Stanchezza estiva: combattila con naturopatia e sane abitudini

Cambi improvvisi di temperatura, la fine della scuola, le vacanze che stanno per arrivare e il caldo in città che ci affatica oltre misura.

Risultato: ci sentiamo stanchi.

Le donne sono maggiormente afflitte da stanchezza cronica

Anche la scienza ormai definisce stanchezza cronica quello stato ripetuto in cui dopo una notte di sonno tranquillo non ci si sente riposati.

Tra le statistiche risulta che un gran numero di persone, soprattutto donne, va dal medico lamentando stanchezza cronica.

Il medico, prima di dare indicazioni, farà svolgere una serie di esami al fine di indagare problematiche di natura fisica o psicologica; nel caso tutto sia negativo, spesso non ha soluzioni da offrire e qui un aiuto può arrivare dalle medicine complementari o dalla naturopatia che aiutano ad innalzare il livello di energia.

Il disequilibrio energetico crea disagio fisico ed emotivo

L’energia è un concetto chiave in molte discipline naturali, secondo le quali uno squilibrio della forza vitale o dell’energia del corpo spesso è la causa di un disagio fisico o emotivo.

Il compito del Naturopata è quello di aiutare a ritrovare il proprio equilibrio stimolando il corpo, solo dopo aver considerato lo stile di vita in tutti i suoi aspetti: alimentazione, tipo di attività, qualità del sonno, livelli di stress, e altri fattori.

La discipline che aiutano a riacquistare l’energia

Tra le discipline che possiamo utilizzare troviamo:

  • digitopressione e/o riflessologia: utilizzano il concetto di rimettere in equilibrio il Chi, l’energia vitale del corpo secondo la medicina tradizionale cinese, attraverso delle pressioni o manipolazioni nelle zone riflesse del corpo.
  • Aromaterapia: l’uso di oli essenziali, come ad esempio lemongrass o rosmarino, diffusi nell’ambiente o utilizzati per un massaggio aiuta ad innalzare i livelli di energia.
  • Erboristeria: le erbe, sapientemente dosate da un esperto erborista, contribuiscono ad aumentare l’energia e a rafforzare il sistema nervoso nel lungo periodo.
  • Alimenti: una alimentazione corretta e bilanciata garantisce un giusto apporto di tutti i micronutrienti che servono all’organismo per restare in equilibrio.

Non saltare i pasti e mantenere il corretto apporto proporzionato di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e minerali allontanano la stanchezza e ci donano la giusta energia. Il consumo eccessivo di sostanze come zucchero, caffeina e alcool può assorbire la nostra energia.

È consigliabile preferire cibi che rilasciano gradatamente gli zuccheri in modo che ci possano sostenere più a lungo.

  • Yoga e meditazione: supportate da una corretta respirazione profonda ci aiutano a rilasciare le tensioni fisiche accumulate con la fatica e l’eccesso di stress.
  • Massaggio rilassante: tecniche immaginative e suono di campane tibetane aiutano a ripristinare il giusto scorrere dell’energia bloccata e a rilassare completamente mente e corpo, facilitando la produzione di immagini che possono aiutarci a trovare la nostra fonte di rilassamento.

Le sane abitudini imprescindibili per fare il pieno di energia

Alle discipline dobbiamo aggiungere delle sane abitudini come:

  • Bere acqua per garantire la giusta idratazione alle nostre cellule e facilitare l’eliminazione delle tossine fisiche o emotive.
  • Dormire bene, svegliandosi rinvigoriti; per garantire ciò possiamo utilizzare alcuni accorgimenti come non eccedere con i cibi la sera e assumerli non oltre 20,30, fare un bagno rilassante sciogliendo nell’acqua degli oli essenziali tranquillizzanti, come la lavanda, la rosa, il gelsomino, il mandarino e altri, e poi metterci comodi, senza prendere freddo, sorseggiando una tisana calmante di nostro gradimento

L’individualità delle terapie

Si ricorda che ogni individuo è unico e irripetibile e quindi prima di scegliere il rimedio più adatto è necessario consultare il proprio naturopata di fiducia o il proprio medico curante.

Patrizia Barbanti e Elena Filippi

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