Lipostruttura: funzionalità e meccanismi

Lipostruttura: funzionalità e meccanismi

 

articoloOggi non si parla più di  profilo plastica ma di volumo-plastica, tecnica che è in grado di ripristinare e delineare i contorni di viso e corpo.

Col passare degli anni nel viso vi è una caduta per gravità del terzo medio del volto, si intende quell’area che è compresa tra l’area palpebrale- area  zigomatica – guance e solchi  naso-genieni.

 In questo contesto col trascorrere degli anni vi  è uno svuotamento  progressivo della tonicità degli zigomi, delle guance pesanti che nella caduta accentuano le pliche naso geniene. Al contempo per questa trazione verso il basso si accentuano le cosiddette occhiaie soprattutto nelle parte mediale in prossimità nasale.

 Come si può intervenire?

Le correzioni che avevamo a disposizione fino a poco tempo fa consistevano in un intervento di lifting facciale per riposizionare le strutture “cadute” e/o nell’inserimento di protesi zigomatiche per ridare una proiezione, un  profilo perso.

La tecnica di lipostruttura sec. Coleman si esegue tramite  un modesto prelievo adiposo (prelevato da addome – fianco- ginocchia-etc) autologo eseguito in anestesia locale pura o con una blanda sedazione sul paziente stesso.

Una volta prelevato il tessuto adiposo viene centrifugato e vengono separate le parti cellulari da quelle sierose. Il tessuto adiposo è una straordinaria sorgente di cellule staminali utili sia nella chirurgia plastica che in altre aree chirurgiche. Esse poi vengono reimpiantate nel soggetto nell’area desiderata.

Sono sufficienti pochi cc di grasso :

  • circa 5-7 cc per parte, per ridare uno zigomo proiettato (non si usano quindi più protesi zigomatiche!);
  • per riempire una guancia scavata per problemi di età/dimagramento/patologia (pz Hiv +) ne occorrono circa 10 cc per parte ;
  • un’occhiaia svuotata  (tear drop) ne richiede ancora meno di grasso, circa 1-2 cc per parte;
  • circa 4-5 cc per avere delle labbra turgide;
  • dai 7-8 cc per ridisegnare il profilo del mento .

La lipostrutura nei follow up a distanza ha dato ottimi risultati, sia perché il risultato è stabilenel tempo, sia perché è stato dimostrato scientificamente che migliora, con le sue cellule staminali insite nel tessuto adiposo, la qualità della cute del paziente stesso rendendola più elastica e luminosa.

Oltretutto viene eseguita in anestesia locale assistita associata altre volte a neuroleptoanalgesia (sedazione); è in day hospital, ha tempi di recupero di pochi giorni, è di gran lunga  molto veloce rispetto ad un tradizionale intervento chirurgico che è più invasivo, ed è  perciò meno traumatizzante.

Il risultato migliorativo, con poco sforzo da parte del paziente, è veramente ottimale, anche perché è stabile, e sovrapponibile a quello di interventi chirurgici più importanti.

La lipostruttura è poi possibile utilizzarla anche per altri distretti corporei:

  • quali un aumento del volume mammario fino a quasi due taglie d’aumento;
  • per una definizione di esiti parziali di mastectomia (mancanza di uno spicchio di mammella) al posto di una protesi mammaria;
  • negli inestetismi da esiti di mastoplastica additiva non migliorabili con intervento chirurgico come asimmetrie ,pieghe cutanee visibili, retrazioni da parziale contrattura capsulare;
  • per un contorno dei glutei aumentando il profilo e la consistenza;
  • nelle cicatrici di vario grado ed estensione comprese quelle da ustioni in cui il tessuto è atrofico anelastico e sensibile ai traumi. E per la presenza dei fattori delle cellule staminali la cute riprende una sua elasticità, morbidezza e consistenza migliorando drasticamente;
  • per aumentare il volume dei polpacci;
  • nelle depressioni post traumatiche di tutto il corpo, perdite di sostanza sottocutanea-ulcere-radiodermitii;
  • per aumentare il diametro penieno;
  • per dare una cute più elastica alle mani.

 

Dott. Marco Viganò

Dott. Marco Viganò