PNEI e Nutrizione: obiettivo di salute globale

Spesso si parla degli effetti positivi di una sana alimentazione sull’organismo, trascurandone gli enormi benefici sulla salute mentale e sul comportamento. Parliamo dunque di PNEI e Nutrizione. La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia è un insieme di discipline scientifiche diverse che studia le interazioni tra sistema nervoso centrale, sistema immunitario, sistema endocrino ed il loro effetto sul comportamento umano.

PNEI: perché l’ho scelta

Non sempre si considera che le nostre scelte alimentari siano mediate da specifici circuiti neuronali.

Come si evince in “Cibo cervello e comportamento” di Laura Mandolesi, tali circuiti, a loro volta, risentono dell’influenza di circuiti coinvolti in altri comportamenti in cui giocano un ruolo chiave il contesto ambientale e le esperienze vissute. Lo sottolineo spesso e con convinzione.

Il mio approccio “zerocalorie” è di tipo Olistico, a 360°, volto ad armonizzare cibo, corpo e mente, per un benessere completo e definitivo.

Questo modus operandi nasce dalla personale esperienza in campo nutrizionale. Mettendo al centro le persone che si rivolgevano a me, ho sempre colto in loro una richiesta di aiuto che non si fermava mai alla semplice dieta.

Ho studiato e sperimentato a fondo un metodo che rispecchiasse la mia idea di alimentazione e potesse, allo stesso tempo, essere applicato ad una sfera più ampia della dimensione personale umana.

Metodo PNEI

Così ho potuto conoscere e approfondire il Metodo PNEI, una disciplina ottenuta come risultato dei cambiamenti nel campo delle scienze del cervello e del sistema immunitario.

Questi cambiamenti si sviluppano lungo tutto l’arco del 900, a partire dai fondamentali lavori di Walter Cannon e Hans Selye sullo stress negli anni ’30.

Una serie di scoperte e verifiche hanno portato alla comprensione di importanti relazioni tra la psiche, l’attività celebrale, la produzione ormonale e la reazione del sistema immunitario.

PNEI e nutrizione

Il funzionamento dell’organismo si basa sull’effetto che hanno le molecole contenute negli alimenti, all’interno del corpo.

Selezionando con cura gli alimenti, possiamo fornire le molecole necessarie all’organismo affinché riceva la giusta energia, essendo esse stesse mediatrici di risposte neurologiche e immunitarie.

Favorendo gli scambi fra i vari sistemi che regolano la nostra salute fisica e mentale, gli alimenti possono diventare un vero strumento di prevenzione e cura, a patto di seguire alcune regole:

  • tenere conto di tutte le caratteristiche e la storia personale di ognuno quando si prepara un piano nutrizionale;
  • non basta un peso letto su una bilancia, non basta un rapporto BMI per stilare una dieta, ma è necessario mettere in relazione tutte le informazioni che si hanno a disposizione;
  • considerare sempre lo stato emotivo.

Quando ci si rivolge ad un professionista della nutrizione, è fondamentale osservare che siano rispettate tali regole. Mai farsi tentare dalle dannose diete fai-da-te.

Un percorso nutrizionale adeguato può ristabilire il giusto equilibrio armonioso fra corpo e mente, aiutando così il sistema immunitario a rafforzarsi e a restituire energia.

PNEI e Nutrizione: Il cibo è la miglior medicina

Nell’organismo umano non esiste la risposta immunitaria separata da quella endocrina e nervosa, ma esiste la risposta PsicoEndocrinoImmunologica attraverso una reciproca interazione tra sistema immunitario, sistema endocrino e sistema nervoso.

Nella vita normale, quindi, lo stress ha una funzione attiva rispetto alle sollecitazioni dei molti stimoli (fisico, psicosociale, metabolico o intra psichico).

L’organismo umano viene valutato come una unità strutturata e interconnessa, dove i sistemi psichici e biologici si condizionano reciprocamente.

Cosa indaga la PNEI

La PNEI indaga sui meccanismi delle emozioni e dei processi psichici, coscienti o inconsci, che possono influenzare il funzionamento del cervello, l’equilibrio ormonale e il funzionamento del sistema immunitario, modificando lo stato di salute.

Lo fa verificando come l’alterazione del metabolismo, della produzione ormonale e la reattività della risposta immunitaria possano condizionare l’umore e influire sui comportamenti.

Con la PNEI si supera finalmente il dualismo mente-corpo, dimostrando che la dimensione culturale comunica con la dimensione biologica, e che le due dimensioni si influenzano vicendevolmente.

Esiste una comunicazione inscindibile tra i tre principali sistemi biologici coinvolti nella regolazione dell’intera vita biologica, vale a dire sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario, dal cui armonico funzionamento dipende lo stato di salute di una persona.

Ciò fornisce la base per prospettare nuovi approcci integrati alla prevenzione e alla terapia delle più comuni malattie, soprattutto di tipo cronico.

Al tempo stesso, configura la possibilità di andare oltre la storica contrapposizione filosofica tra mente e corpo nonché quella scientifica tra medicina e psicologia.

L’importanza della collaborazione interdisciplinare fra professionisti

Collaborare con professionisti delle diverse aree implicate sarà fondamentale. Solo un lavoro sinergico, infatti, potrà portarci al raggiungimento di un obiettivo globale: la salute individuale del paziente come percezione di benessere al di là del funzionamento ottimale dei nostri organi.

Fonti

  • “Le patologie con base infiammatoria cronica sistemica silente: ghiandole interessate, alimentazione, integrazione naturale e stile di vita” – Dott. Domenico Scaramozzino
  • “Cibo cervello e comportamento” – Laura Mandolesi
Sabrina Di Ceglie Biologa Nutrizionista Bologna
dott.ssa Sabrina L. Di Ceglie Biologa Nutrizionista a Bologna

Le richieste saranno inoltrate al medico o professionista sanitario il quale risponderà direttamente. DossierSalute.com non è responsabile di tardive o mancate risposte.

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