Arte e moda: due mondi che si incontrano

Già nella prima metà del ‘900, la moda incontra l’arte, quando Elsa Schiaparelli inizia un’innovativa collaborazione con il pittore Salvador Dalì.
Entrambi, a loro modo artisti surrealisti, decisero di creare capi per declinare l’arte nelle sue più svariate forme.
L’ispirazione sono il Surrealismo di Dalì e l’innovazione apportata al mondo dell’abito femminile da parte della Schiaparelli, che amava utilizzare oggetti di uso quotidiano nei suoi disegni di moda.
Uno degli abiti più famosi che viene creato durante questa collaborazione, nel 1935, è L’abito Aragosta, ispirato al celebre telefono aragosta di Dalì: un vestito di seta bianca con posizionato un grosso crostaceo all’altezza del bacino.

Moda da palcoscenico

Un’altra collaborazione fu quella tra la moda di Chanel ed il teatro di Cocteau: la prima opera per cui fece da costumista è l’Antigone, realizzando tuniche di lana grezza, decorate con motivi greci.
In occasione della seconda opera, Le Train Bleu, la stilista crea abiti per gli attori del Balletto, lavorando a stretto contatto con Pablo Picasso, che si occupò, invece, della scenografia.

Arte in passerella

Un altro stilista famoso per aver sposato la moda con l’arte è Yves Saint Laurent con la sua collezione del ’56 dedicata a Mondrian: per l’autunno-inverno, infatti, presentò un abito in jersey di lana con taglio ad “A”, ispirato proprio alle tele dell’artista.
Con questa creazione, la moda diede meno attenzione all’aspetto sartoriale, creando appunto un abito semplice, dalle strutture canoniche e quasi banali, per dare spazio ed attenzione alla stampa.

Arte e moda oggi

Questo fenomeno di ispirazione proseguì negli anni e ancora oggi l’arte è strumento di grande stimolo per il mondo della moda, dando vita ad un binomio sempre innovativo.
Una citazione nella citazione la si può trovare nell’ultima collezione di Versace, per la primavera estate 2018, ispirata a quella del grande Gianni Versace del 1991.
Entrambe, con tema principale la Pop art, riprendono Andy Warhol sulle passerelle dell’Alta Moda.
In maniera accattivante e nuova, il mondo della Pop art viene continuamente e diversamente riproposto, risultando però sempre apprezzato da pubblico e clienti.

Agnese Pirazzi

Condividi su