpo esposte e visibili, può portare la persona a vergognarsi del proprio aspetto e quindi ad isolarsi.

Terapie

La psoriasi è una malattia cronica e, in quanto tale, richiede terapie a lungo termine.

A seconda del tipo e della gravità della malattia, si impiegano diverse tipologie di farmaci:

  • topici,
  • fototerapia,
  • sistemici tradizionali,
  • biotecnologici,
  • farmaci nuovi non biotecnologici (piccole molecole).

Un dermatologo specializzato in psoriasi saprà trovare la terapia migliore per ottenere una remissione completa e prolungata di questa patologia.

Attualmente, sono molteplici le opportunità di cura per la psoriasi. Grazie ad esse, si riesce ad ottenere il successo terapeutico nella stragrande maggioranza dei pazienti. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica dermatologica ha consentito di avere terapie sempre più mirate ed efficaci, con elevato profilo di sicurezza sia nel breve che nel lungo termine.

Aldo Cuccia dermatologo Arezzo
Dott. Aldo Cuccia dermatologo ad Arezzo

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