UROLOGIA e ANDROLOGIA – NODULO PROSTATICO

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NODULO PROSTATICO

Buonasera a mio suocero a seguito di una visita urologica è stato riscontrato piccolo nodulo molle alla prostata. Eseguita risonanza, adesso è stata richiesta biopsia.

Mi chiedo ma la risonanza non ci dà già Delle indicazioni sul tipo di lesione?

Esami PSA prima volta valore 5.3 eseguito in seguito sono poi rientrati nella norma.

Grazie.

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6 Answers

Dott. Giorgio Bozzini (anonymous) 0 Comments

La Risonanza affina la sensibilità clinica del PSA ma non è dirimente come lo è la biopsia sull’esclusione o meno di una neoplasia prostatica.

Cordialità, Dott. Giorgio Bozzini

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Dott. G. Comeri (anonymous) 0 Comments

La Risonanza Magnetica multiparametrica della prostata serve a ridurre le indicazioni alla biopsia.

Di per sé evidenzia lesioni prostatiche che, in base a una certa scala utilizzata dai radiologi, indicano il rischio più o meno alto di essere in presenza di un tumore, che va poi accertato mediante biopsia. La biopsia è indispensabile per avere la certezza che si tratti di un tumore ed evidenzia il tipo di tumore e il grado di aggressività dello stesso. Cordiali saluti, Dott. G. Comeri

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Dott. Salvatore Scuzzarella (anonymous) 0 Comments

La risonanza è un’ottimo esame ma per i pazienti con età inferiore agli 80 anni va coadiuvata di una biopsia mirata nell’eventualità di un intervento chirurgico che non può essere eseguito senza esame istologico. Dott. Salvatore Scuzzarella

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Dott. Giacomo Piero Incarbone (anonymous) 0 Comments

Buongiorno

iniziere che una lesioni molle della prostata difficilmente è espressione di un tumore. Il valore del PSA ha senso se rapportato all’età del paziente, in presenza di lesioni solide della prostata o se, rispetto all’ultimo controllo c’è stato un incremente importante (superiore a 0.75ng/ml in un anno o addirittura il suo raddoppio). L’RMmultiparamentrica con valutazione secondo classificazione PIRADS è sicuramente un buon strumento di valutazione nel sospetto di un tumore prostatico anche se solitamente utilizzato dopo una prima biopsia cognitiva (random) negativa e successivo incremento del valore di PSA.

Cordiali saluti,

Dott. Giacomo Piero Incarbone

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Dott. Mirco Castiglioni (anonymous) 0 Comments

Buongiorno

la risonanza multiparametrica sta rivoluzionando l’approccio diagnostico al tumore prostatico. Le informazioni fornite sono di gran lunga più attendibili rispetto a quelle di una ecografia transrettale, ma la diagnosi può essere solo istologica. In base al risultato della biopsia si potrà decidere la terapia più opportuna alla luce del grado di aggressività dell’eventuale tumore.

Cordialità, Dott. Mirco Castiglioni

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