Urologia e Andrologia

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A ottobre compirò 78 anni e da mesi dormo male a causa del frequente stimolo minzionale. Dagli esami è emerso un principio di ipertrofia prostatica su cui vorrei intervenire, anche se molti intorno a me ritengono non ne valga la pena alla mia età… Cosa mi consiglia di fare? E con quale tecnica nel caso? Grazie

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5 Answers

Dr Giacomo Piero Incarbone (anonymous) 0 Comments

Buongiorno, l’indicazione ad intervenire o no dipende dalla qualità di vita che il problema determina e se lei, possa ritenersi soddisfatto indipendentemente dai disturbi arrecati dalla prostata. Ovviamente un primo approccio farmacologico è obbligatorio, poi, a seconda della risposta si valuta l’iter da seguire. Cordiali saluti, Giacomo Piero Incarbone

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Dr Giorgio Del Noce (anonymous) 0 Comments

L’ipertrofia prostatica benigna è una patologia che può essere trattata a qualsiasi età, ma solo quando causa una ostruzione all’apparato urinario. Basare la diagnosi solo sui sintomi del paziente è però superficiale poichè una frequenza minzionale aumentata può essere dovuta ad altre cause. La diagnosi quindi si basa soprattutto sulla visita e sugli esami  (Ecografici, Uroflussimetria,…). Può essere utile anche solo una terapia medica. Dr Giorgio Del Noce

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dott Mirco Castiglioni (anonymous) 0 Comments

Gent.mo, l’ipertrofia prostatica benigna è una delle cause, se non la principale causa di aumento della  pensa minzionale e della necessità di alzarsi più volte di notte per urinare. Detto questo occorre assolutamente effettuare una visita urologica per escludere altre potenziali cause. Prima di pensare ad un intervento chirurgico sulla prostata  occorre poi sapere che esistono diverse terapie mediche in grado di ridurre i sintomi. Cordialitá, dott Mirco Castiglioni

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Dr. SCUZZARELLA (anonymous) 0 Comments

Il sintomo della minzione frequente notturna ( nicturia) è tipico dell’ipertrofia prostatica, tuttavia  non sempre è necessario un intervento chirurgico perché vanno valutate alcune cose: le dimensioni della prostata, la capacità di svuotamento della vescica, una eventuale terapia medica.

In ultima analisi può essere preso in considerazione l’intervento disostruttivo che favorisce un corretto svuotamento della vescica dalle urine l’intervento meno invasivo, ma altrettanto efficace è l’enucleazione dell’adenoma prostatico con il laser ( ne esistono di vario tipo) prevede la degenza di una notte e il catetere vescicale per 24 -48 ore. Per chiarire ogni dubbio sono disponibile a eseguire gli esami e la visita  necessari per un corretto consiglio terapeutico. Cordiali saluti

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Dr. Comeri (anonymous) 0 Comments

Il signore che scrive non è assolutamente “fuori età” per affrontare e risolvere un problema minzionale come il suo. In genere si interviene per via endoscopica asportando l’adenoma prostatico (benigno) che, riducendo il lume del canale uretrale nel punto in cui attraversa la prostata ingrossata, è la causa del disturbo. Sempre che  abbia già fatto una terapia farmacologica adeguata, che in  genere  precede l’approccio chirurgico.

Andrebbe valutato per un parere definitivo e l’eventuale intervento successivo.(eventualmente a Castellanza, nell’Ospedale Multimedica, via Piemonte 70) Grazie. Cordiali saluti

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