Protesi d’anca, fisioterapia utile anche prima dell’intervento

Focus

I tempi di recupero dopo un intervento di protesi d’anca dipendono anche dalle precedenti condizioni delle articolazioni.

Per questo motivo è importante che la riabilitazione sia fatta già prima di giungere in sala operatoria.

Le conseguenze della coxartrosi

A causa della patologia, le persone che sono affette da coxartrosi perdono muscolatura, mobilità e una corretta postura.

Il motivo è da ricercare in un errato utilizzo dell’articolazione dell’anca con un conseguente minor utilizzo dei muscoli stabilizzatori, specialmente il medio gluteo.

Pertanto, i pazienti con coxartrosi sono portati a sviluppare zoppia e uno squilibrio muscolare e articolare, arrivando a sovraccaricare l’anca controlaterale, cioè quella non affetta da artrosi.

Tutti questi sono fattori che possono avere ripercussioni importanti sul bacino e sulla colonna vertebrale.

Come prepararsi all’intervento?

Il consiglio è di fare attività fisica mirata, seguita all’inizio da fisioterapisti esperti, sia nel caso di intervento di protesi d’anca sia nel caso di terapia conservativa, di mantenimento.

In questo modo si potrà arrivare all’intervento in migliori condizioni, diminuendo il tempo di recupero post-operatorio.

La riabilitazione post operatoria

Nei primi giorni dopo l’intervento il fisioterapista valuterà ed eventualmente correggerà problematiche posturali che a volte i pazienti presentano a causa delle condizioni legate alla coxartrosi.

Grazie a esercizi semplici che possono essere eseguiti da tutti, sia da sdraiati che in piedi, saranno rinforzati i muscoli: il più importante è proprio il medio gluteo, cioè il muscolo che parte dall’osso iliaco del bacino e si inserisce sul grande trocantere del femore.

Senza timore di cadute o di rotture della protesi, dopo l’intervento i pazienti devono riprendere una continua e corretta deambulazione, che completerà il recupero muscolare.

Se si vuole ritornare a praticare un’attività sportiva, saranno necessari anche esercizi di ginnastica propriocettiva per allenare la stabilità delle articolazioni.

Muscoli: rafforzare e decontratturare

Dopo l’intervento di protesi d’anca, oltre a rafforzare il medio gluteo, devono essere decontratti i muscoli che tendono a essere sovraccaricati: ileo-psoas, retto femorale, sartorio, tensore della fascia lata, adduttori.

Per farlo, anche in questo caso sono necessari esercizi di stretching e fisioterapia.

Questi muscoli non dovranno essere ulteriormente stressati durante la fase post operatoria perché, a causa del dolore che potrebbe essere avvertito dal paziente, il recupero potrebbe diventare piuttosto lungo e doloroso.

 

Dott. Pierantonio Gardelin

Dott. Pierantonio Gardelin

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