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Liposuzione: cosa può davvero fare e per chi è indicata- intervista al dr. Egidio Riggio

Medico e paziente discutono durante un consulto

Il dottor Egidio Riggio chiarisce la differenza tra dimagrimento e rimodellamento, il ruolo della pelle e i limiti delle immagini sui social

Intervista al dottor Egidio Riggio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica –  approfondimenti a cura di Lavinia Giganti, giornalista.

La liposuzione è uno degli interventi di chirurgia estetica più conosciuti, ma anche uno dei più fraintesi. Molte persone la associano al dimagrimento, mentre il suo obiettivo è diverso.

Lipoaspirazione e liposcultura possono ridurre accumuli di grasso localizzati e migliorare il profilo del corpo. Non sostituiscono però una dieta, l’attività fisica o un percorso di perdita di peso.

Il dottor Egidio Riggio spiega quando la procedura può essere presa in considerazione, perché la qualità della pelle conta e come riconoscere aspettative costruite sui social.

Risposta rapida

La liposuzione non è un intervento per perdere molti chili. Serve a ridurre adiposità localizzate in persone selezionate, spesso normopeso o vicine al peso desiderato.

Il risultato dipende da peso, salute, distribuzione del grasso, elasticità della pelle e obiettivi realistici. Se c’è molta pelle in eccesso, può servire un intervento diverso o associato.

Le foto sui social non sono una garanzia: possono essere ritoccate, filtrate o scattate con angolazioni favorevoli. La scelta deve basarsi su visita, curriculum, sicurezza e confronto con lo specialista.

In breve

  • La liposuzione rimodella zone precise del corpo, ma non cura l’obesità e non sostituisce il dimagrimento controllato.
  • Le adiposità localizzate più trattate includono addome, fianchi, cosce, culotte de cheval, interno delle ginocchia e, in alcuni casi, braccia.
  • Una pelle elastica tende ad adattarsi meglio alla riduzione dei volumi; la pelle molto rilassata può richiedere una valutazione diversa.
  • La guaina e il percorso postoperatorio fanno parte del trattamento, ma le prove sui benefici della compressione non sono identiche per ogni intervento.
  • Un risultato visto online non permette di prevedere quello che si otterrà su un altro corpo: la chirurgia lavora su anatomie reali e diverse.

La liposuzione serve per dimagrire o per rimodellare il corpo?

«Non vanno affatto confuse la liposuzione, o ipoaspirazione, con una volontà di dimagrimento, perché la liposuzione non è un trattamento medico per perdere peso.»

«Perdere 10 o 15 chili con una liposuzione è un’idea sbagliata. Prima di tutto si tratta di un intervento invasivo e non può riguardare tutto il corpo, se non dopo una fase di dieta e dimagrimento controllato e graduale.»

«Un dimagrimento rapido può portare a un cedimento dei tessuti molli e complicare la lipoaspirazione.»

«Il mio consiglio è sempre che, se un uomo o una donna è in sovrappeso, segua una riduzione del peso preparatoria alla liposuzione e, successivamente, prosegua con una perdita graduale di alcuni chilogrammi.»

«Molto graduale: sei mesi, un anno. Il controllo della dieta dopo una liposuzione può favorire anche un risultato migliore della liposuzione.»

– Dott. Egidio Riggio

Approfondimento

Il punto di partenza è semplice: la liposuzione rimuove grasso sottocutaneo da aree selezionate e modifica il profilo del corpo. Non è una terapia per l’obesità e non sostituisce alimentazione, movimento o cure specifiche.

Per questo la valutazione del peso non serve a imporre una taglia ideale, ma a capire se l’obiettivo è realistico e se il risultato potrà mantenersi nel tempo.

Le società scientifiche descrivono come candidati più adatti gli adulti in buone condizioni generali, con obiettivi circoscritti e adiposità che non risponde abbastanza allo stile di vita.

Dopo l’intervento il peso può comunque cambiare. Se aumenta, anche le cellule adipose rimaste possono aumentare di volume e modificare il risultato ottenuto.

Su quali adiposità localizzate può essere indicata la lipoaspirazione?

«La liposuzione serve per ridurre cuscinetti, cioè zone ben precise e circoscritte del nostro corpo dove il grasso si accumula in modo eccessivo.»

«Le zone sono tipiche e diverse tra uomo e donna. Nella donna sono soprattutto i fianchi, la pancia, le culotte de cheval, quindi le cosce, e l’interno delle ginocchia.»

