Sempre più laser contro l’aging del viso

Focus

Perché un viso perda freschezza e luminosità, apparendo invecchiato, a volta basta un particolare sbagliato: un’ombra in un punto visibile, piccole rughe del contorno occhi e bocca, la pelle opaca e spenta.

Questo, tra l’altro, succede sempre più spesso anche in uomini e donne giovani, per i più svariati motivi: lo stress, l’alimentazione inadeguata, l’esposizione non adeguatamente protetta alla luce solare, la predisposizione familiare o personale, problematiche di salute.

Senza andare incontro a trattamenti aggressivi e complicati, è possibile migliorare il tono dei tessuti e la luminosità cutanea con pochi e semplici interventi mirati, sfruttando la tecnologia laser.

I laser anti-aging

Esistono oggi molti trattamenti mininvasivi con differenti tipologie di laser, ognuna mirata allo scopo che si vuole ottenere.

Per eliminare le fini rugosità del contorno occhi e bocca e per ridare globalmente luminosità al volto, hanno grande impatto i trattamenti con la tecnologia del CO2/frazionato.

Richiede da una a tre sedute in relazione al grado di invecchiamento.

Già dopo 3-4 giorni i segni del trattamento sono quasi invisibili ed il paziente può tornare tranquillamente alle proprie occupazioni.

I laser a fibra ottica

Anche le fibre ottiche trovano il loro impiego, in particolare nel trattamento del contorno del volto, quando sia presente una certa lassità ed il cedimento della cute del profilo della mandibola e della regione mentoniera.

In questo caso, si tratta di un ambito un po’ più invasivo poichè il tutto avviene in anestesia locale (la stessa che pratica il dentista per i suoi interventi) e per due giorni sarà comunque necessaria una medicazione che comprima le zone trattate.

Il risultato definitivo sarà visibile dopo circa 2 mesi dal trattamento, ma l’effetto sarà estremamente naturale.

I laser a LED

 Si stanno ora affacciando sul mercato nuove metodiche alternative che sfruttano le proprietà dei LED per ottenere un risultato di ringiovanimento e tonificazione in poche sedute ambulatoriali.

Il numero di sedute varia in base alla quantità e profondità delle rughe e delle macchie, oltre che ovviamente al tipo di laser che si va ad utilizzare; in generale, comunque, è valutabile solo in corso d’opera.

Solitamente si va da un minimo di una ad un massimo di quattro sedute.

Insomma, le possibilità sono tantissime ed adattabili a tutte le esigenze del paziente.

Dott.ssa Maria Costarella