Il Ministero della Salute ha lanciato un’allerta europea per tre giocattoli contaminati da amianto. Sono tre giochi deformabili riempiti di sabbia: a forma di carota, di fantasma e di umanoide. Sono arrivati in Italia anche tramite piattaforme di vendita online. Il rischio è che l’involucro si rompa e il materiale contaminato si disperda in casa. Ecco cosa sappiamo e cosa fare per proteggere i più piccoli.
di Lavinia Giganti | Giornalista | Dossier Salute
In sintesi
- Il Ministero della Salute ha segnalato, tramite il sistema europeo Safety Gate, tre giocattoli deformabili riempiti di sabbia contaminata da amianto tremolite.
- I prodotti coinvolti sono tre: un giocattolo a forma di carota, uno a forma di fantasma e uno a forma di umanoide.
- Il rischio principale riguarda la rottura dell’involucro, che potrebbe far disperdere la sabbia contaminata nell’ambiente domestico.
- L’amianto tremolite è associato a malattie respiratorie gravi, come asbestosi e mesotelioma, che possono manifestarsi anche dopo decenni dall’esposizione.
- Chi possiede uno di questi giocattoli deve sospenderne subito l’uso, non aprirlo né gettarlo tra i rifiuti domestici, e contattare l’Azienda sanitaria competente.
L’allerta del Ministero: quali giocattoli sono coinvolti
Il 1° settembre 2026 il Ministero della Salute ha diramato un’allerta a tutte le Regioni. La segnalazione rientra nel sistema europeo Safety Gate. Questa rete permette ai Paesi dell’Unione di scambiarsi rapidamente informazioni sui prodotti pericolosi. Riguarda tre giocattoli deformabili, tutti riempiti di sabbia. Le analisi di laboratorio hanno rilevato la presenza di amianto tremolite nel materiale di riempimento.
Il primo è un giocattolo elastico a forma di carota, arancione, lungo circa 17 centimetri. È del marchio Trendhaus, modello 967176. Il secondo è un giocattolo deformabile a forma di fantasma, bifacciale, con un lato felice e uno triste. Anche questo è a marchio Trendhaus, modello 964700. Il terzo è un giocattolo deformabile a forma di umanoide, di colore nero. È del marchio Toi Toys, modello 35162Z. Tutti e tre riportano un codice a barre specifico, utile per il riconoscimento.
Il Ministero segnala che i distributori italiani non risultano identificati nella notifica. Per questo alcuni esemplari potrebbero essere arrivati ai consumatori anche tramite marketplace online. Questa allerta amplia un avviso precedente, diffuso alcune settimane prima, che riguardava un solo prodotto. Il quadro sui giocattoli contaminati si sta quindi ancora delineando.
Nel 2025 il sistema Safety Gate ha registrato 4.671 allarmi in tutta Europa. È il numero più alto dal lancio del sistema, nel 2003. I giocattoli sono stati la seconda categoria di prodotti più segnalata, dopo i cosmetici. Il caso dei giocattoli con sabbia contaminata si inserisce quindi in un quadro di controlli sempre più frequenti sui prodotti per l’infanzia.
Amianto tremolite: perché desta preoccupazione per la salute
L’amianto è il nome collettivo di un gruppo di silicati naturali. In passato veniva usato per le sue proprietà isolanti e resistenti al calore. La tremolite è una delle varietà di questo minerale. Come le altre fibre di amianto, è classificata tra le sostanze cancerogene per l’uomo. In Italia l’estrazione e la commercializzazione dell’amianto sono vietate dal 1992. Il materiale però può ancora comparire in prodotti importati o non conformi.
Il pericolo non deriva dal semplice possesso dell’oggetto. Nasce quando le fibre si liberano nell’aria, ad esempio se il materiale viene danneggiato o sbriciolato. Secondo il Manuale MSD, l’amianto può causare sia malattie benigne, come le placche pleuriche, sia patologie tumorali. Il tumore del polmone compare in genere 20-30 anni dopo l’esposizione. Il mesotelioma ha una latenza mediana di circa 40 anni. Può insorgere anche dopo contatti ambientali o domestici, non necessariamente professionali. In caso di dubbi sulla propria esposizione, è possibile rivolgersi al medico di famiglia o al Centro Operativo Regionale amianto della propria Regione.
