Osteopatia e sport: binomio vincente

Osteopatia e sport: binomio vincente

Fin dalla sua nascita, l’osteopatia ha trattato sportivi a tutti i livelli, dai semplici amatori agli olimpionici. Il suo obiettivo è ridurre il dolore derivante dagli infortuni, mantenendo la piena operatività dell’apparato muscolo-scheletrico.

Osteopatia e sport: le origini

L’osteopatia è da sempre legata a doppio filo con lo sport. Già A.T. Still, ideatore dell’osteopatia, alla fine del XIX secolo vantava tra i suoi pazienti diversi atleti che si rivolgevano al trattamento manipolativo osteopatico per lenire il dolore derivante da slogature, strappi e lussazioni.
L’alto numero di atleti e team sportivi trattati rese noto Still come uno dei pionieri della medicina sportiva.

Osteopatia e sport: l’aneddoto

All’osteopatia si affidò tra gli altri Forrest “Phog” Allen, leggendario allenatore di Kansas conosciuto come il “Padre del basketball Coaching”. Allenatore dei Kansas University per 39 anni (1907-1909 e 1919-1956), Allen era osteopata e praticava il trattamento manipolativo sui suoi giocatori, sia per accelerare il recupero sia per la preparazione pre-partita.
Oggi, sono innumerevoli gli atleti professionisti e non che si rivolgono ad un osteopata.

Traumi sportivi

I traumi sportivi sono spesso il risultato di una metodica di allenamento errata. Allenamenti troppo intensi, ciclizzazione dell’allenamento errata, recupero non ottimale sono alcuni dei fattori che portano il nostro corpo in uno stato di stress degenerativo. Tale stato si ripercuoterà non solo negli allenamenti, ma nella prestazione vera e propria.

 La scelta dell’allenatore

Se si intende intraprendere uno sport in modo costante, anche semplicemente a livello amatoriale, è opportuno consultare un allenatore idoneo e preparato. Questi deve essere capace di stilare un programma di allenamento studiato appositamente secondo le personali necessità e peculiarità.

Perché un atleta ricorre al trattamento manipolativo osteopatico

Mantenere la piena efficienza dell’apparato muscolo-scheletrico per affrontare al meglio ogni sfida sportiva è l’obiettivo di un qualsiasi atleta, che sia amatoriale o professionista. Il trattamento manipolativo osteopatico aiuta a ripristinare la massima mobilità dell’apparato muscolo-scheletrico, riducendo il dolore muscolare.

Lo scopo del trattamento osteopatico è il recupero della normale funzione articolare, muscolare e del tessuto. Ciò consente di ottenere una buona comunicazione tra sistema nervoso centrale e periferico. In tutto il mondo gli atleti si affidano ai trattamenti osteopatici durante le competizioni.

L’esempio della Mountain Bike

Studi recenti hanno portato alla luce che nelle gare sportive di Mountain Bike le zone anatomiche con particolare impegno meccanico osteo-articolare a rischio per disfunzione osteopatica sono:

  • il cingolo scapolare,
  • la cerniera cervicale C7/D1,
  • il bacino,
  • la cerniera dorso-lombare D12/L1 e lombo-sacrale L5/S1.

Blocchi articolari in queste regioni anatomiche sono fonti di disturbi cervicali, dorsali, lombari e viscerali, con irradiazioni dolorose verso gli arti superiori e inferiori. Tutto ciò limita fortemente la prestazione sportiva.

Stress biomeccanico e osteopatia

L’osteopatia si mostra particolarmente indicata per le disfunzioni da stress biomeccanico dell’apparato locomotore, come ad esempio in questa tipologia di sport. E’ efficace siu in ambito preventivo pre-gara che curativo post-gara, evitando infortuni ripetuti, permettendo un buon equilibrio psicofisico.

Alcuni studi svolti sugli sportivi indicano come il trattamento osteopatico concorra nel diminuire l’utilizzo di antidolorifici nelle fasi post-infortunio.

Quali sportivi possono beneficiare dell’osteopatia

Vittorio Rotundo con il pugile professionista Antonio “Il Brasiliano” Gualtieri

L’osteopatia abbraccia tranquillamente ogni attività sportiva. Tratta con successo riconosciuto ormai dalla comunità medico scientifica a livello mondiale atleti di discipline molto diverse fra loro.

L’osteopatia, avendo come obbiettivo il ripristino del buono stato di salute, viene utilizzata da varie tipologie di sportivi: nuotatori, calciatori, canottieri, atleti degli sport di resistenza come ciclisti, maratoneti, pugili, solo per citarne alcuni.

Dott. Vittorio Rotundo

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