di Lavinia Giganti | Giornalista | Dossier Salute
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IN SINTESI • La circolare antinfluenzale è il documento con cui il Ministero della Salute indica ogni anno chi vaccinare e con quali prodotti. • Il vaccino resta raccomandato dai 6 mesi di età, con priorità per categorie a rischio e over 60. • Dai 60 anni in su il Ministero raccomanda per la prima volta i vaccini potenziati, non più solo dai 65. • I vaccini potenziati contengono un adiuvante o una dose maggiore di antigene per una risposta immunitaria più efficace. • Le Regioni devono avviare le campagne dalla 40ª settimana dell’anno, cioè dai primi giorni di ottobre 2026. |
Cos’è la circolare antinfluenzale 2026-2027 e cosa prevede
La circolare antinfluenzale è il documento tecnico che il Ministero della Salute pubblica, ogni anno, per indicare alle Regioni e agli operatori sanitari:
- le categorie da vaccinare in via prioritaria,
- i tempi della campagna
- le caratteristiche dei vaccini raccomandati per la stagione in corso
Questo, sulla base delle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sui ceppi virali circolanti. Il testo per la stagione 2026-2027, pubblicato dal Ministero della Salute, conferma l’impostazione degli ultimi anni ma introduce alcune novità significative rispetto alla stagione precedente; in particolare sull’età a partire dalla quale vengono raccomandati i vaccini a maggiore efficacia immunogena.
Il documento ribadisce che la vaccinazione antinfluenzale resta raccomandata a partire dai 6 mesi di età, in assenza di specifiche controindicazioni cliniche, con un’attenzione particolare rivolta ad alcune categorie considerate a rischio di complicanze. Tra i destinatari principali dell’offerta vaccinale figurano:
- i bambini tra 6 mesi e 6 anni
- le persone con 60 anni di età o più
- le donne in gravidanza
- gli operatori sanitari e socio-sanitari
- tutte le persone di qualunque età affette da patologie croniche o condizioni che aumentano il rischio di sviluppare complicanze respiratorie o cardiovascolari in caso di infezione influenzale.
La circolare richiama inoltre il lavoro della rete di sorveglianza epidemiologica InfluNet. Coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, insieme ai medici sentinella distribuiti sul territorio nazionale, ogni settimana durante la stagione fredda, monitora l’andamento dei casi simil-influenzali e la circolazione dei diversi ceppi virali.
Ai decisori fornisce i dati necessari per adattare tempestivamente le strategie di prevenzione.
La novità più rilevante della circolare 2026-2027 riguarda l’abbassamento a 60 anni della soglia di età per la raccomandazione dei cosiddetti vaccini potenziati, prima riservati principalmente alla fascia dai 65 anni in su. Si tratta di una modifica che allinea l’Italia alle indicazioni di diversi organismi scientifici internazionali sull’immunosenescenza, il progressivo indebolimento della risposta immunitaria legato all’invecchiamento, che comincia a manifestarsi in modo clinicamente rilevante già a partire dai 60 anni in una parte significativa della popolazione.
Come funzionano i vaccini potenziati e perché cambia la soglia d’età
I vaccini potenziati sono formulazioni pensate per superare la minore reattività del sistema immunitario nelle persone più anziane, un fenomeno che riduce l’efficacia dei vaccini antinfluenzali standard proprio nella fascia di popolazione più esposta al rischio di complicanze gravi.
La circolare del Ministero della Salute indica per gli over 60 due tipologie principali di prodotto:
- il vaccino trivalente adiuvato, che contiene un adiuvante immunologico denominato MF59 con lo scopo dichiarato di potenziare e prolungare la risposta immunitaria specifica contro gli antigeni virali
- il vaccino trivalente ad alto dosaggio, che contiene una quantità maggiore di emoagglutinina, la proteina di superficie del virus dell’influenza verso cui il sistema immunitario sviluppa gli anticorpi protettivi.
L’abbassamento della soglia da 65 a 60 anni si basa su evidenze epidemiologiche che mostrano un aumento del rischio di ospedalizzazione e complicanze da influenza già in questa fascia d’età; in particolare tra le persone con patologie croniche concomitanti come diabete, malattie cardiovascolari o broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Ampliare la platea dei destinatari dei vaccini potenziati significa, secondo l’impostazione della circolare, ridurre il numero di ricoveri ospedalieri legati all’influenza stagionale e alleggerire la pressione sui pronto soccorso nei mesi più critici dell’inverno, quando l’epidemia influenzale si sovrappone spesso ad altre infezioni respiratorie stagionali. Nelle scorse stagioni la sorveglianza epidemiologica ha stimato in Italia diversi milioni di casi di sindrome simil-influenzale, con un impatto particolarmente marcato sulle strutture ospedaliere proprio nelle settimane di picco tra la fine di dicembre e l’inizio di febbraio, un dato che la circolare cita per giustificare l’ampliamento della platea protetta dai vaccini potenziati.
