Cinema-moda: gli abiti che hanno fatto la storia

Siamo soliti fantasticare sui costumi di scena dei più grandi fantasy del cinema: Spider-ManBatman, tutti i più grandi super eroi, fino ai costumi degli ‘antagonisti’ nei film su possibili futuri avveniristici e un po’ spaventosi, in cui la Terra è in mano ad alieni, robot ed esseri conosciuti all’umanità, frutto dell’immaginario dei più grandi registi.

Quando la moda entra nel cinema

Allo stesso modo, non hanno minore rilevanza gli abiti della moda del momento, indossati in pellicole divenute iconiche, come il tubino di Givenchy, ispirato a quello di Chanel, per ‘Colazione da Tiffany’ (1961), vero e proprio simbolo della femminilità indossato da Audrey Hepburn.
Un altro film in cui la moda riveste un ruolo significativo è ‘Quando la moglie è in vacanza’, interpretato dalla diva per eccellenza Marylin Monroe nel 1955.
In una delle scene più celebri del film l’attrice indossa un abito bianco realizzato dal costumista William Travilla, tanto semplice quanto appariscente.
Più recente, ma non meno importante, è Julia Roberts in ‘Pretty Woman’(1990), in cui si denota una terza tipologia di donna, diversa e più sfacciata, come gli abiti che indossa, almeno fino all’iconico vestito rosso che, secondo indiscrezioni, i produttori avrebbero voluto fosse nero.

Quando la moglie è in vacanza

Quando il costume fa il personaggio

Pensando a tute da cricket, bretelle e bombetta nera, cosa ci viene in mente?
Il film cult anni’70 di Kubrick, Arancia Meccanica, fa dei suoi costumi di scena un modo di identificare personaggi e stili di vita violenti all’interno della storia.

Arancia Meccanica

Altre categorie differenti di personaggi si possono individuare, per esempio, anche all’interno della saga di Harry Potter, dove le due case nemiche Grifondoro e Sempreverde hanno elementi distintivi nella divisa: la prima ha la cravatta rossa, bianca e verde, con camicia bianca e pullover grigio, mentre gli appartenenti alla seconda casa hanno cravatta verde e nera, con camicia bianca o nera a seconda dei contesti.
Un altro gruppo subito riconoscibile all’interno del film è quello dei Mangiamorte, che si presentano con il volto coperto da un cappuccio ed un mantello lungo nero.
Abiti creati appositamente dall’Alta moda per pubblicizzarsi all’interno dei grandi film si incontrano, quindi, con costumi di scena semplici, ma pensati per incarnare un personaggio ed il suo vissuto nella mente di chi lo osserva.

Quante volte pensando ad un attore ci capita di immaginarlo nel contesto del suo personaggio?
Pensando a Johnny Depp forse non lo vediamo anche nelle vesti di Edward mani di forbice, piuttosto che in quelle di Jack Sparrow o di Willy Wonka?

 

                                                                Agnese Pirazzi

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