Stipsi da viaggio: come evitarla e combatterla

Stipsi da viaggio come evitarla e combatterla

Nel vivo dell’estate l’obiettivo principale di tutti è quello di preparare le valige per lasciare la città e godersi puro relax e divertimento.

Ma spesso in vacanza ci segue un compagno di viaggio indesiderato: la stitichezza.

Cos’è la stipsi da viaggio e cosa manda in tilt il nostro intestino

Secondo studi di settore, si è stimato che il 9% dei viaggiatori soffra di stipsi.

Parliamo di una forma di stitichezza occasionale che colpisce soggetti che, tendenzialmente, hanno ritmi regolari, ma sono afflitti da questo problema durante i viaggi.

Il problema si manifesta solitamente con gonfiore addominale, dolore, mal di testa e altri sintomi che, spesso, influenzano così tanto la vita quotidiana da rovinare l’intera vacanza.

Ciò che interferisce con la regolare routine è un insieme di fattori noti e meno noti quali:

  • Generale variazione della routine quotidiana.
  • Cambio di clima e fuso orario.
  • Fattori ambientali, come cambio del letto e del bagno.
  • Promiscuità forzata con altre persone.
  • Fattori alimentari, ovvero variazione non solo dei ritmi di pasteggio, ma anche delle sostanze che si assumono.
  • Fattori psicologici come senso di disagio causato da cattiva igiene dei luoghi.

Cosa fare in caso di stipsi da viaggio: lassativi solo in extremis

Chi sa già di soffrire di stitichezza da viaggio spesso ben prima di partire si munisce di lassativi da usare in vacanza, all’occorrenza.

Ma non è assolutamente questo il modo migliore di affrontare il problema che, anzi, provoca un effetto dipendenza da cui difficilmente si riesce ad uscire.

L’aspetto negativo è che i lassativi non si possono usare per molti giorni consecutivi, quindi nei giorni in cui non si assumono si resta stitici, con grave ripercussione sul benessere generale.

Accorgimenti naturali: i migliori amici della regolarità

Il primo semplicissimo ed efficace accorgimento naturale è l’idratazione.

E’ di fondamentale importanza viaggiare con l’acqua sempre a portate di mano.

Evitare il più possibile giornate intere di assoluta pigrizia cercando di non trascurare l’attività sportiva, seppur minima, perché questa migliora i movimenti intestinali.

Come?  Nuotando in piscina, camminando.  

Va posta molta attenzione all’alimentazione facendo colazione con una porzione di frutta fresca, cerali integrali ed una quota proteica tra latte, uova, yogurt, salmone.

Se c’è la certezza di soffrire di stitichezza da viaggio sarebbe buona regola assumere fermenti lattici già nei giorni precedenti la partenza e, naturalmente, per tutta la durata della vacanza.

Si tratta di gesti semplici, rimedi naturali, ma molto efficaci.

Lavinia Giganti

Dott.ssa Jessica Cecconi Biologa Nutrizionista
Dott.ssa Jessica Cecconi biologa nutrizionista

Dott.ssa Jessica Cecconi