Dossier Salute

Manifestazioni orali MTS: intervista al Prof. Rolando Crippa

Manifestazioni orali MTS: il Prof. Rolando Crippa spiega i sintomi e l’importanza della diagnosi precoce nelle malattie a trasmissione sessuali.

Professor Crippa, quali sono le principali patologie del cavo orale che possono derivare dalle malattie a trasmissione sessuale (MTS)?

R: Le malattie a trasmissione sessuale possono avere importanti ripercussioni sulla salute del cavo orale. Tra le principali infezioni che possono manifestarsi a livello orale troviamo:

  • Infezioni batteriche: la sifilide, causata dal Treponema pallidum, può provocare ulcere orali, chiamate chancres, tipiche della fase primaria della malattia. Nelle fasi più avanzate, possono comparire lesioni mucose e placche gommose.
  • Infezioni virali: il Papilloma virus umano (HPV) può determinare la comparsa di verruche e lesioni simil-papillomatose nel cavo orale. L’Herpes simplex virus (HSV-1 e HSV-2) può causare gengivostomatiti erpetiche e ulcere ricorrenti. Il virus dell’HIV porta a una maggiore suscettibilità ad altre infezioni opportunistiche come il sarcoma di Kaposi e la leucoplachia villosa.
  • Infezioni micotiche: la candidosi orale, causata da Candida albicans, si manifesta con placche bianche sulla mucosa orale ed è particolarmente frequente nei pazienti immunodepressi, come quelli affetti da HIV.

Quali complicanze possono insorgere a seconda della malattia trasmessa?

R: Le complicanze dipendono dalla natura dell’infezione. La sifilide, se non trattata, può progredire fino a causare lesioni neurosifilitiche e cardiovascolari. Il papilloma virus è associato a un rischio aumentato di carcinoma orofaringeo. Le infezioni erpetiche possono recidivare frequentemente, causando dolore e difficoltà nell’alimentazione. Nei pazienti con HIV, la candidosi può estendersi all’esofago, complicando la deglutizione.

Va sottolineato che alcune infezioni, come la sifilide e l’herpes, possono diffondersi anche attraverso la saliva, aumentando il rischio di trasmissione.


Quali test diagnostici sono disponibili per identificare queste infezioni e quali sono le terapie più efficaci?

R: La diagnosi precoce è fondamentale. I principali test diagnostici includono:

  • Infezioni batteriche (Sifilide – Treponema Pallidum):
    • Test treponemici (FTA-ABS, TPHA) e test reaginici (VDRL, RPR).
    • Terapia: penicillina benzatinica, antibiotico d’elezione.
  • Infezioni virali:
    • Papilloma virus (HPV): Ricerca in PCR dell’HPV per identificare ceppi ad alto rischio.
    • Herpes Virus (HSV-1 e HSV-2): PCR per la ricerca dell’HSV e sierologia per gli anticorpi.
    • Virus dell’HIV: Test per la ricerca di anticorpi anti-HIV e antigene HIV P24, oltre alla determinazione della carica virale tramite amplificazione degli acidi nucleici.
    • Terapia: per l’HSV si utilizzano antivirali come aciclovir e valaciclovir; per l’HPV oggi sono a disposizione vaccini efficaci e la terapia chirurgica ( in particolare quella laser ) si è dimostrata efficace e duratura; per l’HIV la terapia antiretrovirale (ART) è indispensabile.
  • Infezioni micotiche (Candidosi orale):
    • Diagnosi tramite tampone orale, esame colturale e antimicogramma.
    • Terapia: antifungini come il fluconazolo o la nistatina.

Quali misure di prevenzione consiglia?

R: La prevenzione è cruciale e si basa su diverse strategie:

  1. Educazione sessuale e promozione dell’uso del preservativo, per ridurre il rischio di infezioni.
  2. Vaccinazione contro l’HPV, particolarmente consigliata per prevenire il carcinoma orofaringeo.
  3. Screening regolari, soprattutto per individui a rischio.
  4. Igiene orale accurata e visite odontoiatriche periodiche per intercettare precocemente eventuali lesioni.
  5. Terapie tempestive per ridurre la trasmissione e le complicanze delle infezioni.

Fonti:

  1. Ministero della Salute – Linee guida sulle malattie sessualmente trasmissibili
  2. World Health Organization (WHO) – Global STI Surveillance Report
  3. Centers for Disease Control and Prevention (CDC) – Oral manifestations of STIs
  4. Journal of Oral Pathology & Medicine – Review on oral manifestations of sexually transmitted diseases

FAQ

1. Quali sono le MTS che possono manifestarsi a livello orale?

Diverse MTS possono presentare sintomi orali, tra cui:

  • Sifilide

  • Herpes simplex virus (HSV)

  • Gonorrea

  • Clamidia

  • Papillomavirus umano (HPV)

  • HIV

2. Quali sono i sintomi orali più comuni delle MTS?

I sintomi possono variare a seconda della malattia, ma alcuni dei più comuni includono:

  • Ulcere o lesioni nella bocca o sulla lingua

  • Macchie bianche o rosse

  • Gonfiore delle ghiandole linfatiche del collo

  • Mal di gola persistente

  • Verruche o escrescenze

3. Come si trasmettono le MTS a livello orale?

Le MTS possono essere trasmesse a livello orale attraverso:

  • Rapporti orali non protetti

  • Baci profondi con una persona infetta

  • Condivisione di oggetti che entrano in contatto con la saliva (es. spazzolini da denti)

4. Come posso proteggermi dalle MTS orali?

Le misure di prevenzione includono:

  • Utilizzo di preservativi o  disinfettanti durante i rapporti orali

  • Limitare il numero di partner sessuali

  • Evitare baci profondi con persone a rischio

  • Sottoporsi a controlli regolari e test per le MTS

5. Cosa devo fare se sospetto di avere una MTS orale?

Se sospetti di avere una MTS orale, è fondamentale:

  • Consultare un medico o un dentista il prima possibile

  • Evitare rapporti sessuali orali o baci profondi fino a quando non si ha una diagnosi

  • Informare i partner sessuali per permettere loro di sottoporsi a controlli

La redazione in collaborazione con il Dott. Prof. Rolando Giuseppe Crippa

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