Lipostruttura

Glossario Medico

La lipostruttura rappresenta una evoluzione tecnica del trattamento noto da tempo come lipofilling, del quale ha superato i limiti, preservandone i vantaggi.

Spesso lipostruttura e lipofilling sono utilizzati come sinonimi, anche se costituiscono, appunto, l’uno l’evoluzione dell’altro.

La lipostruttura, analogamente al lipofilling, permette di aumentare il volume di alcune aree corporee, in particolare il viso, usando come filler riempitivo il proprio grasso, o meglio, il proprio tessuto adiposo.

Tale metodica non ha solo finalità estetiche, ma può anche rendersi necessaria per ottenere un riempimento/rimodellamento a seguito di interventi di chirurgia ripartiva/demolitiva.

La lipostruttura consiste nel prelievo, mediante speciali microcannule, di una determinata quantità di tessuto adiposo da aree precedentemente delimitate, seguito da una delicata centrifugazione, per ottenere la separazione della fase liquida del prelievo, che viene scartata, e dal reimpianto, sempre con micro cannule, nelle zone bersaglio.

E’ proprio in questo pre-trattamento del grasso prelevato attraverso una particolare centrifugazione che sta la differenza con il più datato lipofilling.

Diversi studi hanno dimostrato la presenza, nel tessuto trapiantato, di cellule staminali. Queste permetterebbero la differenziazione in cellule adipose che aumenterebbero la vitalità del tessuto stesso, migliorando il trofismo dei tessuti circostanti.

Si tratta di una tecnica davvero mini invasiva che consente di evitare il tradizionale lifting facciale, quando l’invecchiamento del viso è ancora ad uno stadio iniziale, e di abbattere i costi. Entrando più nello specifico, il tessuto adiposo centrifugato viene iniettato delicatamente facendolo depositare in piccole dosi attraverso tunnel paralleli tra loro e su diversi piani per consentire il miglior attecchimento possibile. Il rispetto rigoroso di tempi e modi consente l’attecchimento di un’alta percentuale del tessuto trapiantato.

La lipostruttura, come accennato, trova il suo principale utilizzo nel volto, in particolare zigomi, contorno occhi, solchi naso-labiali, labbra, ma può essere estesa anche ad altre del corpo depresse o poco sviluppate, rappresentando un metodo naturale che regala un risultato definitivo. Può inoltre rivelarsi utile in alcune patologie (atrofie facciali come la S. di Romberg o quelle dovute all’utilizzo di farmaci, come nei pazienti HIV positivi).

La lipostruttura è una metodica che si esegue in anestesia locale, in regime di day hospital. In genere, la lipostruttura comporta la comparsa di gonfiore e talvolta di ematomi o ecchimosi (lividi) che possono durare una settimana circa.

Questa metodica viene applicata con risultati molto soddisfacenti anche nella ricostruzione mammaria pos-mastectomia e per la correzione di esiti cicatriziali conseguenti a traumi o ad interventi chirurgici.

Dott.ssa Claudia Randi

Dott.ssa Claudia Randi