La riabilitazione nella malattia di Parkinson

Focus

La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa in progressivo aumento nella popolazione generale (incidenza di 5-14 individui su 100.000 nel mondo, 1 su 4000 abitanti con picchi di 1 su 1000 abitanti dopo i 50 anni in Italia) con un prevedibile impatto socio-economico importante anche nel nostro Paese. Un’attenzione particolare è stata rivolta negli ultimi anni all’utilità della Riabilitazione, quale cura della Malattia di Parkinson, al fine di rallentarne l’inevitabile progressione e, soprattutto, consentire al paziente di mantenere una soddisfacente autonomia globale, non dovendo ricorrere a continui aggiustamenti della terapia farmacologia (aumento progressivo dei dosaggi dei farmaci con le inevitabili conseguenze degli effetti collaterali legati a tali scelte).

La domanda che quindi sorge spontanea nella popolazione di questi pazienti potrebbe essere: “…Ma la riabilitazione neuromotoria è davvero utile? …Può migliorare i sintomi motori e, se sì, per quanto tempo? …Dove è possibile effettuarla in modo corretto per poterne trarre i massimi benefici possibili?”. Nell’ultimo decennio un considerevole numero di articoli scientifici ha messo in evidenza come l’esercizio fisico sia efficace nel migliorare la marcia, l’equilibrio, il freezing e le prestazioni motorie in generale nei pazienti affetti da Malattie neurodegenerative come il Parkinson. Ma non solo, l’esercizio fisico a sua volta è in grado di intervenire nel contrastare i sintomi non motori associati (quali depressione, apatia, decadimento cognitivo, stipsi, insonnia ed affaticabilità) e nel ridurre le comorbilità secondarie ad uno stile di vita sedentario (osteoporosi, patologie cardiovascolari, dolore).

Sulla scia di recenti osservazioni scientifiche circa un verosimile ruolo neuro protettivo dell’esercizio fisico intensivo nei pazienti affetti da tale patologia, da alcuni anni la Clinica Le Terrazze di Cunardo (VA) offre la possibilità di effettuare un Percorso Riabilitativo intensivo in regime di ricovero sotto il controllo di specialisti preparati e attivi nella riabilitazione di tali malattie. Il paziente che afferisce alla Clinica, o su segnalazione del medico curante o di propria iniziativa, viene valutato clinicamente e preso in carico da un Team di specialisti del settore che comprende fisiatra, neurologo, logopediste, psicologhe, infermieri della riabilitazione, fisioterapisti, terapisti occupazionali e assistenti sociali in grado di valutare accuratamente le problematiche di ciascun individuo intervenendo nel Progetto Riabilitativo Individuale, ognuno con la propria competenza, con l’obiettivo specifico di migliorare i disturbi del paziente sfruttando il potenziale residuo di ciascuno.

La giornata tipo del paziente è scandita da attività in palestra con l’utilizzo di apparecchiature e macchinari all’avanguardia nel settore riabilitativo (gait trainer, cicloergometro e pedana stabilometrica, predisposti per la riabilitazione neurologica), da attività di tipo occupazionale (in grado di migliorare l’autonomia nelle attività della vita quotidiana), da sedute di valutazione e rieducazione individuale su temi specifici quali la deglutizione, il linguaggio e i disturbi della sfera emotiva e comportamentale. All’interno del Reparto dedicato sono inoltre presenti, con cadenza settimanale, altre figure professionali in grado di intrattenere il paziente con attività quali la pittura (arteterapia), uno stimolo importante all’espressione libera di sé e alla socializzazione. L’intervento di una dietista esperta viene proposto in gruppo con frequenza quindicinale (o singolarmente nel caso esistano delle problematiche nutrizionali specifiche), al fine di incrementare le conoscenze per l’adozione di uno stile di vita corretto anche dal punto di vista alimentare, così da ridurre al minimo il rischio di interferenze tra farmaci e cibi assunti durante i pasti principali.

L’équipe riabilitativa della Clinica Le Terrazze collabora inoltre attivamente con le Associazioni dei malati presenti sul territorio (A.S.P.I.), con le quali condivide gli obiettivi educazionali e preventivi, strettamente legati alla riabilitazione stessa. Alcuni professionisti della Clinica partecipano alle attività proposte dall’ASPI con interventi e aggiornamenti ai quali tutti i pazienti sono invitati a partecipare. Sono disponibili due opuscoli rispettivamente dal titolo “Alimentazione e Malattia di Parkinson” e “Tu lo conosci Mister P? Guida per i pazienti con malattia di Parkinson”, la cui stesura è stata curata dalla Clinica stessa.

La risposta quindi all’evidenza dell’utilità dell’esercizio fisico per i malati di Parkinson vuole essere oltremodo completa e mirata I risultati ottenuti in questi ultimi anni spingono a proseguire nel proporre al paziente Percorsi Riabilitativi intensivi sempre più personalizzati e completi.

Per concludere, è dimostrato che l’esercizio fisico intensivo è utile nel migliorare i sintomi legati alla Malattia di Parkinson, garantendo una miglior qualità di vita e limitando, in alcuni casi, gli incrementi della terapia farmacologica specifica. Tale attività risulta tanto più efficace se svolta in un ambiente attrezzato e con l’ausilio di personale preparato, con frequenza annuale. Una presa in carico globale, qual è quella che si realizza oggi alla Clinica Le Terrazze, consente inoltre di valutare e migliorare anche molte delle problematiche non motorie connesse all’evolvere della malattia, problematiche che spesso risultano per il paziente invalidanti quanto i disturbi motori stessi.

 

Le Terrazze

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