Cardiologia e Cardiochirurgia

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Ho 50 anni e mio padre e mio nonno sono morti entrambi d’infarto. Mi sento bene, cerco di fare una vita sana (faccio sport, non fumo , bevo poco ….) ma ho sentito dire che l’infarto può essere una cosa genetica ed ereditaria. E’ vero? Cosa mi consiglia? Una eventuale visita quanto mi costa?
Grazie Luigi

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5 Answers

Dr. Fabio Fincati (anonymous) 0 Comments

Buongiorno Luigi,  è probabile che in linea paterna ci sia effettivamente una predisposizione genetica a sviluppare una cardiopatia ischemica. Il fatto di condurre una vita sana è ovviamente un presidio imprescindibile nel tentativo di allontanare il più possibile la possibilità che questo accada. E’ comunque importantissimo cercare di intercettare i segni diretti ma anche indiretti della possibilità dell’insorgenza della patologia coronarica. A tale scopo ho instaurato ormai da tempo presso il mio studio l’uso di pacchetti di esami che tendono ad intercettare un eventuale inizio di malattia e si compongono, oltre alla visita cardiologica con un elettrocardiogramma computerizzato  e quindi confrontabile per sovrapposizione nel tempo, di un ecocardiogramma colordoppler digitale fullHD e di un ecografia vascolare dei tronchi sovraortici e dell’aorta addominale. Un Holter a 12 canali con periodi di attività fisica o un test ergometrico completano il quadro. Nell’intento di essere il più utile possibile alla popolazione i costi sono compressi e popolari. Se è interessato eventualmente mi contatti. Buona giornata. Fabio Fincati

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Dr. DI BIASI (anonymous) 0 Comments

Egr Sig.Luigi, la familiarità è un noto fattore di rischio per la cardiopatia ischemica e quindi l’infarto. Quindi sarebbe opportuno, alla sua età, effettuare una valutazione cardiologica per prendere in considerazione  la sua situazione clinica. Cordiali saluti

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Dr. Arcidiacono (anonymous) 0 Comments

Salve  Luigi, sicuramente  la familiarita’   resta  il suo maggior  fattore  di rischio , poi  abbiamo  l’eta’  cioe’ i 50 anni  ed il sesso  maschile. Direi  che   fare   un test  da sforzo  ogni 2-3  anni  non sarebbe  male. Se desidera mi trova presso ICCS   in    Citta’  Studi , via Jommelli  15  Milano. Saluti, Arcidiacono

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Dr. Mattia Glauber (anonymous) 0 Comments

Gentile Luigi, la familiarità rappresenta sicuramente uno dei più importanti fattori di rischio per malattie cardiovascolari ; ciò che abbiamo scritto geneticamente nei nostri cromosomi non possiamo modificarlo. Un corretto stile di vita è molto importante per ridurre al minimo tale rischio e può prevenire l’infarto. Una vita sana con una dieta corretta , attività fisica, un buon controllo della pressione arteriosa e del colesterolo sono determinanti. Una visita presso un cardiologo che si occuperà di stratificare il rischio e pertanto evitare spiacevoli conseguenze è molto importante. Io non sono la persona più indicata per seguire questo percorso. Anche a Como ci sono centri specializzati. A Milano posso indicarle il Dr Enrico Pusineri responsabile della Cardiologica dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio. Cordialmente, Mattia Glauber

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Dr. Guidi (anonymous) 0 Comments

Buongiorno, quello che si eredita è la predisposizione alle malattie cardiovascolari, una sorta di suscettibilità dei vasi ad ammalarsi in presenza di fattori favorenti come fumo, colesterolo, diabete, ipertensione. In assenza di tali fattori di rischi la probabilità si abbassa molto. Consiglio comunque di eseguire oltre una visita accurata il test da sforzo e l’ Ecodoppler delle carotidi. Il costo è di poche centinaia di euro.

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