Riabilitazione del legamento crociato del ginocchio

Il Legamento Crociato Anteriore (LCA) è un elemento fondamentale di stabilità del ginocchio.  Esso, infatti, mantiene sempre a contatto fra di loro le superfici articolari di due estremità ossee: la superiore, rappresentata dal femore, e l’inferiore, dalla tibia. Ha un ruolo fondamentale sul controllo del movimento di rotazione e di flesso-estensione del ginocchio.

Lesione o rottura del legamento crociato

La funzione articolare del ginocchio risente di traumi che avvengono a livello di femore o gamba.
Le lesioni interne del ginocchio sono la conseguenza di sollecitazioni in torsione e in particolare delle lesioni del legamento crociato anteriore.
Una delle situazioni per rompere il legamento crociato del ginocchio è una distorsione in rotazione del corpo a piede fermo.

Intervento chirurgico

Esistono molti interventi chirurgici per riparare un LCA rotto. Le tecniche odierne consistono nella ricostruzione con l’utilizzo di un nuovo legamento. Esso si ottiene con la preparazione di un tessuto prelevato da uno degli altri tendini presenti intorno al ginocchio. Questo tessuto viene passato attraverso fori praticati nell’osso del femore e della tibia. Successivamente, esso viene ancorato in posizione corretta all’osso per creare un nuovo legamento.

Post-operatorio e riabilitazione

Una corretta riabilitazione è molto importante per poter riacquistare l’uso totale del ginocchio. Senza un corretto recupero, l’operazione poterebbe non avere risultati soddisfacenti. I rischi sono la recidiva di rottura o il mancato rientro allo sport, causata dall’insicurezza dovuta all’articolazione debole e instabile. Ciò vanifica di fatto i sacrifici che l’operazione ha comportato.
Se l’operazione è andata a buon fine, una corretta rieducazione garantisce il ritorno allo sport.

Affidarsi solo a professionisti capaci

Ogni fase successiva all’intervento chirurgico ha limiti e punti critici. Per questo motivo, la riabilitazione deve essere seguita da un professionista capace di impostare l’intero programma riabilitativo tenendone conto. Ogni esercizio, sin dai primissimi giorni dopo l’operazione, deve essere eseguito nel modo più corretto, al fine di ottenere un’adeguata attivazione muscolare. E’ molto importante valutare se siano necessarie o possibili terapie fisiche, oltre la fisioterapia, per recuperare anche dall’edema post-operatorio.

Seguire il paziente anche dopo la riabilitazione

Inoltre, una volta arrivati ad una fase avanzata della riabilitazione, è necessario assistere il paziente nel rientro a tutte le attività svolte in precedenza.

Alberto Bozzolan

FisioMed

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