Osteopatia pediatrica e neonatale: utile in molte situazioni

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Per una corretta crescita ed una corretta cura del vostro bimbo è importante chiedersi fin dai primi giorni di vita quali siano gli approcci più idonei al trattamento del neonato.

Le concause di alcuni disturbi neonatali

La fase gestazionale, prodromica e quella del parto sono situazioni fisiologiche che, in associazione ad esempio a mal posizionamenti fetali, possono essere una delle concause di disturbi quali:

  • la plagiocefalia (dismorfismo morfologico craniale),
  • l’insonnia,
  • la difficoltà di suzione,
  • l’iperattività,
  • Il torcicollo miogeno e molto altro.

Osteopatia neonatale e pediatrica: perché sono importanti

L’osteopatia neonatale si colloca, in assoluto, tra le “medicine” più idonee ad un contatto manuale efficace per supportare il bebé dai primi giorni di vita fino al suo completo sviluppo e oltre.

L’osteopatia pediatrica può infatti accompagnare per molti anni la crescita del bambino fino alla prima adolescenza.

E’ importante sapere che i tessuti del corpo hanno una memoria in grado di creare le basi per una crescita corretta e sana.

Traumi e disfunzioni possono influenzare negativamente questo processo: il trattamento manuale osteopatico evita che le disfunzioni si strutturino e condizionino di conseguenza la crescita del neonato.

L’informazione manuale deve essere precisa

Le forze che si utilizzano nel contatto vanno da qualche grammo a qualche centinaio di grammi, ma per ottenere una risposta da parte del corpo serve dare un’informazione manuale precisa e ben localizzata.

Ad esempio, nel trattamento cranio sacrale si utilizzano entrambe le mani effettuando movimenti dolci che vanno a ristabilire l’equilibrio sull’asse testa-colonna vertebrale-bacino, senza tralasciare le manipolazioni viscerali, fondamentali per uno sviluppo corretto.

Osteopatia: professione sanitaria riconosciuta internazionalmente

L’osteopatia è una medicina complementare con delle linee guida internazionali emanate nel 2010 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e raccolte nel benchmark for training in osteopathy.

In Italia, dalla fine del 2017, è stata finalmente riconosciuta come professione sanitaria, a conferma di un approccio manuale terapeutico efficace, all’avanguardia e sostenuto dalle più attuali conoscenze scientifiche.

E’ opportuno, inoltre, sapere che in molti paesi del Nord Europa l’osteopatia è messa sullo stesso piano dell’ostetricia.

Molti osteopati assistono al parto per verificare che non avvengano compressioni craniche nel feto o altre problematiche che possano condizionare la crescita del bambino.

Bisogna consultare sempre il pediatra

Va infine sottolineato che il primo soggetto da contattare è il pediatra, perché la prima valutazione deve essere sempre quella medico specialistica per escludere infezioni metaboliche, virali, eccetera, che non potrebbe essere curate con l’osteopatia.

L’osteopatia si preoccupa infatti non di curare le patologie, ma di stimolare i processi saluto-genetici dell’organismo, al fine di aumentare lo stato di benessere del vostro bimbo.

 

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