Osteopatia e cefalea

 

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Con il termine di cefalea si indicano tutti i dolori alla testa che possono essere percepiti anche a livello di collo, occhi, naso, orecchie.

Sono numerosi i tipi di cefalea riscontrati, ma si possono raggruppare in:

  • Cefalea primaria, priva di patologie, come nel caso dell’emicrania;
  • Cefalea secondaria, cioè causata dalla presenza di altre patologie, come, ad esempio, disturbi oculari.

Le forme di cefalea primaria

Esistono tre forme di cefalea primaria:

  • la Cefalea di tipo tensivo è la forma più comune e diffusa. Il dolore, localizzato su entrambi i lati della testa, può durare poche ore ma anche diversi giorni;
  • la Cefalea a grappolo in cui il dolore è molto elevato e compare improvvisamente, anche con più attacchi al giorno. Questo tipo di cefalea è concentrata su un solo lato della testa, intorno all’occhio, accompagnata da lacrimazione e rimpicciolimento delle pupille;
  • l’Emicrania, caratterizzata da attacchi di cefalea ricorrenti della durata dalle 4 ore ai 3 giorni, con un dolore pulsante unilaterale cioè localizzato in un solo lato della testa. L’Emicrania può essere preceduta dalla cosiddetta aura, cioè da un insieme di sintomi neurologici focali, in genere visivi, che preannunciano l’arrivo dell’attacco.

Le cefalee secondarie sono tantissime. Una forma molto diffusa è la Cefalea da cervicale, che colpisce la parte della colonna vertebrale che sostiene il collo e la testa, la cosiddetta regione cervicale. Il dolore può essere causato da diversi fattori ed essere accompagnato da infiammazioni.

Le cure dell’osteopata

L’osteopatia ha innanzitutto il vantaggio di non avere alcuna controindicazione.

L’osteopata, infatti, mediante la manipolazione, aiuta a ristabilire la mobilità di tutto l’organismo ed in particolare della regione cranica-cervicale.

La maggior parte delle cefalee è di origine miotensiva, cioè causata dalla tensione continua dei muscoli del nostro collo.

In questi casi l’intervento dell’osteopata si rivela spesso risolutivo.

Il trattamento osteopatico infatti ripristina la fisiologica mobilità della regione in questione , cosentendo alla muscolatura di ridurre la tensione e le contratture associate.

I pazienti sottoposti a un mese di trattamento con una seduta a settimana hanno riscontrato cambiamenti significativi.

E’ stata constatata una diminuzione degli episodi di attacchi di mal di testa e una diminuzione dell’intensità dell’attacco; inoltre, i pazienti hanno diminuito la quantità di medicinali assunti.

L’osteopatia ricerca le cause che possono aver portato all’aumento della stimolazione dolorosa a livello del cranio.
Alcune cause possono consistere in una diminuzione dell’afflusso arterioso o del ritorno venoso cranico; altre possono derivare da movimenti disfunzionali tra cranio e regione sacrale; oppure ad uno stato di tensione dei muscoli che avvolgono il cranio, compresi i muscoli della masticazione; altre cause importanti possono essere riscontrate a livello dell’apparato digerente.

L’osteopatia aumenta il movimento delle ossa, degli organi, incluso il cervello, e quello linfatico, permettendo un flusso sano di sangue e liquido linfatico, fornendo così ossigeno a tutto il corpo e consentendogli di rimuovere le tossine.

Conclusioni

L’ Osteopatia non è una tecnica, ma un approccio terapeutico che coinvolge interamente il nostro corpo, riportandolo in equilibrio. Per avere un risultato positivo, occorre essere costanti nelle sedute, ricordando che il miglior rimedio è insito in noi stessi.

Nel caso delle cefalee, è necessario in prima battuta diagnosticare correttamente la forma di mal di testa e successivamente valutare la possibile efficacia del trattamento osteopatico, i cui risultati restano comunque soggettivi e non risolutivi per tutte le forme di cefalea.

Alberto Bozzolan

Dott. Alessandro Garlinzoni

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