Un giocattolo integro, mai aperto né danneggiato, comporta un rischio molto contenuto. Il problema nasce quando l’involucro si rompe e la sabbia contaminata fuoriesce. A quel punto le fibre possono disperdersi nell’aria di casa. I bambini piccoli tendono a manipolare, mordere o rompere gli oggetti che hanno tra le mani. Per questo motivo rappresentano la fascia più esposta a un simile scenario.
Cosa fare in casa, a scuola e al nido: le indicazioni operative
Se il giocattolo richiamato è integro, va sospeso subito l’utilizzo. Non va più dato ai bambini, non va aperto, tagliato o svuotato. Bisogna verificare se è possibile riconsegnarlo al rivenditore presso cui è stato acquistato. La notifica Safety Gate prevede infatti il richiamo del prodotto dagli utilizzatori finali. Se non si riesce a risalire al venditore, occorre contattare l’Azienda sanitaria territorialmente competente. Va chiesto quale procedura sia stata prevista dalla propria Regione.
Se il giocattolo è già rotto e la sabbia è fuoriuscita, le regole cambiano. Non va spazzata, non va aspirata con un normale aspirapolvere e non bisogna soffiarci sopra. Queste azioni rischiano infatti di disperdere ulteriormente le fibre nell’aria. Bisogna impedire temporaneamente l’accesso all’area interessata a bambini e altre persone. Va poi contattata l’Azienda sanitaria locale, specificando che si tratta del prodotto oggetto della notifica Safety Gate.
Scuole e asili nido dovrebbero verificare i giocattoli deformabili riempiti di sabbia acquistati negli ultimi due anni. In alcuni casi non sarà più possibile risalire al codice identificativo del prodotto. Anche in questi casi la precauzione corretta è sospenderne comunque l’uso. Il giocattolo va poi fatto controllare dall’Azienda sanitaria competente. In nessun caso il prodotto va gettato tra i rifiuti domestici indifferenziati, nella plastica o in altri flussi di raccolta ordinari.
Illustrazione/visual generata con AI a scopo illustrativo.
Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte da fonti autorevoli e hanno finalità divulgativa: non sostituiscono in alcun caso il parere del medico.
Domande frequenti (FAQ)
Si tratta di un giocattolo elastico a forma di carota arancione (marca Trendhaus, modello 967176), di un giocattolo deformabile a forma di fantasma bifacciale (marca Trendhaus, modello 964700) e di un giocattolo deformabile a forma di umanoide nero (marca Toi Toys, modello 35162Z), tutti riempiti di sabbia contaminata da amianto tremolite.
Bisogna confrontare marca, modello e codice a barre riportati sulla confezione o sul prodotto con quelli indicati nella notifica Safety Gate pubblicata dal Ministero della Salute.
Va sospeso subito l’utilizzo senza aprirlo né svuotarlo. È opportuno verificare la possibilità di riconsegnarlo al rivenditore; se non è possibile, va contattata l’Azienda sanitaria territorialmente competente.
Non va spazzata, non va usato un aspirapolvere normale e non bisogna soffiarci sopra. Va impedito l’accesso all’area a bambini e altre persone e va contattata subito l’Azienda sanitaria locale, segnalando che si tratta del prodotto oggetto della notifica Safety Gate.
Il rischio principale riguarda l’inalazione delle fibre in caso di rottura del giocattolo. Le malattie legate all’amianto hanno tempi di latenza molto lunghi, ma è comunque fondamentale evitare qualsiasi esposizione, specie nei più piccoli.
Articoli correlati
Un altro caso di richiamo per rischio di contaminazione, questa volta relativo a un collirio molto diffuso negli Stati Uniti. Leggi l’articolo
Come riconoscere e prevenire un altro rischio per la salute dei bambini che frequentano asili e nidi. Leggi l’articolo
Un altro esempio di quanto i più piccoli siano esposti a rischi domestici legati a prodotti apparentemente innocui. Leggi l’articolo
Fonti
Il comunicato ufficiale con i dettagli dei tre prodotti richiamati e le indicazioni operative. Vai alla fonte
La notizia dell’allerta ripresa dall’agenzia di stampa ANSA. Vai alla fonte
Una fonte medico-scientifica su asbestosi, mesotelioma e le altre malattie legate all’esposizione all’amianto. Vai alla fonte
La spiegazione ufficiale di come funziona il sistema europeo di allerta rapida sui prodotti pericolosi. Vai alla fonte





