Quei fastidiosi condilomi

l'esperto risponde

Dott. Petracca, cosa sono i condilomi e perché si sviluppano?

I cosiddetti condilomi non sono altro che particolari verruche, comunemente note anche come “creste di gallo” per la loro caratteristica forma. In genere si manifestano a causa di infezioni virali (papilloma virus HPV) trasmesse per via sessuale, motivo per cui rientrano nelle cosiddette malattie veneree.

Come riconoscerli dall’aspetto e dai sintomi?

Come detto in precedenza, si riconoscono per la tipica forma a cresta di gallo e poi, pur essendo di solito asintomatici, col tempo tendono a crescere fino a 2-3 centimetri, cosa che, considerata la zona coinvolta, senza dubbio si nota perché risulta fastidiosa. Si possono presentare in qualunque distretto ano-genitale e in genere hanno un colore variabile dal rosa al brunastro.

Come si trattano?

Personalmente li tratto con la stessa metodica utilizzata per le emorroidi, cioè con la crioterapia. Il congelamento contribuisce a uccidere le cellule del condiloma spaccando le loro membrane esterne. Dopo essere stato congelato, si lascia al condiloma il tempo di sciogliersi e, se necessario, lo si può congelare e lasciar sciogliere una seconda volta. Durante il trattamento di crioterapia si avvertirà una sensazione lieve o moderata di bruciore. Una volta terminato il trattamento, è probabile che si sviluppino irritazioni della pelle, pustole e dolore nella zona della verruca. La pelle impiegherà da una a tre settimane per guarire. È bene evitare di avere rapporti sessuali fino a quando l’area di pelle intorno al condiloma non sarà guarita completamente.

Quali sono le precauzioni da prendere per evitare che si manifestino?

Le precauzioni riguardano essenzialmente le abitudini sessuali. E’ chiaro che chi non ha una vita sessuale disordinata corra meno rischi. Si tratta di una malattia che io definisco rognosa perché se si persiste in certe cattive abitudini senz’altro porterà a recidive periodiche. L’unica prevenzione davvero efficace è l’uso del preservativo.

 

Dott. Mario Petracca

Dott. Mario Petracca