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Cellulite: perché non è solo un problema estetico ma va trattata su più fronti – intervista al dr. Domenico Zoccali

Medico esamina la coscia di una paziente durante una valutazione della cellulite, in uno studio con materiali per attività fisica e indicazioni sullo stile di vita.

Intervista al dott. Domenico Zoccali, medico chirurgo esperto in medicina estetica e in nutrizione – approfondimenti a cura di Angelica Scordamaglia, editor di redazione

Nove donne su dieci, in un momento della vita, fanno i conti con la cellulite. Eppure, nonostante sia una delle condizioni estetiche più diffuse in assoluto, resta anche una delle più fraintese: si tende a considerarla un semplice inestetismo da crema, quando in realtà la sua origine è molto più complessa.

Ne abbiamo parlato con il dott. Domenico Zoccali, medico chirurgo esperto in medicina estetica e in nutrizione, ospite di Radio Dossier24.

In breve

La cellulite non è un semplice accumulo di adipe da risolvere con una crema, ma una condizione multifattoriale che richiede un approccio su più fronti. Essendo causata da diverse concause, il trattamento più efficace unisce i protocolli estetici a un piano nutrizionale mirato e a indicazioni sullo stile di vita.

Tra i consigli pratici: privilegiare alimenti anti-infiammatori come gli omega 3, mantenere uno stile di vita attivo con esercizio contro resistenza e curare l’idratazione quotidiana, sempre in abbinamento ai trattamenti estetici specifici.

Perché ridurre la cellulite a un semplice inestetismo è un errore?

«La cellulite è una delle condizioni estetiche più diffuse. Quello che c’è da chiarire, come primo concetto, è che non è solo un accumulo di adipe, e non la si risolve soltanto con l’applicazione di una crema. Questo è il concetto che bisogna mettere subito in chiaro.

È una patologia a eziologia multifattoriale, quindi molto complessa, e come tale bisogna trattarla agendo su più punti: è causata da più cose, quindi noi andiamo ad agire sulle numerose cause che sono alla base.»

Approfondimento scientifico

La natura multifattoriale della cellulite descritta dal dott. Zoccali è ormai riconosciuta dalla letteratura scientifica internazionale. Una revisione clinica completa pubblicata nel 2023 su Aesthetic Plastic Surgery ne descrive l’eziologia come il risultato dell’interazione tra alterazioni del microcircolo, modificazioni della struttura del tessuto connettivo e fattori ormonali, genetici e infiammatori, e non come semplice risultato dell’accumulo di grasso sottocutaneo (A Clinical Guide to the Treatment of Cellulite, Aesthetic Plastic Surgery, 2023).

Anche una revisione del 2022 pubblicata sul Journal of Cosmetic Dermatology conferma che la cellulite coinvolge il tessuto adiposo, il derma e il microcircolo contemporaneamente, il che spiega perché i trattamenti mirati esclusivamente al grasso localizzato diano spesso risultati parziali o temporanei (Arora, Cellulite: Presentation and management, 2022).

Qual è la strategia che lei utilizza, diversa da quella più diffusa?

«Quello che cerco di spiegare sempre è che non è solo un trattamento estetico che risolve la cellulite. Associare dei protocolli nutrizionali al trattamento estetico è fondamentale, oltre a dare dei consigli sullo stile di vita e sull’attività fisica, per andare a contrastare quelle che sono alla base tutte le cause della situazione estetica.

Quindi non solo un trattamento estetico fine a se stesso, ma andare a incrociare una serie di cose che vanno dallo stile di vita, al piano nutrizionale, al trattamento estetico.»

Approfondimento scientifico

L’approccio combinato descritto dal dott. Zoccali trova riscontro in una revisione sistematica pubblicata nel 2024, che ha confrontato le diverse modalità di trattamento della cellulite oggi disponibili: dalle tecnologie a radiofrequenza ai trattamenti infiltrativi, fino agli interventi su dieta e attività fisica. Gli autori sottolineano come i protocolli che combinano più approcci contemporaneamente mostrino risultati più stabili nel tempo rispetto ai trattamenti estetici isolati (Comparative Analysis of Cellulite Treatment Modalities, 2024).

Questo perché intervenire solo sull’aspetto estetico, senza correggere le concause legate all’infiammazione dei tessuti, alla circolazione o alle abitudini alimentari, lascia intatti i meccanismi che generano e mantengono la cellulite nel tempo.

Quali consigli pratici può dare ai nostri ascoltatori?

«Sicuramente cibi che vanno a contrastare l’infiammazione, uno su tutti gli omega 3, o le vitamine. Uno stile di vita sano, quindi attività fisica, attività contro resistenza, e idratazione. Questi sono i tre consigli base, oltre al trattamento estetico. L’idratazione poi, soprattutto, direi fondamentale.»

Approfondimento scientifico

L’indicazione sugli omega 3 è coerente con quanto riportato da una meta-analisi “omnibus” del 2022, che ha analizzato numerose meta-analisi precedenti sull’integrazione di acidi grassi omega 3 e sui principali marcatori infiammatori dell’organismo, confermandone un effetto favorevole nella riduzione dell’infiammazione sistemica di basso grado, uno dei fattori coinvolti nella cellulite (Efficacy of omega-3 fatty acids supplementation on inflammatory biomarkers, 2022).

Quanto all’attività fisica contro resistenza, rafforzare la muscolatura e il tono dei tessuti sottostanti contribuisce a sostenere meglio il derma sovrastante, mentre una corretta idratazione favorisce il drenaggio e il funzionamento del microcircolo, entrambi elementi che le revisioni citate individuano tra le componenti modificabili della cellulite.

Illustrazione/visual generata con AI a scopo illustrativo. Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte da fonti autorevoli e hanno finalità divulgativa: non sostituiscono in alcun caso il parere del medico.

Domande frequenti (FAQ)

No: è una condizione a origine multifattoriale, che coinvolge microcircolo, tessuto connettivo, fattori ormonali e infiammatori, non un semplice accumulo di grasso.

Da sola generalmente no: serve un approccio combinato che unisca trattamento estetico, piano nutrizionale e correzione dello stile di vita.

Gli alimenti con azione anti-infiammatoria, come quelli ricchi di omega 3 e vitamine, insieme a una buona idratazione quotidiana.

Sì, in particolare l’attività contro resistenza, che rinforza la muscolatura e sostiene meglio i tessuti sovrastanti.

Perché la cellulite ha più cause contemporanee: agire solo sull’aspetto estetico, senza correggere infiammazione e abitudini alimentari, dà risultati solo parziali.

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Fonti

Comparative Analysis of Cellulite Treatment Modalities: A Systematic Review, pubblicato su PubMed — confronto sistematico tra le diverse modalità di trattamento disponibili per la cellulite. Leggi la revisione sistematica

 A Clinical Guide to the Treatment of Cellulite and Comprehensive Review of the Etiology, Pathophysiology, and Utility of Intervention, Aesthetic Plastic Surgery — revisione clinica sulle cause multifattoriali della cellulite e sulle strategie terapeutiche. Leggi la revisione

  • Cellulite: Presentation and management, Journal of Cosmetic Dermatology — rassegna su presentazione clinica, eziologia multifattoriale e approcci terapeutici alla cellulite. Leggi la rassegna

Efficacy of the omega-3 fatty acids supplementation on inflammatory biomarkers: An umbrella meta-analysis, pubblicato su PubMed — sintesi delle evidenze sull’effetto degli omega 3 sui marcatori dell’infiammazione. Leggi la meta-analisi

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