Laser FiLaC: tecnica mini-invasiva per il trattamento delle fistole perianali

Focus

La fistola perianale è una infezione derivante da un precedente ascesso, alla stregua di quanto ad esempio può avvenire a livello gengivale. In questo caso la fistola si sviluppa nella zona ano-rettale, creando dei piccoli “cunicoli” che uniscono l’ano alla cute circostante. L’unica tecnica risolutiva è quella chirurgica ed in questa sede vorrei soffermarmi su di una procedura mini-invasiva efficace per il trattamento delle fistole perianali, patologia spesso molto invalidante per i pazienti.

Il laser FiLaC

La tecnica FiLaC® (Fistula laser closure), grazie ad una speciale fibra ottica e al generatore laser a diodi pari a 1470 nm, con potenza di almeno 15 watt, provoca una sterilizzazione e denaturazione dei tessuti del tramite fistoloso, inducendone la relativa chiusura.  Con questa procedura si risparmiano le delicate fibre dei muscoli sfinteri anali. La FiLaC non è caratterizzata da effetti collaterali di rilievo ed è supportata da valida letteratura pubblicata su riviste  internazionali.

I vantaggi

L’energia sprigionata con il laser FiLaC ha una limitata penetrazione e, come accennato, non danneggia i tessuti circostanti. La tecnica è semplice, la fibra è flessibile per intervenire anche su fistole tortuose, indipendentemente dalla loro lunghezza, non ha complicanze, è efficace, dura pochi minuti, non richiede incisioni e non provoca cicatrici. Inoltre, è eseguibile in day surgery (senza ricovero notturno), risultando integrabile con altre tecniche chirurgiche per la chiusura dell’orifizio fistoloso interno.

Dott. Luca Spreafico

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