Implantologia e chirurgia implantare computer-guidata

Gli interventi di implantologia dentale sono ormai considerati la scelta d’élite per la risoluzione di gran parte di problemi odontoiatrici. Due espressioni molto utilizzate e spesso confuse sono “implantologia protesica computer-guidata” e “chirurgia implantare computer-guidata”.

Cos’è l’implantologia protesica computer-guidata

L’implantologia protesica computer guidata rappresenta una tecnica rivoluzionaria nel campo dell’odontoiatria. Con essa, infatti, sono state apportate, con ottimi risultati, innumerevoli innovazioni nell’esecuzione del trattamento implantare:

  • minore invasività delle procedure chirurgiche,
  • maggiore precisione degli interventi, con ottimi risultati.

L’implantologia computer guidata è un metodo chirurgico che si avvale di tecnologie virtuali, simulando l’intervento stesso tramite la raccolta preventiva di informazioni utili sia per pianificare che eseguire l’intervento.

Pianificazione virtuale

Con l’utilizzo di un software, si simula l’inserimento dell’impianto stabilendone tipologia, asse, diametro e lunghezza, ottenendo così la pianificazione dell’intervento con accuratezza millimetrica.

Indicazioni e controindicazioni

Tale metodica è consigliata nei casi in cui l’osso dentario sia presente a sufficienza. Tale intervento, infatti, non permette la verifica del posizionamento degli impianti all’interno dell’osso durante la procedura chirurgica.
Nel caso in cui l’osso sia poco e si rendano necessari preventivi interventi di rigenerazione e aumento dei volumi ossei, non è consigliabile eseguire questa tecnica.

Cos’è la chirurgia implantare computer-guidata

La chirurgia implantare computer-guidata è una tecnica innovativa. Si può considerare la più importante nell’implantologia moderna. Essa consente, infatti, di introdurre, durante l’esame radiografico tac 3D, una mascherina con il progetto della protesi realizzato dall’odontoiatra e dall’odontotecnico.

In questo modo, verranno posizionati in modo ottimale gli impianti in titanio, usando poi la stessa mascherina anche in fase chirurgica per guidare l’inserimento degli impianti. L’odontoiatra può pianificare tutto l’intervento in fase preoperatoria, cioè il posizionamento ottimale degli impianti in relazione all’osso esistente. La chirurgia implantare risulta così più rapida ed efficace, ottenendo alla fine una disposizione degli impianti ottimale per la successiva riabilitazione protesica.

Baruffaldi Alfonso dentista Piacenza
Prof. Alfonso Baruffaldi medico dentista a Piacenza

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