Effetti dell’alcol su peso e salute

Effetti dell’alcol su peso e salute

Gli effetti dell’alcol sull’organismo sono molteplici, soprattutto quelli negativi, anche se usano variare da soggetto a soggetto.

Tra i più evidenti, in caso di consumo eccessivo e continuativo, vi è l’effetto euforizzante a cui consegue il dover continuamente aumentare la dose di alcol per evitare crisi di astinenza. Non vanno dimenticate le modifiche che subiscono le caratteristiche somatiche, causate dal gonfiore e dall’aumento ponderale.

Calorie inutili per l’organismo 

L’alcol è una sostanza calorica con circa 7 kcal per grammo, un bicchiere medio di qualsiasi bevanda alcolica contiene circa 12 grammi di alcol. 

Ne consegue che, con un semplice bicchiere a pasto, si raggiungono circa 5.400 kcal al mese. Queste calorie, se non smaltite adeguatamente con l’attività fisica, si traducono in un aumento di massa grassa. 

Si tratta di calorie inutili per l’organismo, in quanto non hanno alcuna proprietà nutriente. 

Danni al fegato

L’alcol (alcol etilico o etanolo) viene assorbito a livello dell’esofago, dello stomaco e dell’intestino per poi arrivare nel sangue. Attraverso il flusso sanguigno, l’alcol etilico entra nel fegato, dove subisce trasformazioni provocate dal metabolismo che ha il compito di degradare le sostanze ingerite. Un eccesso di alcol quindi può causare una trasformazione dello stesso in sostanze tossiche che danneggiano il fegato in maniera irreversibile e cronica, con un rischio elevato di insufficienza epatica e di cancro, fino addirittura alla necessità di un trapianto di fegato.

Anidride carbonica e acetaldeide

La bevanda alcolica contiene anche anidride carbonica (come lo spumante e altri vini frizzanti); quest’ultima ne aumenta la velocità di assorbimento perché accelera il passaggio dell’alcol nel sangue.

Nello specifico l’alcol viene trasformato prima in acetaldeide e dopo in anidride carbonica e acqua, mediante l’enzima acetaldeide deidrogenasi. L’acetaldeide è la causa degli effetti negativi elencati in precedenza. Quest’ultima causa la sintesi di un precursore della morfina: la tetraidropapaverolina. Ecco spiegato l’effetto collaterale di sedazione e sonnolenza.

Più si beve alcol, più si mangia

Svariate ricerche dimostrano che più si beve, maggiore è il rischio che il passo successivo sia rappresentato dal consumo eccessivo di cibo, come accade durante le cene o gli aperitivi.

I ricercatori del Francis Crick Institute di Londra, infatti, hanno cercato di dimostrare il legame alcol-cibo somministrando per tre giorni a dei topi dosi di vino corrispondenti al quantitativo di una bottiglia e mezzo: come conseguenza, gli animali hanno aumentato la richiesta di cibo.

La causa di questo legame risulta essere l’etanolo, in grado di stimolare il senso del gusto e di conseguenza la fame in modo superiore alla norma. 

A confermare la tesi è stato il passaggio successivo dell’esperimento, nel quale i ricercatori hanno somministrato un farmaco che annullasse i segnali di appetito inviati dai neuroni: i topi sono tornati a consumare cibo senza richiesta eccessiva.

Drunkoressia: alcolismo e anoressia

Un altro disturbo alcol-cibo piuttosto contemporaneo è la “drunkoressia”, malattia che affligge prevalentemente le giovani donne, più vulnerabili dell’uomo all’alcol, portandole ad assumere quantità sempre crescenti di alcol ed abolendo il consumo di qualunque altro nutriente. 

Si determinano quindi una grave forma di dipendenza dall’alcol ed una forma di anorressia mentale. 

Conclusioni

In conclusione, non vi è alcun vantaggio, a livello di salute, nel consumo di alcol, nemmeno per bevande più leggere come il vino. La presenza di alcol, infatti, inficia gli effetti benefici del resveratrolo, fenolo dotato di un potente effetto antiossidante, antinfiammatorio e anti trombotico. In questo caso sarebbe più indicato consumare un bel grappolo d’uva.

Ricordiamoci che è concesso il bicchiere di vino a pasto, ma non consigliato, sia per la nostra salute che per il girovita.

Dott Daniele Acquapendente biologo nutrizionista a Genova
Dott Daniele Acquapendente biologo nutrizionista a Genova

Dott. Daniele Acquapendente