Dieta dopo le vacanze: perché è importante rivolgersi al nutrizionista

Dieta dopo le vacanze perché è importante rivolgersi al nutrizionista

Rientrati dalle ferie si è sempre pieni di buoni propositi, tra cui quello di mettersi a dieta dopo un’estate piuttosto irregolare dal punto di vista della nutrizione.

Spesso, però, non ci si rivolge ad un professionista della nutrizione, con la presunzione di sapere cosa bisogna mangiare o cosa eliminare per ritrovare il peso forma e la regolarità, inciampando, in questo modo, in gravi errori.

Analizziamo brevemente insieme gli errori più comuni.

L’errore più comune: eliminare pasta e pane

Eliminare i carboidrati dalla dieta quotidiana, o comunque pensare di non mangiare più solo pasta e pane, fa credere di aver risolto buona parte del problema.

In realtà, nella dieta quotidiana pane e pasta vengono sostituti da altri prodotti come cracker, grissini, gallette e simili.

I prodotti industriali, però, sono spesso ricchi di grassi saturi, hanno un peggiore impatto sull’insulina, quindi maggiore quantità di zuccheri nel sangue.

Hanno, per contro, un minor potere saziante con la conseguenza che si tende ad eccedere con le quantità.

Il problema dell’eliminazione dei carboidrati, quindi, non è affatto risolto.

Prodotti senza zuccheri aggiunti: falso mito di bontà

Gli ormai diffusi prodotti senza zuccheri aggiunti sono alimenti industriali composti da una lista lunghissima di ingredienti, necessari nella lavorazione per poterli rendere simili al prodotto reale.

Non sono, quindi, prodotti semplici e genuini.

Inoltre, non si conoscono ancora i reali effetti che i dolcificanti hanno sul nostro organismo. E’ importante, ad esempio, quando si acquistano succhi di frutta, verificare che siano presenti solo gli zuccheri della frutta e non edulcoranti.

Stop a glutine e lattosio senza esserne intolleranti o allergici

Non c’è alcun motivo, né vantaggio, nel privarsi di prodotti con glutine e/o lattosio a prescindere, senza averne effettivamente la necessità dettata da intolleranza o allergia.

Tale privazione induce al consumo di prodotti sostitutivi, che non sono naturalmente privi di queste molecole, con alimenti altamente industrializzati.

Una moda sempre più diffusa è poi quella di saltare completamente il pranzo o sostituirlo solo con la frutta.  Non c’è nulla di più sbagliato nel credere di poter ritrovare il peso forma saltando completamente un pasto giornaliero.

Saltando completamente il pranzo, si rischia di arrivare alla cena così affamati da perdere il controllo delle porzione, con il rischio di mangiare molto di più di quanto si sarebbe fatto pranzando regolarmente.

Altrettanto errato è pranzare solo con la frutta. Questo errore porta all’assunzione di un pasto sbilanciato in zuccheri.

Il consiglio del nutrizionista non può essere sostituito dal fai-da-te

L’alimentazione è un atto importante e doveroso nei confronti del proprio organismo.

Organismo che, sottolineiamolo, è assolutamente unico per ogni individuo e non può reagire allo stesso modo in due individui differenti, con abitudini alimentari univoche dettate solo dalla moda della dieta momento.

L’abitudine alimentare va creata su misura in base a molteplici fattori quali, solo per citarne alcuni, stile di vita, peso, altezza, ereditarietà, patologie e tanto altro ancora.

Il nutrizionista è un professionista della nutrizione che, prima di tutto, studia il paziente approfonditamente.

Solo alla fine dello studio, egli è in grado di formulare una tabella nutrizionale personalizzata, seguendo il paziente fino al raggiungimento dell’obiettivo, modificando all’occorrenza la tabella e creando un programma di mantenimento del peso forma.

Lavinia Giganti

Dott.ssa Jessica Cecconi Biologa Nutrizionista
Dott.ssa Jessica Cecconi Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Jessica Cecconi