Gobba di bisonte: inestetismo e alterazione posturale

Dott. Beretta, cosa si intende per “gobba di bisonte”?

Gobba di bisonte inestetismo e alterazione posturale

Quando si parla di gobba di bisonte (o di bufalo) si fa riferimento ad un inestetismo che può comparire sulla parte alta della schiena a livello delle ultime vertebre cervicali e prime vertebre dorsali.

Può colpire indifferentemente uomini e donne con una lieve prevalenza per il sesso femminile.

Quali sono le cause della gobba di bisonte?

Sono legate a fattori genetici, cattiva respirazione e postura scorretta della testa. In questa sede mi soffermerei sulle ultime due, considerate quelle che sono le mie competenze.

Come influisce la cattiva respirazione sulla gobba di bisonte?

Una alterata meccanica respiratoria legata al muscolo principale della respirazione, il diaframma, può coinvolgere, in modo errato, la muscolatura cervicale e i muscoli accessori del collo. Ciò comporta un irrigidimento, ai limiti della paralisi, dell’ultima vertebra cervicale (C7) e delle prime vertebre dorsali (D1-D2-D3),

A seguito di tale “blocco meccanico“, seguiranno un blocco circolatorio ed un blocco energetico. La fibrosità e adiposità dei tessuti che ne consegue darà origine, proprio in questa regione, alla “gobba di bisonte”.

La postura scorretta della testa che ruolo ricopre nella gobba di bisonte?

Per rispondere basterebbe pensare alla posizione che la maggior parte di noi assume quando è seduto. Sedendoci, in generale, poco dopo tendiamo ad inclinare il tronco in avanti, andando ad aumentare la cifosi dorsale e appiattendo la lordosi lombare.

Aumentando la cifosi dorsale, la testa tende ad andare verso il basso, perdendo il nostro campo visivo. Per ritornare a guardare in avanti, facciamo l’errore di elevare solo la testa e non tutto il tratto cervicale, causando un’iperlordosi cervicale.
E’ un semplice esempio di come potrebbe nascere la “gobba di bisonte”.

Oggi, poi, sempre più persone passano molte ore davanti allo schermo di un computer, di un tablet o di un telefonino. Questo obbliga a mantenere sempre la testa sbilanciata in avanti, abitudine che probabilmente aumenterà nei giovani d’oggi che passano molto tempo sui social.

Come si può intervenire sulla gobba di bisonte?

Le terapie efficaci sono molteplici:

1) Sedute di tecarterapia mirata a “sciogliere” le tensioni nella zona ed a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica.                                                                                

2) Massaggi seguiti da esercizi di allungamento della muscolatura cervicale e dorsale.

3) Esercizi posturali per ricreare i corretti allineamenti delle vertebre cervicali.

4) Esercizi specifici per migliorare la funzionalità respiratoria ed il rilassamento del diaframma.

C’è poi il consiglio che può essere messo in pratica ogni giorno: sforzarsi di correggere le posizioni scorrette che quotidianamente facciamo assumere al corpo e soprattutto al tratto cervicale.

Dott. Paolo Beretta