La circolare mantiene inoltre invariate le raccomandazioni per le altre categorie a rischio, confermando l’importanza della vaccinazione anche per il personale sanitario, non solo per la protezione individuale ma per ridurre la trasmissione del virus all’interno di strutture ospedaliere e residenze per anziani, contesti in cui un focolaio influenzale può avere conseguenze particolarmente gravi per pazienti fragili.
Cosa cambia per i cittadini: tempi della campagna e prossimi passi
Per la stagione 2026-2027 il Ministero della Salute chiede alle Regioni di avviare le campagne di vaccinazione a partire dalla 40ª settimana dell’anno, corrispondente ai primi giorni di ottobre.
L’offerta attiva dovrà proseguire per l’intera stagione influenzale e non concentrarsi solo nelle prime settimane.
Questa indicazione tiene conto delle evidenze sulla durata della protezione immunitaria conferita dal vaccino, che tende a diminuire nel tempo, per cui una vaccinazione troppo anticipata rispetto al picco epidemico, generalmente compreso tra dicembre e febbraio in Italia, rischierebbe di ridurre l’efficacia protettiva proprio nel periodo di maggiore circolazione del virus.
Le modalità di accesso alla vaccinazione restano quelle consolidate negli scorsi anni:
- medici di famiglia,
- pediatri di libera scelta,
- farmacie abilitate
- servizi vaccinali delle Asl
con organizzazione e calendari che possono variare da Regione a Regione in base ai piani vaccinali locali.
Per chi rientra nelle categorie raccomandate dalla circolare, in particolare gli over 60 e le persone con patologie croniche, la vaccinazione resta gratuita nell’ambito del Servizio sanitario nazionale. La circolare invita inoltre le Regioni a favorire la co-somministrazione, laddove indicata dai calendari vaccinali locali, del vaccino antinfluenzale con altri vaccini raccomandati nella stessa fascia d’età, come quello contro la Covid-19, per semplificare l’accesso dei cittadini e ridurre il numero di accessi ambulatoriali necessari nel corso della stagione.
I cittadini che desiderano sapere se rientrano tra le categorie prioritarie o vogliono informazioni sui vaccini disponibili nella propria Regione possono rivolgersi al proprio medico di famiglia o al servizio di igiene pubblica della Asl di riferimento, che fornirà indicazioni aggiornate su tempi e modalità della campagna vaccinale 2026-2027 non appena le singole Regioni pubblicheranno i calendari operativi.
Illustrazione/visual generato con AI a scopo illustrativo
La redazione
FAQ
È il documento annuale con cui il Ministero indica chi vaccinare in via prioritaria, i tempi della campagna e i vaccini raccomandati per la stagione influenzale in corso.
Il vaccino resta raccomandato dai 6 mesi di età, con priorità per bambini fino a 6 anni, over 60, donne in gravidanza, operatori sanitari e persone con patologie croniche.
Per la prima volta il Ministero raccomanda i vaccini potenziati, più efficaci nelle persone anziane, già a partire dai 60 anni e non più solo dai 65 come in precedenza.
Sono formulazioni con un adiuvante immunologico o una dose maggiore di antigene, pensate per rafforzare la risposta immunitaria nelle persone in cui il sistema immunitario è meno reattivo.
Le Regioni devono avviare le somministrazioni dalla 40ª settimana dell’anno, cioè dai primi giorni di ottobre 2026, con offerta attiva per tutta la stagione.
Per approfondire
Fonti
Come e perché l’influenza aviaria potrebbe adattarsi all’uomo secondo i dati scientifici.
Casi in aumento, come si trasmette e quali misure riducono il rischio reale.
Perché questo fungo resistente preoccupa i sistemi sanitari europei.
Una malattia rara ma grave che mostra come piccoli focolai abbiano grande impatto.
Aumento dei casi, coperture vaccinali e ruolo delle fake news.
Comunicato ufficiale con la circolare e le raccomandazioni per la stagione vaccinale 2026-2027 — Ministero della Salute, giugno 2026. https://www.salute.gov.it/new/it/news-e-media/notizie/influenza-pubblicata-la-circolare-con-le-raccomandazioni-la-stagione-2026-2027
Pagina tematica ufficiale sull’influenza e la vaccinazione antinfluenzale, con approfondimenti e FAQ — Ministero della Salute, 2026. https://www.salute.gov.it/new/it/tema/influenza
Approfondimento sulla soglia di età abbassata a 60 anni per i vaccini potenziati, con il dettaglio delle formulazioni raccomandate — HappyAgeing, 2026. https://www.happyageing.it/vaccino-antinfluenzale-2026-2027-la-circolare-del-ministero-della-salute-abbassa-a-60-anni-leta-per-i-vaccini-potenziati/
Sintesi tecnica per i clinici delle principali novità della circolare 2026-2027 — Doctor33, 2026. https://www.doctor33.it/articolo/68130/influenza-2026-2027-pubblicata-la-circolare-vaccini-e-categorie-a-rischio-le-novita-per-i-clinici





