Gravidanza, postura e perineo

articolo

La maggior parte di noi sa che il perineo chiude il bacino verso il basso e sostiene principalmente gli organi pelvici come l’utero e la vescica.

Il ruolo fondamentale di queste strutture di sospensione e sostegno che costituiscono il perineo è quello di garantire la continenza urinaria e fecale e permettere minzione e defecazione.

Altro compito importante è quello legato alla funzione sessuale, infatti la fascia muscolare superficiale si contrae durante i rapporti, assumendo un ruolo chiave nel raggiungimento del piacere.

Perché il perineo è importante al momento del parto

Ma questa è solamente una parte della sua funzione! Il perineo ricopre un ruolo di grandissima importanza anche al momento del parto.

Dai principali studi emerge, infatti, che le disfunzioni del perineo pur avendo un’origine multifattoriale, siano principalmente associati a gravidanza, parto e traumi perineali.

Durante il parto infatti, la muscolatura perineale permette alla testa del bambino di effettuare una rotazione interna necessaria affinché si incanali correttamente nel canale osseo del parto.

Inoltre, tale muscolatura, fungendo da “base di appoggio” consente una flessione e successivamente un’estensione della testa del bambino, facendo punto fisso a livello dell’osso pubico.

Disfunzioni del perineo possibile causa di complicanze

È quindi di fondamentale importanza che le strutture sia del bacino (sacro, sinfisi pubica, ossa iliache, osso ischiatico, colonna lombare), sia muscolari (perineo) siano libere da ogni tensione e disfunzione per consentire un buon parto ed evitare complicanze fetali e materne come lacerazioni spontanee e/o episiotomia. Le tensioni dei muscoli perineali influenzano il corretto posizionamento del bambino in utero e di conseguenza una malposizione durante il travaglio/parto.

Risulta pertanto necessaria una prevenzione in gravidanza, che fornisca uno sguardo globale e integrato del perineo in relazione con il corpo nella sua interezza. Questo è un approccio che richiede una considerazione non soltanto del perineo, ma dei muscoli e degli apparati con i quali è in rapporto, in una valutazione globale ed integrata.

Il ruolo congiunto di osteopata e ostetrica

Questo prevede quindi che la “presa in carico” della donna sia fatta a 360° con l’interazione di due figure professionali che possono in sinergia occuparsi della salute perineale durante la gravidanza: l’osteopata e l’ostetrica.

Per quanto riguarda il Trattamento Osteopatico, questo risulta essere un valido aiuto e supporto durante la gravidanza poiché non costituisce nessun pericolo né per la mamma né per il bambino. Ogni gravidanza è comunque uno stato a sé. In sostanza, l’osteopatia consente un migliore adattamento dell’organismo ai cambiamenti dei tessuti del corpo e alle pressioni addominali associate alla gravidanza. Tramite le tecniche/manipolazioni osteopatiche si può migliorare la mobilità del bacino, della colonna vertebrale e delle anche creando di conseguenza un equilibrio del perineo.

L’Ostetrica si dovrà invece preoccupare di aiutare la donna a prendere coscienza di questa area, del perineo, nonché di aumentarne la consapevolezza della sua funzione attiva, in particolar modo nel parto.

Necessario sarà inoltre fornire informazioni, in generale e posturali, per agevolare il posizionamento ottimale del feto e la sua progressione nel parto. Potrebbe risultare utile una valutazione individuale per escludere eventuali rischi pregressi o insorti durante la gravidanza. La donna deve prendersi cura ed educare in gravidanza il proprio perineo per prevenire e/o contenere il più possibile eventuali danni a suo carico.

Questo prevede anche l’apprendere un massaggio vulvare da eseguire nell’ultima fase della gestazione.

Conclusioni

Compito di questi operatori della salute sarà quindi di aiutare ad alleviare le più svariate problematiche che si presentano durante la gravidanza, donando alla futura mamma un benessere ed un equilibrio che le permetteranno di vivere questo periodo in maniera serena, accompagnandola ad un parto il più possibile naturale, privo di complicazioni, sia per lei, sia per il suo bambino.

Physica