Carboidrati vietati di sera? Falso mito da sfatare

Carboidrati vietati di sera Falso mito da sfatare

A causa delle abitudini frenetiche della vita odierna, spesso la cena risulta per molti il pasto più gratificante della giornata. 

Una colazione scarsa e veloce, pause pranzo con pasti poco salutari e rari spuntini sono le cause che portano ad abbuffarsi nell’ultimo pasto delle 24 ore. 

La cena diviene quindi un momento di eccessivo consumo calorico, ma se alcuni si abbandonano alla gola, altri tentano di trattenersi evitando almeno i carboidrati.

Porzioni e condimenti: importanza di una dieta equilibrata

I carboidrati di sera, a dispetto del pensiero dominante, non sono “vietati”, lo affermano gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità.

È da sfatare la convinzione che i carboidrati, se assunti prima di coricarsi, facciano ingrassare. Non è rilevante, infatti, in quale momento della giornata vengano assunti, ma piuttosto la quantità consumata abitualmente nella dieta.

Per non ingrassare, è dunque sufficiente seguire un’alimentazione equilibrata, consumando pane, pasta e riso in porzioni adeguate al fisico, all’attività fisica svolta e all’età. 

Ciò che è importante, invece, è non consumare di sera pasti troppo abbondanti, perché potrebbero appesantire la digestione e disturbare il sonno.

È l’energia acquisita durante la giornata che,se eccessiva, viene bruciata con difficoltà ed accumulata sotto forma di grasso corporeo.

Il carboidrato dovrebbe essere la prima fonte di energia usata dall’ organismo. Inoltre, esso ha una grande importanza per la tiroide perché aiuta l’ ormone tiroideo T4 a trasformarsi nel più attivo T3.

Attività fisica e riposo notturno 

Una categoria influenzata dalla convinzione che i carboidrati di sera siano da evitare è rappresentata dagli sportivi. Anche in assenza di attività fisica, come di notte, vi sono quasi le stesse probabilità che i carboidrati si sedimentino come grassi. Una mattinata sedentaria al lavoro, infatti, ha poco consumo calorico in più rispetto al riposo notturno

Al contrario, il consumo di carboidrati alla sera favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del benessere, che favorisce il rilassamento e concilia il sonno.

Pasti e proporzioni 

La quantità di carboidrati da assumere mediamente ogni giorno varia da persona a persona, ma ammonta a circa il 50% delle calorie giornaliere. 

Si consiglia di distribuire le calorie della giornata in cinque pasti introducendone il 25% a colazione, 5% a metà mattina, 35% a pranzo, 5% a metà pomeriggio 30% a cena

Queste proporzioni possono variare secondo le occasioni della giornata, ma durante la cena è consigliabile non consumare più del 25/30% delle calorie dell’intera giornata.

Dott Daniele Acquapendente biologo nutrizionista a Genova

Dott. Daniele Acquapendente