Cellulite? Cura la regolarità intestinale

Di seguito parleremo di tutto quello che avviene nella pancia, dallo stomaco in poi.

Alla base del benessere, per una buona qualità di vita e per migliorare gli inestetismi della cellulite è importante avere una buona digestione ed una buona eliminazione.

Quindi che la pancia sia sana.

Digestione ed eliminazione

Per digestione intendiamo ciò che avviene nello stomaco.

Se senti lo stomaco gonfio dopo aver mangiato “il giusto”, se hai reflusso acido o acidità, se dopo il pasto ti viene sonno, vuol dire che qualcosa non funziona correttamente nella digestione.

Per eliminazione intendiamo, invece, la regolarità intestinale, e su questo argomento si potrebbe parlare a lungo, viste le innumerevoli implicazioni che ha.

L’intestino regolare è quello dei bambini piccoli, che dopo ogni pasto riescono a scaricare.

Andare in bagno una volta al giorno o due volte alla settimana o una volta alla settimana non significa avere l’intestino regolare, soprattutto se per farlo devi utilizzare degli aiuti farmacologici o naturali.

Utopia?

Per molte donne purtroppo sì.

Per la maggio parte del genere femminile andare in bagno una volta al giorno è già una conquista.

Da cosa dipende una buona digestione

Ma cosa interferisce con la corretta digestione?

  • Quello che mangi: il panino non è sicuramente come una bella insalatona.
  • Come mangi: mastichi o deglutisci bocconi praticamente interi?
  • Come stai: sei rilassata quando mangi o sei tesa come una corda di violino?

Inoltre, molte donne si dimenticano di bere e l’acqua è fondamentale per la salute.

E’ fondamentale fare pasti equilibrati, masticare bene, bere tantissima acqua, soprattutto fuori pasto.

Respirare profondamente prima di sedersi a tavola è un toccasana per la pancia.

Da cosa dipende una buona eliminazione

L’alimentazione riveste sicuramente un ruolo fondamentale sulla funzionalità intestinale e la carenza di acqua rende le feci dure e difficili da eliminare.

Tensioni muscolari alla schiena si ripercuotono sull’intestino interferendo con il suo naturale movimento (peristalsi) e rallentando il transito del cibo digerito.

L’intestino, uno degli organi che maggiormente elimina le tossine dal nostro corpo, sarà intasato e funzionerà a rilento, se, per vari motivi, il corpo è molto inquinato.

Scarti metabolici e alimentari producono fermentazione e putrefazione nell’intestino: il loro accumulo provoca infiammazione e gonfiore dell’intestino, che comprime gli organi circostanti.

È importante sapere che dall’intestino il sangue assorbe le sostanze nutritive che porterà ad ogni singola cellula del corpo. Se, però, invece di assorbire minerali e vitamine, assorbe materiale di scarto, le cellule, comprese quelle del cervello, saranno nutrite di materiale in via di putrefazione.

Il risultato è un corpo intossicato.

Non c’è da stupirsi se si ha l’intestino pigro, si fa fatica tenere la concentrazione, non si riesce a memorizzare le cose o si è poco lucidi. Purtroppo, tutto deriva dall’assenza di regolarità intestinale.

Una riflessione finale

Immaginate una bella insalatona fatta con verdure fresche colorate e croccanti e una bella insalatona fatta con gli scarti dimenticati in frigo dalla settimana scorsa, magari con parti che cominciano già a essere “un po’ andate”.  

Immaginate di mangiare la seconda insalatona…

Se l’intestino non si libera correttamente tutti i giorni, è come costringere ogni cellula del corpo a mangiare la seconda insalatona. Avere la cellulite, a quel punto, è conseguenza inevitabile.

Ma è una situazione a cui c’è rimedio!

E’ necessario impegnarsi e portare avanti le scelte giuste per cambiare quelle abitudini che, ogni giorno, compromettono intestino e benessere generale.

 

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