Obesità infantile, necessario un approccio multidisciplinare

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I Centri Polispecialistici privati vengono incontro a un’esigenza primaria nella società di oggi: ridurre in tempi di attesa per un esame o una visita e in generale ottimizzare i momenti dedicati alla propria salute, trovando nella stessa sede professionisti specializzati in diverse branche mediche. Questo è ciò che offre Genea Biomed e un esempio lampante della multidisciplinarietà della struttura chivassese (a soli 20 km da Torino) è rappresentato dall’Ambulatorio dedicato alle problematiche di sovrappeso e obesità nei bambini. Dati recenti diffusi dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sulla obesità infantile descrivono una situazione italiana di vera emergenza: un bambino su 5 in età scolare è in chiaro sovrappeso e 1 su 10 è obeso. A ciò si aggiunge spesso la noncuranza per il problema da parte dei genitori, che in alcuni casi sono anch’essi nella stessa condizione.

Con la nascita di questo Ambulatorio all’interno di Genea Biomed, figlio della proficua collaborazione tra le figure professionali di pediatri e psicologi, si vuole rispondere all’esigenza di strutturare un intervento che tenga conto della persona nella sua complessità e si prenda cura di tutti gli aspetti in gioco. L’obiettivo finale è offrire un sostegno e un aiuto efficaci ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie nell’affrontare situazioni di sovrappeso ed obesità, che, è sempre bene ricordare, non sono (solo) una questione estetica, ma soprattutto di salute. Un bambino grasso rischia infatti in futuro di essere un adulto con problematiche ben più serie rispetto all’avere qualche chilo di troppo. Il primo approccio avviene con il pediatra, al fine di evidenziare eventuali anomalie metaboliche e fornire giusti consigli per un’adeguata alimentazione. A volte infatti non è tanto una questione di ciò che si mangia, quindi colpa del piccolo paziente e/o dei genitori, ma di come il cibo viene poi gestito dal metabolismo. Senza entrare in tecnicismi, due bambini che mangiano le stesse cose possono avere un incremento ponderale differente e ciò accade anche da adulti.

Un ruolo importante è anche quello dello psicologo perché nei bambini i gusti sul cibo non sono ancora sedimentati e il rifiutare un determinato alimento, o al contrario volere sempre mangiare la stessa cosa, può nascondere un disagio psicologico da far emergere al fine di modificare le abitudini alimentari. Oggi poi si tende a estremizzare tutto per cui ci si trova di fronte a bambini molto attivi, che praticano diversi sport, oppure a bambini totalmente sedentari lasciati ore e ore davanti al tv e ai videogames. Inutile dire che questi ultimi sono in genere coloro che sono in sovrappeso oppure obesi.

Genea Biomed offre anche la consulenza dietologica, che spesso è chiamata in causa per stilare una dieta adatta al’età e alle caratteristiche metaboliche del paziente, indagando a livello genetico su intolleranze e allergie attraverso il servizio di Allergologia ugualmente presente. Presso Genea Biomed il problema obesità e sovrappeso infantile, ormai di assoluta rilevanza sociale, è dunque affrontato a 360° con competenza e professionalità.

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