Dossier Salute

Sindrome del piriforme: perché viene spesso scambiata per un’ernia del disco – intervista alla dr.ssa Elisa Silvestre

Medico mostra a un paziente un modello anatomico del bacino con muscoli e nervo sciatico durante una visita per dolore nella zona glutea e lombare.

Intervista alla dott.ssa Elisa Silvestre, medico esperto nella diagnosi e nel trattamento del dolore muscolo-scheletrico – approfondimenti a cura di Angelica Scordamaglia, editor di redazione

Un dolore al gluteo che si irradia lungo la gamba viene quasi sempre attribuito a un’ernia del disco. Ma non è sempre così: a volte il responsabile è un piccolo muscolo profondo, il piriforme, capace di generare un dolore ingannevole che confonde pazienti e, a volte, anche medici non specialisti.

Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Elisa Silvestre, medico esperto nella diagnosi e nel trattamento del dolore muscolo-scheletrico, ospite di Radio Dossier24.

In breve

La sindrome del piriforme nasce quando questo piccolo muscolo profondo del gluteo, irritato o contratto, comprime il nervo sciatico, causando un dolore che può simulare quello di un’ernia del disco. A differenziarli sono la sede d’esordio del dolore e l’assenza di una precedente lombalgia nella sindrome del piriforme.

Le cause più comuni sono agli opposti tra loro: sedentarietà con posture scorrette, oppure sovraccarico da attività sportiva intensa, fino al trauma diretto. Il trattamento parte da fisioterapia ed esercizi mirati; nei casi più resistenti si può ricorrere a farmaci antinfiammatori o, infine, a infiltrazioni.

Cos’è la sindrome del piriforme?

«Il piriforme è un piccolo muscolo molto profondo, all’interno del nostro corpo, che tiene il nostro femore connesso al nostro bacino, alla nostra colonna, e fa un lavoro molto importante. Ogni volta che ci alziamo da una sedia, facciamo le scale, camminiamo, lo utilizziamo — e lo mettiamo sotto stress quando non lo utilizziamo in maniera corretta, quindi quando i nostri appoggi non sono corretti, quando le nostre posture non sono corrette.

Provoca la sciatalgia. E questa benedetta, o maledetta, sciatalgia inganna spesso i pazienti — e a volte anche medici non specialisti — che la associano automaticamente a “sciatalgia uguale ernia del disco”, oppure protrusione: si parte quindi con quel trattamento, o addirittura con tutta la diagnostica relativa a quel trattamento.»

Approfondimento scientifico

La descrizione della dott.ssa Silvestre corrisponde esattamente a quanto riportato in letteratura. Una revisione del 2021 definisce la sindrome del piriforme come una forma di sciatica “extra-spinale”, spesso confusa con la sciatica di origine spinale causata da un’ernia del disco lombare, con una prevalenza stimata tra lo 0,3% e il 36% tra i pazienti con dolore lombare irradiato (Vij et al., 2021).

Questo ampio intervallo riflette proprio la difficoltà diagnostica descritta dalla dott.ssa Silvestre: non esistendo un singolo esame strumentale risolutivo, il sospetto diagnostico nasce quasi sempre da una visita clinica accurata, più che da un’immagine radiologica.

Perché la sindrome del piriforme viene spesso confusa con un’ernia del disco?

«Cosa dobbiamo fare noi? Farci un’altra domanda. Il paziente ci riferisce un sintomo, ci dice dov’è il dolore. La nostra domanda non è chiederci dov’è il dolore, ma chiederci chi lo sta provocando: e quindi con una buona visita, un buon ascolto e poco altro — a volte siamo abituati a voler un sacco di diagnostica — invece in questo caso, già dalla visita, possiamo fare una buona diagnosi differenziale.

Il muscolo piriforme, una volta irritato o contratto, crea un dolore particolare, trafittivo, proprio all’interno del gluteo: questo è già leggermente diverso dalla sciatalgia che arriva di solito da una precedente lombalgia — prima un mal di schiena, e poi un dolore irradiato alla gamba. Qui invece abbiamo un dolore acuto a partenza dal gluteo, e rimane lì.

Quando è molto infiammato, crea anche lui un’irradiazione, perché il nervo sciatico passa, in alcune persone, in mezzo al muscolo, in altre al di sotto del muscolo piriforme. Quindi l’infiammazione e la contrattura del muscolo piriforme si ripercuotono anche sullo sciatico, e possono dare un dolore sciatalgico simile a quello provocato dall’ernia. Però è un dolore che dobbiamo andare a trattare in quel punto, e quindi andare a risolvere le cause che lo hanno provocato.»

Approfondimento scientifico

Il rapporto anatomico tra muscolo piriforme e nervo sciatico descritto dalla dott.ssa Silvestre è confermato da una revisione sistematica del 2025, che ha raccolto dati su oltre 200 casi pubblicati: nella maggior parte delle persone il nervo passa sotto il muscolo, ma in una quota variabile di casi lo attraversa o si divide intorno ad esso, una variante anatomica che può predisporre proprio a questo tipo di intrappolamento.

