Rodiola, una pianta dalle tante virtù

Rodiola, una pianta dalle tante virtù

La Rodiola è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Crassulacee. Cresce negli ambienti montani e freddi della Siberia, del Nord Europa e della Cina. I principi attivi si trovano nella radice.

Antiche virtù della rodiola

La medicina popolare la utilizza per rinvigorire mente e corpo, soprattutto per le problematiche relative all’ansia e alla depressione, nei periodi di calo delle energie e negli stress prolungati come adattogeno, alla pari di eleuterococco e ginseng. Non solo, viene utilizzata anche per ridurre la sensazione di fame e favorire la lipolisi, ossia per bruciare più facilmente le nostre scorte di grasso.

Principi attivi

I principi attivi di interesse sono i terpenoidi (rodiolina, rosina, rosavina, rodiosinide), un glucoside (il salidroside), i tannini, alcuni acidi fenolici, catechine e gli antiossidanti per eccellenza: le proantocianidine.

Il salidroside pare essere responsabile delle azioni stimolanti, antistress e adattogene, tali da contrastare shock termici, chimici, e biologici. Soprattutto, la ricerca ha dimostrato che la Rodiola in pazienti esauriti ha ridotto il senso di fatica e aumentato le capacità di recupero.

Effetti sul Sistema Nervoso Centrale

L’effetto della pianta sul Sistema Nervoso Centrale si esplica aumentando i livelli di serotonina, alzando quindi il tono dell’umore e il senso di ottimismo.

Nello sportivo migliora sia la concentrazione mentale sia le prestazioni atletiche favorendo il lavoro dei mitocondri, che si trovano nelle cellule muscolari e producono “moneta energetica”. Inoltre, sempre nello sportivo accorcia i tempi di recuperopost-allenamento e negli sforzi prolungati aumenta la resistenza alla fatica.

Quale Rodiola usare

Non esiste un solo tipo di rodiola, i principi attivi sono presenti in quantità differenti a seconda che sia di origine russa, bulgara o cinese. Quella russa alza molto bene il tono dell’umore, quella bulgara e quella cinese hanno proprietà antibatteriche, antimicotiche, antiinfiammatorie e anticancro grazie al contenuto in geraniolo.

In Italia è utilizzata soprattutto quella russa in ambito manageriale e sportivo, per l’energia che fornisce, il senso di concentrazione e la resistenza alla fatica fisica.

Dott.ssa Valeria Cantarelli

Dott.ssa Valera Cantarelli