MEDICINA ESTETICA – MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

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MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

Salve, sto seriamente pensando di ridurmi il seno, ma vorrei capire bene in cosa consiste l’intervento? Ne viene asportata una porzione? Viene aspirato del grasso?

Grazie, Elisabetta

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8 Answers

Dott. Fabrizio Malan (anonymous) 0 Comments

La mastoplastica riduttiva consiste nell’asportazione di tessuto ghiandolare, o grasso, del seno ma manche nel suo rimodellamento portando via la cute eccedente che si verrebbe a creare dopo una riduzione del volume del seno. Questo comporta delle cicatrici che, in genere, sono perareolare (attorno all’areola), una cicatrice verticale (dall’areola al solco sottomammario) ed una cicatrice arcuata al solco sottomammario. Le cicatrici schiariscono in alcuni mesi e diventano poco visibili alla fine della convalescenza.

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Dott. Filippo Boriani (anonymous) 0 Comments

Gent.ima Sig.ra Elisabetta, la riduzione del seno prevede l’asportazione chirurgica mediante bisturi della porzione di grasso, ghiandola e cute che risulta in eccesso. Aspirazione di grasso si può fare ma soltanto come procedura aggiuntiva di rifinitura. L’intervento prevede anche il riposizionamento in alto del complesso areola-capezzolo. Dura circa 3 ore e lascia una cicatrice nel solco, una verticale ed una intorno all’areola. La degenza è di 2-3 giorni ed il ritorno alla vita normale entro 3-4 settimane. I punti sono riassorbibili. Occorre indossare un reggiseno contenitivo per un mese dopo l’intervento.

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Dott.ssa Stefania Guerrini (anonymous) 0 Comments

Gentilissima signora Elisabetta ho preso in visione la sua domanda ed eventuale intervento. Innanzitutto è molto arduo fare una valutazione senza una visita preventiva in cui si stabilisce la taglia che si vuole raggiungere e le condizioni della ghiandola mammaria. Comunque, l’intervento di mastoplastica riduttiva molte volte associato ad una mastopessi (innalzamento della mammella), va effettuato dopo una mammografia o ecografia. Tecnicamente viene delimitata, con misure approfonditelL’ area da asportare. Effettivamente vi è una ablazione del tessuto adiposo perighiandolare ed a volte bisogna spostare la zona aureolare. Non è un approccio chirurgico particolarmente difficile e spesso risolve non solo un disagio estetico ma anche funzionale ortopedico. Dott.ssa Stefania Guerrini

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Dott. Donatello Di Mascio (anonymous) 0 Comments

La mastoplastica riduttiva, in termini generali, prevede l’asportazione dell’eccesso  cutaneo e ghiandole con riposizionamento del complesso areola-capezzolo. Il tutto secondo misure proporzionate alla fisicità di ogni paziente venendo incontro ai desideri della paziente. Questa risposta non è una visita.

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Dott. Gian Luca Gatti (anonymous) 0 Comments

Gentilissima Elisabetta nella mastoplastica riduttiva viene asportata una parte di mammella e si rimodella la cute con una cicatrice finale a T invertita e con la pessi dell’areola e del capezzolo. Puó trovare una spiegazione dettagliata sui siti di SICPRE o AICPE le principali società italiane di chirurgia plastica. Dott. Gian Luca Gatti

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