La stessa revisione sottolinea come la risonanza magnetica resti utile soprattutto per escludere un’origine spinale del dolore — come l’ernia del disco — più che per confermare da sola la sindrome del piriforme, la cui diagnosi rimane in buona parte clinica (Piriformis syndrome: a systematic review of case reports, 2025).

Quali sono le cause, e come si risolve nell’immediato?

«I due opposti: la sedentarietà, o il sovraccarico e il troppo movimento. La sedentarietà, quindi rimanere fermi a lungo seduti, a volte in posture scorrette — la più comune dei nostri vizi è quella di accavallare la gamba, e quindi lasciare il muscolo in tensione per tante ore. All’opposto, anche sovraccaricare con attività sportive intense e ripetute, come la marcia, la corsa, il ciclismo: in quel caso il muscolo si infiamma per questi motivi.

In ultimo, e da non sottovalutare, c’è anche il trauma diretto: una caduta sul fianco, o direttamente sul gluteo, lo va a infiammare, a mettere in tensione, e poi dà questi disturbi.»

«Si parte con i trattamenti conservativi, che sono la fisioterapia: quindi manualmente il fisioterapista — è un muscolo molto profondo, ma può aiutare a togliere le tensioni, e può lasciare al paziente degli esercizi di stretching e di rinforzo muscolare da fare a casa. Nei casi un po’ più impegnativi, magari è necessario anche un anti-infiammatorio. Nei casi cronici che non permettono la ripresa dell’attività sportiva, o che dopo il ciclo di terapie si ripresentano, si possono considerare le infiltrazioni.»

«Dipende dal motivo per cui abbiamo avuto l’infiammazione del muscolo piriforme: in questo caso l’infiltrazione può andare definitivamente a sciogliere quella contrattura che i farmaci e la sola fisioterapia non erano riusciti a sciogliere, risolvendo totalmente il problema. Se correggiamo le cause che lo hanno provocato, possiamo avere periodi di benessere; se continuiamo lo sport che ci sovraccarica, o continuiamo le posture scorrette, potremmo ricascarci.»

Approfondimento scientifico

L’approccio “conservativo prima di tutto” indicato dalla dott.ssa Silvestre è lo standard raccomandato in letteratura: la revisione del 2021 citata in precedenza conferma che fisioterapia, stretching ed eventuali farmaci antinfiammatori dovrebbero sempre precedere le procedure più invasive, con la chirurgia riservata ai casi che non rispondono a nessun altro trattamento (Vij et al., 2021).

Sulle infiltrazioni citate dalla dott.ssa Silvestre, una scheda tecnica aggiornata pubblicata dalla National Library of Medicine statunitense riporta che le iniezioni guidate da ecografia o fluoroscopia — con anestetico locale, corticosteroide o tossina botulinica — offrono un sollievo clinicamente significativo nei pazienti che non rispondono alla sola terapia conservativa, rappresentando un passaggio intermedio prima di valutare un intervento chirurgico

(Piriformis Injection, StatPearls – NCBI Bookshelf, NIH).

Illustrazione/visual generata con AI a scopo illustrativo. Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte da fonti autorevoli e hanno finalità divulgativa: non sostituiscono in alcun caso il parere del medico.

Domande frequenti (FAQ)

È un disturbo in cui il muscolo piriforme, situato in profondità nel gluteo, comprime o irrita il nervo sciatico, causando dolore che può irradiarsi lungo la gamba.

Nella sindrome del piriforme il dolore parte in modo acuto dal gluteo, spesso senza una precedente lombalgia, mentre nell’ernia del disco il dolore alla gamba segue tipicamente un mal di schiena.

Sedentarietà con posture scorrette, come accavallare le gambe per molte ore, oppure sovraccarico da attività sportive intense come corsa, marcia e ciclismo, e talvolta un trauma diretto.

Si parte da fisioterapia ed esercizi di stretching e rinforzo; nei casi più resistenti si possono aggiungere farmaci antinfiammatori o, infine, infiltrazioni mirate.

Sì, se non si correggono le cause che l’hanno provocata, come posture scorrette o sovraccarico sportivo continuativo.

Argomenti correlati

Un nuovo studio condotto dalle Università di Edimburgo e Bristol ha individuato la sequenza biologica che porta all’indurimento e alla degenerazione dei dischi intervertebrali, una delle cause più comuni del mal di schiena. Leggi l’articolo

Fonti

Piriformis syndrome: a systematic review of case reports, BMC Surgery — revisione sistematica su oltre 200 casi pubblicati, su anatomia, diagnosi ed esiti del trattamento. Leggi la revisione

Piriformis Injection, StatPearls — scheda tecnica sull’efficacia delle infiltrazioni guidate con anestetico locale, corticosteroidi o tossina botulinica. Leggi la scheda

Surgical and Non-surgical Treatment Options for Piriformis Syndrome: A Literature Review, Anesthesiology and Pain Medicine — revisione sulla diagnosi differenziale e sull’approccio terapeutico conservativo e chirurgico. Leggi lo studio

Richiedi informazioni o contatta il Medico

Compilando e inviando il modulo ecconsenti al trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
CONDIVIDI
Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Telegram

LA MAPPA DELLA SALUTE