Ad ogni donna la sua scarpa col tacco 

L’attribuzione del merito per l’invenzione femminile più sensuale  non è ancora stata data: infatti, esistono diverse tesi riguardo dove e perché nacquero le prime scarpe con tacco.

Una va a favore di Caterina de’ Medici, che, bassa di statura, dovendosi sposare con il duca di Orleans, non voleva sfigurare dinanzi ad un uomo potente e vigoroso.

Così, si presentò al futuro Re di Francia con un rialzo di circa sette centimetri, lanciando inevitabilmente una moda.

Altre teorie ne attribuiscono l’origine all’Egitto, dove si dice che i tacchi venissero usati nelle macellerie per evitare il contato con il sangue, oppure alla Mongolia, nella quale i tacchi, secondo la tradizione, sarebbero stati usati per mantenersi più saldi alle staffe.

Tacchi made in italy

Una tesi che piace molto a noi italiane è quella che ci vede possibili protagoniste di questa invenzione: infatti, si parla di antichi zoccoli chiamati ‘chopine’ che sarebbero stati utilizzati da prostitute veneziane per attirare più clienti, data la grande sensualità che donavano al corpo femminile.

Che siano nate in Italia o meno, Il Made in Italy delle scarpe con tacco ha raggiunto grandi traguardi nella storia della moda.

Si deve infatti, per esempio, a Salvatore Ferragamo l’invenzione delle zeppe nel periodo italiano di protezionismo, nel quale lo stilista, dovendo usare materiali non importati, creò le prime zeppe con del sughero.


Tendenze inverno 2018: i tacchi piu’ desiderati

Immancabile ogni anno, simbolo di eleganza e sensualità intramontabile, la décolleté alta con tacco a spillo non esce mai dal guardaroba delle donne: le mode passano, ma questa no!

La scarpa col tacco a spillo è adatta a tutti i contesti: in ufficio, ad una cena importante, con un tailleur ad un incontro di lavoro, ma anche sdrammatizzata con dei blue jeans.

Must-have di quest’anno è invece il tacco a rocchetto, di altezza media dai tre ai sei centimetri, pratico e glamour.

Questo tacco è adatto alla donna che vuole essere notata anche nei pomeriggi piovosi, per un aperitivo, un’uscita al cinema.

Per finire, ma non per importanza, il tacco largo sembra essere il più usato per comodità e per occasioni: di diverse altezze, su stivali o décolleté, ha diverse declinazioni che si adattano perfettamente ad ogni circostanza.

 

Agnese Pirazzi

 

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