I migliori sali al mondo e come sostituirli in cucina

I migliori sali al mondo e come sostituirli in cucina
I migliori sali al mondo e come sostituirli in cucina

Nel precedente articolo abbiamo parlato del Sale marino, elemento della cucina Mediterranea quasi irrinunciabile, le caratteristiche generali, i processi di raffinazione e le dosi giornaliere consigliate. In questo nuovo articolo parlerò dei migliori Sali al Mondo, fornendo suggerimenti su come sostituire totalmente il sale in cucina senza rinunciare alla sapidità delle pietanze.

Migliori sali: Il fiore del sale

Primo fra tutti i Sali è senz’altro Fleur de Sel o fiore del sale, ricco in modo naturale di iodio e magnesio, senza additivi.

È un sale marino integrale che si forma solo quando c’è sole e poco vento. Compare sulla superficie delle saline sotto forma di cristalli, che vengono raccolti a mano nell’Atlantico Francese.

I Sali di Schlusser, per esempio, rimedi terapeutici noti e riconosciuti anche in medicina tradizionale oltre che in medicina integrata, sono composti di cristalli di sale che partono dal sale integrale con 82 elementi, alcuni dei quali molto utili per contrastare diversi disturbi.

Migliori sali: Il sale rosa dell’Himalaya

Il sale himalayano è puro, molto antico, privo di tossine e di sostanze inquinanti, che possono invece contaminare le tipologie di sale che provengono da mari e oceani.

Il sale rosa, sull’Himalaya conosciuto anche come oro bianco, è una risorsa davvero preziosa perché ricchissimo di sali minerali, del tutto assenti nel sale da cucina.

Ne contiene più di 80, tra i quali troviamo soprattutto il ferro.

Il caratteristico colore rosa è dovuto sia all’elevata presenza di Ferro, sia al fatto che questa speciale varietà di sale non viene sottoposta ad alcun trattamento sbiancante.

Il sale rosa non è raffinato, non viene trattato con alcun procedimento chimico ed è incontaminato.

Quando viene estratto risulta puro, proprio come quando si era depositato nel suolo migliaia di anni prima.

Il nostro intestino lo assorbe meno e il suo gusto tende a valorizzare il sapore dei cibi senza coprirlo.

E’ vero, sull’Himalaya non c’è il mare, ma è una sale antico formatosi 250 milioni di anni fa e accumulatosi in giacimenti naturali, quando ancora le montagne si trovavano a contatto con il mare.

Non è il mio preferito a dir la verità, ma solo perché riguardo al metodo di estrazione ho qualche riserva.

Sembra che per estrarlo il sale venga “spicozzato” a mano dalle catene himalayane e trasportato per chilometri e chilometri in grossi sacchi a spalla da donne e bambini.

Inoltre, è un patrimonio di milioni di anni fa ed estrarlo rovinerebbe le catene himalayane, quindi non lo amo particolarmente, più per etica che per altro.

Migliori sali: il sale di Trapani

Dietro l’angolo di casa nostra abbiamo uno dei migliori Sali al mondo: il sale di Trapani.

Le saline, che ho personalmente visitato sono uno spettacolo, vecchie di secoli, si risale ai Fenici e poi all’VIII secolo quando sono state proprio costruite, tra la costa di Trapani e Marsala, tra due parchi protetti.

Viene raccolto solo durante i mesi estivi, tra giugno e settembre, quando le condizioni climatiche son favorevoli.

E’ ricchissimo di Potassio e Magnesio e relativamente iposodico, quindi utile nelle diete iposodiche.

Danni del sale raffinato e benefici del sale marino integrale

A tavola sarebbe auspicabile l’uso di sale marino integrale perché, come già approfondito nel precedente articolo, il sale da cucina sbiancato o anche addizionato di iodio, che comunque è sbiancato, è causa riconosciuta di moltissimi disturbi.

Le organizzazioni della sanità di tutto il mondo stanno combattendo una battaglia all’ultimo sangue contro l’uso smodato del sale raffinato che è responsabile di:

  • Ipertensione,
  • Arteriosclerosi,
  • Placche arteriose,
  • Problemi di concentrazione e perdita di memoria,
  • Problemi renali,
  • Ritenzione idrica,
  • Osteoporosi, perché se in eccesso si porta dietro il calcio e fosforo nelle urine,
  • Acidosi e altro ancora.

Il sale integrale marino, invece, oltre ad essere facilmente assorbibile dall’organismo:

  • contiene oligoelementi che favoriscono i processi fisiologici delle cellule,
  • favorisce il ph Alcalino,
  • stimola il sistema immunitario,
  • disintossica,
  • è energizzante.

Sarebbe preferibile utilizzare il sale fino, ma in caso di sale grosso bisognerebbe usare un macinino e pesarlo con un cucchiaino, perché non bisogna utilizzarne comunque mai più di un cucchiaino al giorno.

Rapporto qualità prezzo dei Sali pregiati

Il sale marino integrale e il fleur de sel o il sale Himalayano costano molto di più del sale raffinato e ciò potrebbe essere un problema.

E’ naturalmente ovvio che un sale antico di 250 milioni di anni, che viene estratto dall’altra parte del globo, costi di più che il sale da cucina.

Il vantaggio, oltre che salutare, sta nel fatto che ne serve una piccola quantità per insaporire, quindi se ne consuma molto meno, ed inoltre si conserva a lungo.

I miei consigli per una dieta equilibrata

Per insaporire le nostre pietanze, eliminando il sale, possiamo usare dei validissimi sostituti quali:

  • erbe aromatiche e spezie.
  • Semi oleaginosi tritati.
  • Sesamo.
  • Gomasio.

Panatura senza uovo

Ad esempio, per fare la panatura senza uovo io bagno d’olio il pesce e preparo un composto di 1⁄2 pane grattato integrale, che è più saporito, e 1⁄2 trito di semi, erbe aromatiche e spezie senza usare mai sale.

In questo modo, evito totalmente l’uso del sale in cottura e posso usarne un pizzico solo per condire la verdura, che in realtà io amo mangiare anche senza sale.

Per chi soffre di ipotensione grave o ha patologie che richiedono la supplementazione di sale, come sindromi iposodiche o da perdita ingente di liquidi o da iperidratazione, non è corretto togliere completamente il sale da cucina. Ridurlo e scegliere quello giusto fa bene alla nostra salute.

Dott.ssa Stefania Folloni Medico Nutrizionista a Cavalese
Dott.ssa Stefania Folloni Medico Nutrizionista a Cavalese

Dott.ssa Stefania Folloni