Cambi di stagione, è ora di una dieta depurativa

Focus

Vorrei presentare una nuova dieta depurativa per fegato e intestino, adatta in particolare ai cambi di stagione. Il fegato è un organo importantissimo per l’organismo poiché interviene nel metabolismo degli alimenti, dei farmaci, delle tossine e più in generale di qualsiasi cosa venga introdotta nel corpo umano. Il fegato può essere paragonato a un lavoratore modello, sempre puntuale, efficiente e che difficilmente si ammala o si lamenta per il troppo lavoro. Proprio perché consapevole di questa sua estrema importanza, molta gente si chiede quali siano le migliori strategie per mantenerlo sano ed efficiente giorno dopo giorno. Allo stesso modo una corretta funzionalità intestinale è alla base di una buona qualità di vita. Come ottenerla? La dieta depurativa per l’intestino è essenzialmente ricca di alimenti contenenti acqua e fibre. In questo modo molti sintomi intestinali, fastidiosi e mal sopportati, possono essere alleviati. Quando iniziare una dieta depurativa? E’ sempre il momento giusto per seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata, evitando alimenti troppo salati e ricchi di grassi. Ma cosa si intende per “dieta depurativa”?  Quando si inizia un periodo di depurazione, in genere in concomitanza con i cambi di stagione, l’alimentazione dovrebbe:

  •  aiutare l’intestino nell’eliminare i prodotti di scarto del metabolismo che, a causa di fattori dietetici, emotivi o di stress, possono accumularsi per lunghi periodi, creando un ambiente favorevole alla crescita dei batteri “nocivi”;
  •  favorire la crescita dei batteri simbionti (batteri “buoni”) che contribuiscono a facilitare la motilità intestinale contrastando la stitichezza o comunque concorrendo a una migliore capacità di evacuazione di feci e quindi di tossine.

Da quanto detto, si deduce che questo doppio effetto è ottenuto principalmente da alimenti vegetali o comunque da quelli ricchi di acqua, fibre, vitamine e sali minerali. Per  questi motivi, personalmente, ritengo vada privilegiato IL CIBO  CHE CURA…

Un  buon proposito non sempre facile da realizzare è depurarsi aumentando al contempo la vitalità dell’organismo. Ogni cambio di stagione porta infatti con sé un momento di malavoglia, malessere generale, stanchezza e scarsa forma fisica. Ora, ad esempio, con il ritorno all’ora solare e la riduzione progressiva delle ore di luce, le sensazioni sopra descritte risultano accentuate in molti di noi. Per contrastarle, occorre utilizzare cibi che sono ricchi di antiossidanti, in grado di ricaricare  le nostre batterie. In modo particolare la verdura, soprattutto a foglia verde (biete, spinaci, rucola, songino, lattuga, sedano, cavoli), è ricca  di vitamine (C, A, E), calcio e magnesio che rafforzano le difese immunitarie, tengono a bada il colesterolo e migliorano l’aspetto della pelle. Alcuni  frutti (fragole,  frutti di bosco, kiwi) hanno anche proprietà antiage e protettive nei confronti della circolazione. Per stimolare il metabolismo e aumentare l’energia  bisogna  assumere cibi magri, ma ricchi di proteine nobili, come cari bianche e pesce, formaggio di  capra, uova ma anche semi (girasole, lino, sesamo, zucca) e frutta secca (noci, mandorle). Pochi ma indispensabili i grassi buoni, va utilizzato l’olio extravergine d’oliva di prima spremitura a freddo, come condimento a crudo sulle pietanze. Tornando alle verdure, pomodori, carote, broccoli, asparagi, finocchi, indivia, zucca sono alimenti ricchi di potassio, che regola l’equilibrio idrico del corpo contrastando gli effetti del sodio. La frutta può essere assunta come spuntino lontano dai due pasti principali (10.00-11.00 e 16.00-17.00). Vanno bene albicocche, arance, prugne, ananas, ciliegie, kiwi, mele rosse, pere. I cereali in forma integrale, inoltre, forniscono fibre e vitamine all’organismo (riso rosso, venere, integrale, orzo, farro, quinoa, amaranto, miglio, bulgar).

Come esempio, ho preparato uno schema “mangiare sano” da applicare per almeno tre giorni consecutivi oppure seguendo una giornata depurativa una volta la settimana per almeno tre mesi. Come consiglio, per combattere i gonfiori: togliere i cibi più grassi a vantaggio di frutta, cereali integrali, verdura e pesce. Si riduce il livello di sodio combattendo la ritenzione idrica e il gonfiore soprattutto a livello delle gambe.

Primo giorno

Precolazione: un bicchiere d’acqua tiepida con dentro mezzo limone.

Colazione: 200 gr di latte di farro o d’avena con 30 gr di cereali; caffè o tè senza zucchero.

Spuntino: un frutto a scelta.

Pranzo: insalata con 150 gr di pesce fresco di  mare, tipo branzino, merluzzo, sogliola, eccetera, 3 pomodori, 20 gr di semi di girasole, songino, un cetriolo; 50 gr di pane integrale.

Spuntino: 100 gr di yogurt di soia al naturale con due gherigli di noci.

Cena: 200 gr di patate come contorno di un’orata cotta al forno con un trito di rosmarino e salvia; spinaci saltati in padella con un cucchiaino d’olio.

Secondo giorno

Precolazione: un bicchiere d’acqua tiepida con dentro mezzo limone.

Colazione: centrifugato d’ananas con 30 gr di biscotti integrali (SENZA LATTE O BURRO);  5 mandorle; caffè o tè senza zucchero.

Spuntino: 2 kiwi

Pranzo: 2 uova sode con 50 gr di pane integrale; una terrina piena di verdure crude miste.

Spuntino: una mela rossa

Cena: ceci 100 gr (30 gr secchi); 60 gr  di riso integrale allo zafferano; un piatto di zucchine lessate.

Terzo giorno

Precolazione: un bicchiere d’acqua tiepida con dentro mezzo limone.

Colazione: centrifugato d’ananas, una fetta di pane integrale con un cucchiaino di marmellata ai mirtilli e una banana ; caffè o tè senza zucchero.

Spuntino: macedonia di fragole con una pallina di gelato artigianale alla crema.

Pranzo: insalata di gamberi; 3 mandorle.

Spuntino: un frutto di stagione.

Cena: spaghetti al ragù di verdure; insalata di spinacino crudo e carote.

Ricette

Insalata di gamberi

Ingredienti per una persona: 100 gr gamberi al vapore, 2 coste di sedano, un cespo di indivia e un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva.

Preparazione: tagliare a fettine sottili il sedano e versarlo su una terrina; aggiungere le foglie di indivia ben lavate. Adagiare i gamberi sopra alla verdura e condire con l’olio.

Spaghetti al ragù di verdure

Ingredienti per una persona: mezza cipolla tritata, una zucchina, mezza melanzana piccola, un quarto di peperone, un cucchiaio di basilico, 200 gr di passata di pomodoro, 60 gr di spaghetti integrali, 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.

Preparazione: scaldare l’olio in una padella antiaderente, aggiungere la cipolla, fare appassire e unire la zucchina, la melanzana e il peperone affettati molto sottilmente. Dopo 10 minuti circa aggiungere la passata di pomodoro. Nel frattempo, cuocere gli spaghetti in abbondante acqua poco salata di verdure. Quando gli spaghetti sono pronti scolarli e unire  il ragù di verdure.

Dott.ssa Maria Giulia Golfari

 Dott.ssa Maria Giulia Golfari