Limitare e risolvere l’acne

L’acne colpisce in modo pesante circa il 20% degli adolescenti, ma qualche elemento acneico compare praticamente in tutte i soggetti nel corso della pubertà, stimolata dagli ormoni maschili. L’acne è caratterizzata tipicamente e selettivamente dalla presenza del comedone, il “punto nero”.

Manifestazione dell’acne

In alcuni soggetti predisposti geneticamente le manifestazioni acneiche sono davvero esasperanti e precludono sereni rapporti sociali, scolastici ed interpersonali.

La presenza di pustole, papule rossastre, noduli secernenti pus abbatte psicologicamente, spesso in forma anche grave, compromettendo vita e benessere.

Durata dell’acne

L’acne dura diversi anni, anche decenni, prima di scomparire, può lasciare sgradevoli cicatrici deturpanti e, nonostante ciò, spesso viene banalizzata come fenomeno parafisiologico, tipico della giovinezza, la più bella età della vita di cui sarebbe meglio godere senza problemi estetici di socializzazione.

In età adulta l’acne si riduce grandemente, in molti casi scompare, soprattutto negli uomini, in quanto gli ormoni maschili si regolarizzano dopo il picco adolescenziale, mentre nelle donne essa potrà persistere più a lungo per la fluttuazione ormonale mensile delle mestruazioni.

Nel frattempo, mentre crescono, i nostri ragazzi e ragazze girano per la città con la cute oleosa disseminata da papule e pustole senza sapere bene il perché e cosa fare

Limitare l’acne

Per tenere a bada l’acne il primo passo è cercare di limitare lo stress della vita quotidiana, soprattutto nello svago, ambito in cui non dovrebbe esistere, ma dove invece si assiste ad una competizione sempre maggiore: orari impossibili, ricerca dello sballo, abuso di sostanze…

Inoltre, vanno limitati i cibi pro-infiammatori, in primis gli zuccheri in senso lato quindi anche i farinacei, i cibi ricchi di lieviti: facciamo finire bene la lievitazione, cuociamo bene le paste in lievitazione, in modo da far terminare il processo prima di mangiarle.

Latte, latticini bianchi, caffeina, cioccolata, grassi animali e alcool agiscono tutti aumentando l’insulina in circolo ed i suoi fattori di crescita (insulin-growth factors), cosa che favorisce l’acne.

Comedoni aperti e chiusi

La cute oleosa, eccessivamente oleosa, è sicuramente predisponente alla formazione dei comedoni e delle papule infiammatorie: la seborrea fluente diventa cerosa e tende ad occludere i pori assieme ad una eccessiva desquamazione della pelle per l’infiammazione.

Il ristagno di queste componenti fa virulentare la flora batterica con esplosione di pustole e ascessi. Questi grossi pori ostruiti sono i comedoni chiusi o punti bianchi, mentre i punti neri sono i comedoni aperti con il grasso ossidato dall’aria, e quindi iscurito.

Entrambi rappresentano la fase iniziale della patologia acneica.

Risolvere l’acne

Oggi l’acne può essere sconfitta definitivamente dal dermatologo, sia nell’uomo che nella donna, grazie alla terapia sistemica a base di isotretinoina.

Questo farmaco libera dall’acne in modo definitivo, alleviando il paziente da fastidi spesso intollerabili e da sgradite sequele cicatriziali. Di competenza strettamente dermatologica, esso è sicuro e ben tollerato, se dosato con mano esperta e sapiente dallo specialista abituato alla gestione di questo trattamento.

 

Dott. Carlo Guidarelli