E’ tempo di depurazione

La coda dell’inverno sta portando freddo e gelo sulle nostre città, ma il tempo energetico della Medicina Tradizionale cinese ci parla già di primavera.

E’ la stagione in cui lo Yin, che ha governato l’inverno, piano piano lascia spazio alla nuova forza dello Yang, che esploderà nella sua massima potenza durante l’estate.

La primavera è una delle due stagioni di passaggio; è il momento del risveglio della Natura, dei nuovi ciclie progetti che prendono forma.

 

Le funzioni primarie del fegato

Alla primavera la medicina tradizionale cinese associa il Fegato, l’organo sentinella che esegue più di 500 funzioni.

Centro primario del metabolismo, immagazzina gli elementi nutritivi, alimenta e disintossica il sangue, espellendo circa il 75% delle tossine totali attraverso la bile.

Convoglia le restanti tossine ai reni e all’intestino, nutre i muscoli e contribuisce a regolare il tasso di zuccheri nel sangue.

Secondo l’energetica cinese il Fegato regola la circolazione e distribuzione del Qi (energia) e “mantiene l’armoniosa diffusione di Sangue (l’aspetto Yin dell’energia) e del Qi”, per assicurare all’organismo la vitalità necessaria per mantenere il vigore dell’individuo.

 

I campanelli d’allarme del fegato

Tutte le funzioni del Fegato (organo che sovraintende al cambiamento) sono energeticamente correlate;

ciò richiede saggia pianificazione e attento controllo, possibili solo se questo prezioso organo si trova in uno stato di equilibrio.

L’alterazione dell’equilibrio può portare disturbi agli organi-viscere che gli sono direttamente collegati (vescicola biliare, muscoli, tendini, legamenti, occhi), ma anche agli altri organi con cui lavora in sinergia, manifestando alcuni sintomi indicativi:

  • perdita di luminosità degli occhi,
  • tonalità giallastra,
  • articolazioni deboli,
  • rigidità muscolare,
  • stanchezza immotivata,
  • sonnolenza dopo i pasti,
  • inappetenza al mattino al risveglio,
  • difficoltà digestive,
  • problematiche della pelle (prurito senza causa specifica, orticaria, dermatite, acne…),
  • emorroidi,
  • difficoltà di concentrazione,

per citarne solo alcuni.

 

Il piano di disintossicazione del fegato

Per sostenere il Fegato nella sua attività di detossificazione sono utili alimenti come la frutta e la verdura, dotati di elevato contenuto di vitamine (vitamina C, vitamine del gruppo B…), sali minerali (indispensabile il magnesio) e fibre.

In particolare, le crucifere (cavoli, broccoli), gli agrumi per il contenuto di limonene (escluso il pompelmo

perché contiene sostanze che rallentano la detossificazione), le spezie a base di curcuma.

Se ciò non dovesse bastare, si può ricorrere, temporaneamente e sotto il consiglio di un operatore specializzato, a specifiche integrazioni a base di Cardo Mariano, Curcuma, Tarassaco, Carciofo, Rosmarino nelle forme, modalità e quantità suggerite dall’esperto.

 

L’equilibrio emozionale

Di fondamentale importanza è mantenere le emozioni in uno stato armonico e non permettere alla collera, il sentimento dominante collegato al fegato, di prendere il sopravvento.

Quando il Fegato è in equilibrio le emozioni fluiscono liberamente e quando le emozioni fluiscono liberamente il Fegato è in equilibrio.

 

Manuela Franco

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