«In alcuni casi possono essere coinvolte anche le braccia. Se la paziente è normopeso, con un indice di massa corporea corretto, si può pensare a una lipoaspirazione modellante su una regione.»

«Può essere la coscia o il gluteo, quella che viene chiamata liposcultura, perché a volte si riduce il volume e lo si aggiunge da un’altra parte con il lipofilling per migliorare la forma.»

«Questo può essere fatto in una persona normopeso per una vera liposcultura, non in una persona sovrappeso. Questa è la differenza.»

– Dott. Egidio Riggio

Approfondimento

Il termine adiposità localizzata indica un accumulo circoscritto, non un eccesso di peso generalizzato. La visita serve a distinguere il grasso sottocutaneo da pelle rilassata, cellulite, edema o altre condizioni.

Addome, fianchi e cosce sono aree frequenti, ma la scelta non dipende solo dalla zona. Contano quantità di grasso, simmetrie, qualità dei tessuti, eventuali cicatrici e proporzioni complessive.

La liposcultura può includere un rimodellamento più preciso e, in casi selezionati, un trasferimento di grasso. Non è però una promessa di trasformazione totale né un modo per costruire un corpo standard.

La chirurgia di contorno funziona meglio quando il paziente ha un obiettivo concreto e comprende che il risultato sarà un miglioramento proporzionato, non una cancellazione di ogni irregolarità.

Quanto conta la qualità della pelle e che cosa succede dopo l’intervento?

«La qualità della pelle conta tantissimo, perché noi riduciamo il volume. Gli spazi vuoti creati dall’aspirazione del grasso, all’inizio, vengono occupati da liquidi.»

«La compressione con le guaine, utilizzate per almeno un mese e anche per due o tre mesi, aiuta a comprimere e a far sgonfiare l’effetto della liposuzione, ma soprattutto sostiene la pelle e la aiuta a retrarsi durante il periodo di sgonfiamento.»

«Se facessimo una lipoaspirazione senza nessuna compressione da guaina, salvo che in una diciottenne o ventenne, la pelle non si retrarrebbe e cadrebbe.»

«È molto importante quello che si fa dopo una lipoaspirazione: attività fisica, idromassaggio e anche linfodrenaggio manuale, insieme alla compressione della guaina, sono fondamentali per ottenere il risultato modellante della pelle.»

«Quando c’è troppa pelle in eccesso, soprattutto dopo una grande perdita di peso, la liposuzione da sola non basta. Si abbina a un lifting, quindi a una riduzione macroscopica della pelle in eccesso, attraverso cicatrici più o meno visibili.»

– Dott. Egidio Riggio

Approfondimento

La pelle non è un involucro identico per tutti. Età, genetica, gravidanza, oscillazioni di peso, esposizione solare e quantità di tessuto rimosso influenzano la capacità di adattarsi al nuovo volume.

Quando la pelle è poco elastica o molto in eccesso, aspirare il grasso non la fa automaticamente rientrare. Può restare una lassità che richiede un’altra strategia chirurgica, con cicatrici da discutere prima.

La guaina viene spesso prescritta per limitare gonfiore e lividi e sostenere i tessuti. Una revisione del 2023 segnala però che la qualità delle prove è eterogenea e che la compressione va personalizzata.

Anche massaggi, linfodrenaggio, idromassaggio e attività fisica non devono essere iniziati in autonomia. Tempi e modalità dipendono dalla procedura, dalla guarigione e dalle indicazioni del chirurgo.

Il recupero non coincide con la fine del gonfiore. Il profilo può assestarsi gradualmente e il risultato va valutato nel tempo, non nei primi giorni davanti allo specchio.

Quando la liposuzione non è la soluzione giusta?

«La distinzione tra modellare un corpo e fare una liposcultura può essere ottenuta solo in alcuni casi.»

«Ho pazienti anche magrissime che chiedono una liposcultura e in quel caso può avere un fine più modellante del contorno del corpo.»

«Se una paziente arriva con grossi accumuli, invece, è difficile pensare soltanto alla forma. A volte la loro situazione di partenza è quella che per altre pazienti rappresenta già un risultato molto più magro.»

«Bisogna proporzionare tutto al proprio corpo, perché non abbiamo la bacchetta magica.»

«La chirurgia è fatta di passi, di piccoli passi e di dettagli.»

– Dott. Egidio Riggio

Approfondimento

Dire che una procedura non è indicata non significa negare un desiderio estetico. Significa capire se quel desiderio può essere raggiunto con un rapporto ragionevole tra benefici attesi, rischi e alternative.

La liposuzione può essere poco adatta quando il problema principale è il peso complessivo, la pelle in eccesso o un’aspettativa di trasformazione molto ampia.

