Infertilità e disfunzione erettile: la dieta può risolvere il problema

Infertilità e disfunzione erettile attengono entrambe allo stato di salute dell’uomo e sono legate alla sua sfera sessuale.

Si tratta di patologie che spesso coesistono nello stesso individuo e possono essere correlate l’una all’altra.

Ma non è sempre così.

Da un punto di vista clinico,  le due patologie possono manifestarsi in maniera del tutto indipendente.

Vediamo, allora, in dettaglio cosa s’intende per infertilità e per disfunzione nell’erezione.

L’infertilità maschile

L’infertilità comporta la ridotta capacità  riproduttiva dell’uomo, e la difficoltà a vivere un tipo di intimità progettuale.

In Italia circa il 29% degli uomini soffre di infertilità.

Si tratta di una percentuale notevole che ha certamente ripercussioni gravi sulla vita privata dell’individuo e sulla sua possibilità di pianificare una famiglia.

Ma non solo.

Esistono anche risvolti sociali ed economici legati all’infertilità.

Infatti, una società con ridotta potenzialità riproduttiva va considerata nell’ottica dell’aspetto demografico oltre che in termini di spesa sanitaria e ricerca scientifica.

Infertilità: quali cause?

Le cause principali dell’infertilità maschile determinano alterazioni del numero, della forma e della motilità degli spermatozoi.


Semplici esami di laboratorio, come lo spermiogramma, danno la possibilità all’andrologo di valutare le alterazioni del liquido seminale e intervenire, ove possibile, con terapie specifiche o trattamenti ormonali mirati.
Certamente, una cattiva qualità spermatica, che sta alla base dell’infertilità può essere dovuta :

  • stile di vita errato.
  • condizioni metaboliche particolari.
  • Assunzione prolungata di farmaci.
  • Eventi post-chirurgici, ad esempio interventi alla prostata, o traumatici.

Talvolta non è possibile individuare le cause dell’infertilità tra quelle più comuni e allora è necessario che il medico specialista agisca su più fronti o che, addirittura, decida di ricorrere all’intervento chirurgico.

La disfunzione erettile

La disfunzione erettile è l’incapacità di raggiungere o mantenere un’erezione adeguata per portare a termine un rapporto sessuale soddisfacente.

Per quanto concerne questo tipo di disfunzione, l’approccio risulta più complesso e meno legato all’aspetto meramente fisiologico.

L’anamnesi completa prevede, infatti,  l’identificazione delle cause fisiche ma anche delle concause psicologiche e relazionali dell’uomo.

Un’erezione adeguata ha un peso fondamentale nella vita del maschio e nella sua serenità nell’ambito personale e sociale.

Soprattutto nei soggetti giovani, più frequente è la componente psicogena alla base della disfunzione erettile.

Essa può essere legata allo stress di una vita frenetica o fortemente sedentaria,  alla precarietà del lavoro o degli affetti oppure a  situazioni strettamente inerenti alla vita sessuale quale, ad esempio, l’ansia da prestazione.

Per la condizione della disfunzione erettile esistono, certamente, cause organiche, legate allo stato di salute generale del paziente.

Queste possono essere di varia natura:

  • vascolari (legate, cioè alla funzionalità arteriosa e venosa).
  • Ormonali.
  • Metaboliche (frequente è l’incidenza del diabete mellito).
  • Neurologiche (morbo di Parkinson o sclerosi multipla).
  • Farmacologiche.
  • Traumatico/ lesive a carico dei nervi (incidenti con fratture alla colonna).

Infertilità e disfunzione erettile: cosa le accomuna?

Un individuo affetto da disfunzione erettile può non avere impedimenti a procreare e, al contrario, un uomo non fertile può tenere un’erezione soddisfacente e condurre una vita sessuale piena.

Ma ci sono aspetti generali e fattori di rischio comuni  nell’insorgere dell’infertilità e della disfunzione dell’erezione.

I più evidenti sono:

  • fumo (uso di nicotina).
  • Consumo elevato di alcol.
  • Abuso di caffeina.
  • Uso abituale di stupefacenti.
  • Depressione/ansia.
  • Timore/inibizione durante un rapporto intimo.
  • Stress.
  • Obesità.

La cura per infertilità e disfunzione erettile

Infertilità e disfunzione erettile oggi possono essere curate.

Il consulto del medico specialista è necessario e può prevedere un lavoro di supporto tra andrologo e psicoterapeuta.

Su indicazione dei medici è certamente di aiuto adottare uno stile di vita sano per  perseguire l’ equilibrio psico-fisico del paziente.

Infatti, una dieta corretta e un esercizio fisico costante sono in grado di migliorare significativamente le condizioni generali dell’individuo e coadiuvare la terapia indicata dal medico.

Una dieta per curarsi

Una dieta sana, povera di grassi e ricca di antiossidanti naturali, è uno strumento valido per la cura dell’infertilità e della disfunzione erettile.

Appare fondamentale, per prima cosa, evitare l’aumento ponderale.

Il sovrappeso o, peggio, l’obesità creano squilibri ormonali tra testosterone (l’ormone maschile) ed estrogeni (ormoni femminili).

Tale squilibrio compromette sia la fertilità maschile che la capacità di mantenere un’adeguata erezione.

Quindi bisogna monitorare e correggere il peso corporeo e lo si può fare partendo, appunto, da un‘alimentazione corretta.

Le sostanze nutritive che assumiamo con l’alimentazione aiutano il funzionamento ottimale dell’intero organismo e, quindi, anche di tutto l’apparato sessuale e riproduttivo dell’uomo.

La dieta ideale al nostro scopo deve essere ricca di frutta e verdura, che contengono antiossidanti naturali, di origine vegetale, corresponsabili della motilità degli spermatozoi e aiutano la fertilità.

Nel regime alimentare quotidiano non devono mancare alimenti che apportino:

  • Vitamina C.
  • Vitamina E.
  • Zinco.
  • Folati.
  • Beta-carotene.

Questi elementi sono contenuti proprio nella frutta, nella verdura e nei legumi.

Inoltre, è necessario introdurre lo zinco e gli alfa-carotenoidi, presenti in tutte le parti delle piante compresi i semi, necessari per combattere i radicali liberi, ovvero le molecole responsabili del metabolismo dell’ossigeno e della regolamentazione dell’ossigenazione.

Cosa non deve mancare nella dieta e cosa bandire

Pertanto, nella dieta non devono mancare: arance, pompelmi, pomodori, verdure a foglia verde (cavoli, broccoli, spinaci) e altri alimenti come:

  • frutta secca (in particolare le noci).
  • Spezie ( come lo zafferano).
  • Fegato.
  • Carne di pollo.
  • Pesce.
  • Latte scremato.
  • Grano integrale.
  • Cipolla.
  • Olio d’oliva.

Sono, da bandire le carni rosse, gli eccessi di zuccheri e tutti quegli alimenti industriali, ricchi di conservanti e di grassi saturi.

Questi sono nemici della vita sana cui aspiriamo e collaboratori nell’insorgenza di infertilità e disfunzione erettile.

Si configura, insomma, il profilo della più comune dieta mediterranea, che rappresenta un autentico elisir di buona salute.

La Redazione

Dott. Mirco Castiglioni – Urologo e Andrologo a Como

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