Anacardi, ricchi di proprietà nutritive e benefici per la salute

Gli anacardi sono noci a forma di rene, che appartengono alla famiglia del mango e del pistacchio. Nello specifico sono semi che aderiscono al fondo del frutto dell’albero di anacardo (Anacardium Occidentale).

Non vengono venduti con il guscio perché quest’ultimo contiene una resina caustica utilizzata, una volta estratta, per lacche e insetticidi. Infatti, trattasi di resina tossica, che va eliminata prima che gli anacardi vengano destinati al consumo.

Origini

L’albero di anacardo è originario del nord est del Brasile, il primo che ne descrisse i frutti fu il francese Andrè Thevet, che visitò la zona di origine nel 1558 d.C., raccontando come si utilizza il succo dei frutti e come si consumano i semi, gli anacardi appunto.

Nel XVI secolo i portoghesi introdussero gli anacardi in India ed in alcune zone africane, da dove noi oggi li importiamo per la maggior parte.

Proprietà nutritive

Gli anacardi sono una fonte molto buona di grassi monoinsaturi, rame, magnesio, potassio, ferro, zinco. Sono inoltre ricchi in biotina e proteine, ma restano, come tutti i semi, un alimento abbastanza calorico: 30 g apportano circa 250 kcal.

Rispetto alle noci, contengono meno grassi e più proteine. I grassi sono derivati dall’acido oleico, acido grasso monoinsaturo che protegge dalle malattie cardiache e dai tumori. Contengono inoltre la vitamina E, ma non in quantità paragonabili alle noci.

A chi fanno bene e a chi no

Sono ottimi per chi pratica sport in modo costante, sia amatoriale che agonistico. Sono fortemente consigliati nei periodi di recupero post influenza e nelle convalescenze in genere, nonché in chi è sottopeso e vuole recuperare una migliore forma fisica. Dovrebbero evitarli chi soffre di calcoli renali ed i soggetti allergici.

Consigli

Nell’acquistarli controllate che non vi siano tracce di umidità o danni procurati da insetti, mentre se li acquistate sfusi fate attenzione che non siano avvizziti o rancidi. In frigorifero, in un recipiente a chiusura ermetica, durano 6 mesi, in freezer anche 1 anno.

 

Dott.ssa Valeria Cantarelli