Le raccomandazioni sulla sicurezza insistono sulla selezione del paziente, sulla valutazione delle condizioni generali, sul volume da trattare e sulla gestione perioperatoria.

La meta-analisi del 2024 ha osservato che le complicanze più frequenti riguardano soprattutto irregolarità del contorno, sieromi, ematomi, alterazioni cutanee e infezioni. Il rischio individuale va discusso durante la visita.

Come orientarsi tra foto sui social, aspettative e scelta del chirurgo?

«Le immagini sui social possono indurre aspettative che non corrispondono alla realtà. Non è sicuro che siano state ritoccate o create per mostrare corpi troppo modellati, che la liposuzione non può creare.»

«A volte metto foto prima e dopo di un intervento di liposuzione e, in un’immagine vista per pochi secondi, il dettaglio dei cambiamenti non viene notato. Qualcuno dice: ‘Ma è uguale?’.»

«Non è così: basta modificare le immagini in modo che appaiano totalmente diverse e le persone pensano che quello sia il risultato.»

«Non si sceglie il chirurgo perché mostra un risultato fenomenale, ma perché ha un curriculum e un’esperienza di base. Bisogna diffidare dei risultati che sembrano troppo perfetti.»

«Rivolgersi sempre allo specialista è la cosa migliore.»

– Dott. Egidio Riggio

Approfondimento

Le foto prima e dopo possono essere utili, ma solo se scattate con condizioni confrontabili: luce, posa, distanza, abbigliamento e tempi di follow-up devono essere leggibili.

Filtri, ritocchi, angolazioni e selezione dei casi possono creare un’idea di perfezione che non rappresenta la normale variabilità della chirurgia. Il confronto online non sostituisce la visita.

Una revisione del 2025 descrive l’influenza dei social sulle aspettative in chirurgia plastica e richiama l’importanza di strumenti di comunicazione che mostrino risultati realistici e intervalli di possibile esito.

Il paziente dovrebbe chiedere chi eseguirà l’intervento, quale formazione ha, dove sarà operato, quali rischi sono previsti, come sarà gestito il postoperatorio e che cosa succede se compare una complicanza.

Un chirurgo serio deve saper dire anche quando fermarsi, proporre un’alternativa o spiegare che il risultato desiderato non è compatibile con l’anatomia di partenza.

In sintesi

La liposuzione non è una scorciatoia per perdere peso. È un intervento di rimodellamento che può ridurre adiposità localizzate in pazienti selezionati.

Pelle, peso, proporzioni, salute generale e aspettative determinano la candidabilità. Quando c’è molta pelle in eccesso, può servire un intervento diverso o associato.

Il risultato si costruisce con una valutazione realistica, una tecnica adeguata, un postoperatorio seguito e un rapporto trasparente con lo specialista.

Illustrazione/visual generata con AI a scopo illustrativo. Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte da fonti autorevoli e hanno finalità divulgativa: non sostituiscono in alcun caso il parere del medico.

 

Domande frequenti (FAQ)

No. Riduce accumuli di grasso localizzati e rimodella il profilo corporeo. Non sostituisce un percorso di perdita di peso né cura l’obesità.

Tra le aree più frequenti ci sono addome, fianchi, cosce, culotte de cheval, interno delle ginocchia e, in alcuni casi, braccia. La scelta dipende dall’anatomia.

No. L’elasticità della pelle è decisiva. Se c’è molta lassità o pelle in eccesso, può essere necessario valutare un lifting o un intervento diverso.

Il periodo non è uguale per tutte. La guaina viene prescritta dal chirurgo in base alla zona trattata e al decorso, insieme alle altre indicazioni postoperatorie.

Non sempre. Luce, posa, filtri, ritocchi e selezione dei casi possono modificare l’immagine. La decisione deve basarsi su visita, informazioni chiare e aspettative realistiche.

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Fonti

Liposuction – American Society of Plastic Surgeons. Pagina informativa dell’American Society of Plastic Surgeons su indicazioni, aree trattabili, limiti della liposuzione e ruolo dell’elasticità cutanea.

Summary document on safety and recommendations for aesthetic liposuction. Raccomandazioni 2022 di un gruppo di esperti BAAPS e BAPRAS sulla selezione del paziente, la sicurezza e la gestione perioperatoria.

The Influence of Social Media on Patient Expectations in Plastic Surgery. Revisione del 2025 sull’influenza dei social media sulle aspettative in chirurgia plastica e sulla necessità di una comunicazione realistica.

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