Soffri di insonnia? Colpa di stress e vita sregolata

articolo

L’insonnia è un problema molto diffuso, con cause davvero numerose e diverse.

In Italia circa 12 milioni di persone soffrono d’insonnia e i motivi più ricorrenti sono: stress, alimentazione non corretta, menopausa.

Se a queste problematiche aggiungiamo l’aggravante caldo, ci rendiamo conto che tutti possiamo essere vittima del disturbo del sonno.

Come porre rimedio?

Facciamo una panoramica sulle cause più comuni e su come combattere il problema prima che diventi grave al punto da compromettere la vita quotidiana.

Insonnia e stress

Molte, anzi troppe, persone oggi soffrono di stress; una condizione che provoca tensione psichica e fisica.

È un sovraccarico di situazioni che si accavallano, impegni lavorativi, familiari, stimoli esterni, che provocano una risposta, o più risposte, negative del nostro corpo: stanchezza, tensione muscolare, affaticamento, irritabilità e insonnia.

Riuscire a riposare, dormire, è fondamentale per l’organismo, ma più impegni abbiamo e più è difficile prendere sonno, con la conseguenza di notti sveglie a rigirarsi nel letto o in giro per casa con la testa affollata di pensieri che preoccupano.

La carenza di sonno, anche per pochi giorni, lascia segni importanti sul cervello e sullo stato di salute generale, nonché sull’aspetto fisico; sì, perché l’insonnia accelera il processo di invecchiamento.

Insonnia e alimentazione

L’eccesso di cibo, soprattutto durante i pasti serali, causa cattiva digestione che, inevitabilmente, si ripercuote sulla qualità del sonno, se non sulla totale assenza di esso.

Oggi, molto più di quanto pensiamo, mangiamo male; e per male s’intende una errata ripartizione energetica dei pasti con un sovraccarico di cibi grassi e carboidrati che vanno a peggiorare la situazione.

Questo causa difficoltà a prendere sonno, quindi insonnia, oppure apnee notturne o ripetuti risvegli notturni, quindi una cattiva qualità del sonno.

Insonnia e menopausa

Circa il 25% delle donne che entrano in menopausa accusa problemi di insonnia o di cattiva qualità del sonno.

Questo è dovuto alla produzione ridotta del progesterone che ha un ruolo importante sulle funzioni respiratorie, oltre che sessuali; di conseguenza si verificano apnee notturne che disturbano il sonno.

A questo si aggiungono le vampate di calore, accompagnate da sudorazione, che impediscono di addormentarsi o provocano risvegli bruschi.

Oltre a questo, si aggiunge l’irregolare secrezione di melatonina, sostanza importante per l’addormentamento, che si presenta proprio in età avanzata.

Come intervenire per gestire l’insonnia?

I disturbi del sonno possono essere risolti, per la maggior parte delle cause, regolando i ritmi circadiani, l’alimentazione e integrando magnesio.

I ritmi circadiani, ovvero le variazioni cicliche delle attività biologiche, quotidiane, riguardano funzioni endocrine, renali, frequenza cardiaca, pressione arteriosa, alternanza sonno – veglia.

Tale ritmo interno è regolato da fattori esterni che, nel caso del ritmo sonno –veglia, possono provocare l’insonnia se sfasati.

Viene da sé, dunque, che si debba intervenire in modo da riallineare le variazioni cicliche quotidiane delle attività biologiche.

Ciò è possibile con comportamenti corretti o in casi specifici, se consigliato dal medico, con l’assunzione di specifici medicinali.

L’alimentazione sregolata, lo abbiamo visto, può causare insonnia.

Lo stress porta ad assumere cibo in modo compulsivo, causando indigestione; la vita fuori casa porta a nutrirsi in modo disordinato durante il giorno, causando indigestione.

La menopausa (causa) può causare sregolatezza nell’assunzione di cibo.

La soluzione?

Seguire una dieta che faciliti il riposo, quindi ricca di alimenti come: riso, avena, legumi, verdure, olio extravergine di oliva, frutta, latticini.

Integriamo il magnesio

Tutto ciò che abbiamo scritto si traduce anche in carenza di magnesio, un oligoelemento essenziale per l’organismo.

Il magnesio regola il ritmo sonno – veglia e agisce sul riequilibrio del sistema nervoso; facilita l’addormentamento e favorisce il risveglio al momento giusto, senza interruzioni del sonno.

Regola la resistenza allo stress, aiuta la secrezione di melatonina.

Dunque, è importante integrare l’alimentazione quotidiana con alimenti ricchi di magnesio fra i quali, verdura, crostacei, noci, fichi, cereali integrali, cioccolato fondente, fichi, oppure assumere integratori alimentari.

Lavinia Giganti

Dott.ssa Giovanna Cesana

 

339 Visite totali, 2 visite odierne