Incubo smagliature: che fare?

l'esperto risponde

Dottor Memmo, le smagliature sono un incubo per molte donne, ma perché si creano?

Innanzitutto vi è una predisposizione genetica che porta ad avere una pelle meno elastica e più fragile. Le smagliature sono poi causate in particolare da variazioni di peso molto significative, che si tratti di dimagrimento o di aumento ponderale. In pratica, tutte le situazioni che provocano una estensione della cute favoriscono la formazione di smagliature. Esempio eclatante è quello delle donne incinta, nel cui caso si associano le sensibili variazioni ormonali tipiche della gravidanza. Una fase a rischio è già quella adolescenziale quando la semplice crescita della superficie corporea può essere causa di smagliature. Anche malattie endocrine, quale la Malattia di Cushing, o malattie genetiche rare, quale la Sidrome di Marfan, hanno tra i sintomi, certamente meno gravi di altri, la formazione di smagliature. L’assunzione di cortisonici influisce sulle fibre di elastina e collagene e può quindi avere come effetto collaterale l’assottigliamento della pelle e la formazione di smagliature.

 E’ possibile dunque prevenirle?

Senz’altro uno stile di vita sano, l’assenza di sedentarietà ed il mantenimento del peso forma prevengono la formazione di smagliature. L’alimentazione deve essere ricca di frutta e verdura, garantendo l’adeguata assunzione delle vitamine epitelio protettrici come la A, la C e la E. Fondamentale è anche mantenere l’idratazione della pelle, con l’aiuto di creme, lozioni ed oli, ad esempio quelli di mandorle, oliva, germe di grano, come, non a caso, fanno abitualmente le donne in gravidanza, ma che sarebbe bene fare a prescindere. Seguendo tutte queste buone pratiche, la pelle può mantenersi elastica e tonica, quindi apparire giovane.

 Esistono diversi tipi di smagliature?

Più che altro esistono varie fasi e l’intervento tempestivo può fare la differenza, come vedremo successivamente. Inizialmente si attiva una infiammazione, le smagliature sono ancora pressoché invisibili, si avverte un fastidio, può verificarsi parestesia. La seconda fase è quella degenerativa, quando si forma la vera smagliatura rossastra/violacea, a causa del decadimento delle fibre di elastina e collagene. La terza fase è detta riparativa, che non significa regressione, bensì cicatrizzazione della pelle danneggiata. In pratica, le smagliature si stabilizzano mutando in un colore bianco perla.

 Le smagliature possono essere eliminate?

Facciamo chiarezza. Le smagliature possono essere eliminate del tutto soltanto con un intervento chirurgico, per così dire, indiretto, cioè ad esempio con una addominoplastica che eliminando la pelle in eccesso al di sotto dell’ombelico va a portar via anche le smagliature presenti. E’ chiaro che lo stesso discorso non vale se esse sono al di sopra dell’ombelico. Allo stesso modo, le smagliature possono essere rimosse attraverso un lifting di cosce o braccia. In tutti gli altri casi le smagliature possono essere più o meno ridotte nella loro evidenza visiva a seconda della fase in cui si interviene, come accennato in precedenza, ma non fatte scomparire! Se sono già nella fase avanzata di cicatrizzazione l’efficacia dei trattamenti si riduce.

 E la Medicina Estetica cosa può fare?

Tenendo presente i limiti appena espressi, può fare molto. Ad esempio il Laser CO2 frazionato è in grado di sfumare notevolmente le smagliature e, attraverso tante micro vaporizzazioni, di rigenerare il derma, evitando la formazione di solchi incavati e uniformando il colore. Ovviamente ha i suoi tempi e costi da valutare. Anche Peeling a base di acido glicolico o tricloroacetico possono levigare e stimolare la pelle, riducendo le smagliature. Efficaci sono la Carbossiterapia, a patto di essere disponibili ad un programma di sedute, il cui numero verrà definito in corso d’opera, che duri alcune settimane, le iniezioni di acido ialuronico e biorivitalizzanti. Ripeto: le smagliature non andranno via del tutto, ma il miglioramento sarà sensibile. Nella fase infiammatoria e degenerativa sono utili creme a base di silicone.  Negli Stati Uniti e nei Paesi dell’Est sono possibili, sembra con ottimi risultati, costosissimi trattamenti a base di cellule staminali embrionali, cosa che in Italia è per il momento vietata. Staremo a vedere se in futuro saranno autorizzate anche nel nostro Paese, così da offrire questa opzione ai pazienti interessati.

 Dott. Luca Memmo

Dott. Luca Memmo